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Nerviano Medical Sciences è la più grande azienda italiana e tra le più significative in Europa, specializzata nella ricerca e sviluppo di farmaci oncologici. Alla fine del 2011 è stata acquisita dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB, di proprietà di Regione Lombardia). Negli ultimi anni a causa di crisi di liquidità e del debito con le banche, dovuto alla vecchia gestione, la sopravvivenza del centro è stata messa a rischio. Il blog vuole aggiornare sulla situazione di NMS.
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venerdì 22 febbraio 2013
Corte dei conti: Stipendi d'oro a 8 manager
Articolo dell'edizione milanese de Il Corriere della Sera riguardo alla relazione della Corte dei conti sui costi della sanità lombarda.
sabato 12 gennaio 2013
venerdì 28 dicembre 2012
Centro di Nerviano, Melazzini chiede il contributo di tutti
(Ln - Milano) La situazione attuale e le prospettive per il prossimo futuro della Fondazione regionale per la ricerca biomedica e del Nerviano medical sciences (Nms) - per quest'ultimo legate soprattutto al piano industriale e all'intesa con Unicredit per la ristrutturazione del debito - sono stati gli argomenti al centro di una riunione di lavoro che si è svolta a Palazzo Lombardia, alla quale hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità Mario Melazzini, i vertici dei due enti, la Rsu del Nerviano medical sciences e i rappresentanti di Finlombarda.
Tratto dal sito della Regione Lombardia
Melazzini ha ribadito ancora una volta l'impegno di Regione Lombardia a valorizzare la Fondazione per la ricerca biomedica e, di conseguenza, il Centro di Nerviano, ricordando come sia necessario "avere piena consapevolezza dell'obiettivo comune, a cui tutti devono contribuire non tanto secondo una logica di sacrifici, ma di investimento per garantire l'oggi e lavorare sul domani del Centro".
"Per questo - è stato l'appello di Melazzini - è necessario proseguire nelle trattative e arrivare a un quadro unitario tra azienda e lavoratori, per perfezionare il piano industriale".
La definizione del piano industriale, è stato chiarito nel corso della riunione, è strettamente connessa con l'accordo con Unicredit per la ristrutturazione del debito del Centro, accordo che è in dirittura d'arrivo. Uno dei punti previsti dal piano industriale (ritenuto di fondamentale importanza), oggetto della trattativa tra azienda e rappresentanze sindacali oggi, riguarda il trasferimento di una quota complessiva di 7 milioni di euro dalla parte fissa a quella variabile dello stipendio, legata ai risultati. E' stato infine chiarito che gli stipendi di dicembre saranno pagati ai lavoratori entro 10 giorni. Le trattative tra azienda e sindacati proseguiranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni con l'obiettivo di arrivare molto presto a una intesa.
(Lombardia Notizie) Tratto dal sito della Regione Lombardia
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lunedì 19 novembre 2012
Rassegna stampa
17 novembre - Il Giorno Legnano: Salvataggio a un passo ma si prevedono tagli
17 novembre - La Prealpina: "Ricercatori, tagliatevi lo stipendio"
18 novembre - Il Corriere della Sera: Nerviano offerta ai ricercatori "Tagli alle paghe e niente esuberi"
Nerviano offerta ai ricercatori "Tagli alle paghe ma niente esuberi"
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venerdì 16 novembre 2012
Comunicato stampa RSU di NMS
Iniziato il confronto con l'Azienda
per il Piano Industriale del Gruppo NMS:
Molti Buoni Propositi,
ma anche MOLTI SACRIFICI per Lavoratrici e Lavoratori
E' finalmente
iniziato ieri pomeriggio il confronto tra le RSU ed il Sindacato esterno con il
Gruppo NMS su come uscire dalla crisi aziendale in maniera strutturale e non
episodica, come richiesto da mesi dalle organizzazioni sindacali.
Per quanto riguarda i Buoni Propositi:
l'Azienda ha
confermato i progressi nella trattativa con le banche per la riduzione del
debito pregresso, che permetterebbe di accedere ad un sistema di
finanziamento normale e stabile ed a una disponibilità di cassa con cui
effettuare vari investimenti infrastrutturali (per il contenimento dei costi
energetici e delle utilities) e ridurre l'esposizione verso i fornitori e
quindi assicurare continuità nella fornitura dei materiali necessari per le
varie attività del centro. Sul piano dei ricavi da incrementare ci sarà
una maggiore focalizzazione delle attività di ricerca sui progetti più
avanzati, il miglioramento dell'organizzazione del lavoro (e.g. in Accelera)
per aumentare la produttività ed un generale forte "commitment" su
acquisire nuovi ordini nelle società più orientate all'esterno (Accelera,
Nerpharma e Nerpharma-DS). Per quanto riguarda le attività di ricerca oltre
agli sforzi ulteriori necessari per concludere positivamente le trattative
in corso
per l'out-licensing delle molecole più interessanti per il mercato, partiranno
nuovi progetti di interesse della ricerca biomedica regionale che potranno
essere finanziati (via rendicontazione delle attività svolte) dalla
Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB).
Per quanto riguarda la Situazione Economica ed i SACRIFICI richiesti:
sono state
evidenziate le difficoltà di alcune società del gruppo che avrebbero potuto
avere gravi conseguenze occupazionali, ma che con il piano industriale di cui
sopra potrebbero essere superate o ridotte. L'Azienda ha però dichiarato che per
raggiungere il pareggio di bilancio è necessaria una riduzione del costo del
lavoro, e quindi degli stipendi, pari al 22%, senza dichiarare esuberi.
La richiesta dell'Azienda è pesantissima ed intaccherebbe
notevolmente i redditi delle lavoratrici e dei lavoratori di Nerviano, che sono fermi da 4 anni a causa
dell'assorbimento nei sopraminimi degli aumenti contrattuali, della mancata
corresponsione dei premi di partecipazione maturati e della rinuncia ai premi
per obiettivo per molti quadri e ricercatori del centro.
Non abbiamo
avuto risposta alla domanda se la richiesta del -22% si applicherà anche
ai dirigenti, ma è un chiarimento che ritieniamo necessario e riproporremo la
stessa domanda nei prossimi incontri: se sacrifici debbono essere sacrifici per
tutti.
Le RSU ed il Sindacato esterno intendono
però proseguire il confronto e presentarsi agli incontri dedicati
alle singole società del gruppo, in cui analizzare in dettaglio come si
articolerebbe il piano industriale,
con delle proprie controproposte per discutere di
come ridurre i costi e garantire posti di
lavoro, senza con questo intaccare in maniera inaccettabile i
redditi delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo NMS.
Settimana
prossima, a partire da martedì 20, sono previsti gli incontri società per
società cui parteciperanno le singole RSU assistite dal Coordinamento e dal
Sindacato esterno. A questi incontri abbiamo richiesto la partecipazione dei
singoli Amministratori Delegati per illustrarci il piano aziendale delle
singole società, perchè per discutere di sacrifici dobbiamo essere convinti che
il Gruppo NMS abbia delle reali prospettive.
Dopo questo
primo giro di incontri il Coordinamento delle RSU indirà un'Assemblea Generale
in cui illustrare e discutere lo stato della trattativa, ma nel frattempo
informeremo le lavoratrici ed i lavoratori di Nerviano attraverso ulteriori
comunicati.
Il Cordinamento
delle RSU del Gruppo NMS
Nerviano, 16
Novembre 2012
mercoledì 7 novembre 2012
Un tavolo di lavoro tra fondazione e RSU per la riorganizzazione del centro
Primi lanci di agenzia dopo la riunione di ieri a Palazzo Lombardia:
TAVOLO FONDAZIONE-RSU PER RIORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
(Ln - Milano, 06 nov) La situazione
attuale e le prospettive future della Fondazione Regionale per la Ricerca
biomedica e del Nerviano Medical Sciences (NMS) sono stati gli argomenti al
centro di una riunione di lavoro che si è svolta oggi a Palazzo Lombardia, alla
quale hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità, Mario Melazzini, i
vertici dei due enti, la RSU del Nerviano Medical Sciences e i rappresentanti
di Finlombarda.
Melazzini ha ribadito la volontà di Regione Lombardia di valorizzare la Fondazione per la Ricerca biomedica e di conseguenza il centro di Nerviano, ricordando che sono stati proprio gli investimenti per lo sviluppo della Fondazione e per le attività di ricerca a permettere che venisse riaperto il confronto con Unicredit per la ristrutturazione del debito del Nerviano Medical Sciences.
D'altra parte, ha sottolineato Melazzini, "per garantire l'oggi e lavorare sul domani del Centro, è necessario che tutti partecipino responsabilmente alla realizzazione del piano industriale".
A questo proposito, nei prossimi giorni nascerà un tavolo di lavoro tra Fondazione per la Ricerca biomedica e RSU per delineare la riorganizzazione delle attività lavorative del Centro. Nel corso della riunione, è stato anche illustrato il piano industriale, che è ora in attesa di certificazione da parte di un soggetto terzo.
Una nuova riunione per fare il punto della situazione sarà convocata tra fine novembre e la prima settimana di dicembre.
(Ln) sic/b 06-NOV-2012 19:00
Melazzini ha ribadito la volontà di Regione Lombardia di valorizzare la Fondazione per la Ricerca biomedica e di conseguenza il centro di Nerviano, ricordando che sono stati proprio gli investimenti per lo sviluppo della Fondazione e per le attività di ricerca a permettere che venisse riaperto il confronto con Unicredit per la ristrutturazione del debito del Nerviano Medical Sciences.
D'altra parte, ha sottolineato Melazzini, "per garantire l'oggi e lavorare sul domani del Centro, è necessario che tutti partecipino responsabilmente alla realizzazione del piano industriale".
A questo proposito, nei prossimi giorni nascerà un tavolo di lavoro tra Fondazione per la Ricerca biomedica e RSU per delineare la riorganizzazione delle attività lavorative del Centro. Nel corso della riunione, è stato anche illustrato il piano industriale, che è ora in attesa di certificazione da parte di un soggetto terzo.
Una nuova riunione per fare il punto della situazione sarà convocata tra fine novembre e la prima settimana di dicembre.
(Ln) sic/b 06-NOV-2012 19:00
LOMBARDIA NOTIZIE - TEL: 02.67655315 - FAX: 02.67654209
Nota: Alla riunione di ieri
erano presenti ed hanno attivamente partecipato i Segreteri Regionali e
Territoriali di Filctem-Cgil (Rosalba Cicero e Nicola Romano) e di Uilcem-Uil
(Giuseppe Lavuda e Giandomenico di Pierro)
LOMBARDIA, NERVIANO: IMPEGNO PER GARANTIRE FUTURO (AGENORD)
Un tavolo di lavoro per riorganizzare le attività del Nerviano medical sciences (Il Giorno Legnano)
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mercoledì 8 agosto 2012
Sanità, 20 milioni per la ricerca biomedica
Lancio di agenzia da parte di Lombardia Notizie (Regione Lombardia) riguardo alla delibera a favore della FRRB:
(Ln - Milano) La Giunta della Regione Lombardia ha deciso di mettere a disposizione della Fondazione per la ricerca biomedica una somma complessiva di 20 milioni di euro per "garantire il coordinamento della ricerca integrata al sistema sanitario lombardo", con particolare attenzione al Centro di ricerca di Nerviano. Con lo stesso provvedimento è stata anche prorogata l'anticipazione di fondi allo stesso Centro di Nerviano, per permettere il perfezionamento dell'accordo con le banche per la ristrutturazione finanziaria. Lo ha annunciato il presidente Roberto Formigoni, sottolineando che "Regione Lombardia crede fortemente nel Centro Nerviano e nei ricercatori che vi lavorano. I dati sono di sicuro successo: 22 molecole in portafoglio, di cui 5 in fase avanzata, per un valore di diverse decine di milioni di euro".
(Lombardia Notizie)
(Lombardia Notizie)
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giovedì 19 luglio 2012
Intervento del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti
Articolo apparso su Legnano News il 19 luglio:
INVECE DELLA SICILIA AIUTIAMO IL CENTRO RICERCA ONCOLOGICO NERVIANO
“Nerviano Medical Sciences, i cittadini lombardi non sono di serie B, il Governo aiuti il centrodi ricerche oncologico di Nerviano.” E’ il commento del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti in merito alla preoccupante situazione del Centro di ricerche Nerviano Medical Sciences.
Il Presidente Cecchetti ha poi aggiunto: “La decisione della Giunta regionale di assegnare 9,3 milioni di euro al Nerviano Medical Science (Nms) è solo la prima tranche di fondi previsti. Il finanziamento è la dimostrazione che Regione Lombardia sta facendo fino in fondo la sua parte. Il problema però, come ho fatto notare nella lettera che ho inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Governo dopo avere incontrato i vertici del gruppo e una delegazione della RSU, sta nel mettere a punto un piano strategico di rilancio che permetterà non solo la salvaguardia degli stipendi e dei posti di lavoro ma anche e soprattutto un rilancio della ricerca oncologica del nostro Paese di cui NMS rappresenta un’eccellenza non solo lombarda ma nazionale. Il Consiglio regionale attraverso le Commissioni e i gruppi di maggioranza e minoranza continuerà a seguire attentamente la questione. Tutte le istituzioni, anche quelle nazionali, devono fare la loro parte soprattutto nei confronti del sistema creditizio, che davanti a un progetto di rilancio preciso e circostanziato continua a negare il suo contributo rendendo fragili tutti i tentativi che si possono mettere in campo. Proprio ieri il Governo ha stanziato 400 milioni da destinare alla Sicilia. La Lombardia dà tanto, in termini di tasse e in solidarietà nazionale. Invece di aiutare chi, come la Sicilia, ha sperperato denaro pubblico per anni è tempo che il Governo intervenga con risposte precise, puntuali e soprattutto concrete per dare un futuro alla ricerca e all’occupazione.”
Leggi l'articolo originale su Legnano News
mercoledì 18 luglio 2012
Ricerca: Nms, da Regione Lombardia 9 mln per sperimentazioni precliniche
Libero riporta un lancio di agenzia da parte di Adnkronos Salute:
Una boccata d'ossigeno per il centro di ricerche oncologiche alle porte di Milano, Nerviano Medical Sciences (Nms), alle prese con una crisi di liquidita'. La Regione Lombardia ha varato 'd'urgenza' un finanziamento di 9,3 milioni di euro per progetti di sperimentazione preclinica che il polo deve realizzare secondo convenzioni siglate con alcuni istituti della Lombardia, come per esempio l'Irccs Istituto nazionale tumori (Int) di Milano.
La delibera e' stata varata stamattina seguendo un percorso veloce. Ma i progetti, come richiesto dall'assessore lombardo alla Sanita' Luciano Bresciani, erano stati gia' vagliati e validati dal comitato tecnico-scientifico della Fondazione regionale cui fa capo Nms, e anche approvati precedentemente con una delibera della Giunta regionale.
Ora e' arrivato anche il provvedimento che da' il via libera al finanziamento di 9,3 mln. Una tranche dei circa 20 mln previsti per vari progetti. Il centro di ricerche sta attraversando un momento difficile: su di esso grava il peso di un debito di circa 180 milioni, e' in corso una trattativa per la rinegoziazione con la banca Unicredit e nel frattempo i lavoratori, secondo quanto riferito dalle Rsu, non hanno ricevuto gli stipendi di giugno, anche se i vertici li hanno rassicurati sul fatto che saranno "accreditati con valuta 27 luglio 2012".
Leggi l'articolo originale su Libero Quotidiano.it
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sabato 14 luglio 2012
Comunicato Stampa del Coordinamento delle RSU del Gruppo NMS
Permane Grave la Situazione di NMS
Il Coordinamento delle RSU del Gruppo NMS intende sottolineare che nonostante l'avvenuta dichiarazione dell'Azienda che gli stipendi di giugno verrano accreditati con valuta 27 luglio 2012, la situazione del centro ricerche Nerviano Medical Sciences rimane grave, perchè nessuna notizia proviene dal fronte della trattativa con Unicredit sulla rinegoziazione del debito che rischia di far precipitare la situazione della società.
Ne è prova il Comunicato apparso ieri su Lombardia Notizie che riportiamo di seguito
Nerviano NMS, con la banca incontro non risolutivo
12 luglio 2012
(Ln - Milano, 11 lug) "L'incontro tra Fondazione regionale per la ricerca biomedica, proprietaria del Centro di ricerca di Nerviano, e Unicredit alla presenza di Regione non è stato risolutivo". Lo riferisce, in una Nota, Regione Lombardia. "La Regione - prosegue la Nota - ha ribadito il proprio impegno a sostenere lo sviluppo del centro di ricerca, ma tale impegno verrà attuato contestualmente all' accordo di ristrutturazione finanziaria". "La difficile congiuntura - prosegue la Nota - richiede un rinnovato sforzo delle parti volto a modellare, in modo adeguato al contesto economico attuale, l'avvio di soluzioni che permettano di sostenere il piano di rilancio di Nerviano". "Proseguiranno nelle prossime ore i lavori per identificare le soluzioni tecniche giuridiche più opportune per l'avvio del piano industriale - conclude la Nota - e l'auspicata risoluzione della difficile posizione dei lavoratori".
(Lombardia Notizie).
La salvaguardia ed il rilancio del più grosso centro di ricerca farmaceutica oncologica d'Italia può essere garantita solo attraverso una soluzione strutturale del problema del debito.
Il Cooordinamento delle RSU del Gruppo NMS
Nerviano, 13 luglio 2012
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giovedì 12 luglio 2012
Nerviano NMS, con la banca incontro non risolutivo
Comunicato di Lombardia Notizie:
(Ln - Milano, 11 lug) "L'incontro tra Fondazione regionale per la ricerca biomedica, proprietaria del Centro di ricerca di Nerviano, e Unicredit alla presenza di Regione non è stato risolutivo". Lo riferisce, in una Nota, Regione Lombardia. "La Regione - prosegue la Nota - ha ribadito il proprio impegno a sostenere lo sviluppo del centro di ricerca, ma tale impegno verrà attuato contestualmente all' accordo di ristrutturazione finanziaria". "La difficile congiuntura - prosegue la Nota - richiede un rinnovato sforzo delle parti volto a modellare, in modo adeguato al contesto economico attuale, l'avvio di soluzioni che permettano di sostenere il piano di rilancio di Nerviano". "Proseguiranno nelle prossime ore i lavori per identificare le soluzioni tecniche giuridiche più opportune per l'avvio del piano industriale - conclude la Nota - e l'auspicata risoluzione della difficile posizione dei lavoratori".
Leggi il comunicato sul sito di Lombardia Notizie
mercoledì 11 luglio 2012
Nerviano Medical Sciences i problemi arrivano in Regione
Articolo a firma di Cristiana Mariani apparso su Il Giorno:
Questo pomeriggio il presidente, l'amministratore delegato e i rappresentanti dei lavoratori del centro di ricerca oncologica saranno ricevuti dalla Commissione Sanità per parlare della situazione economica e occupazionale
Nerviano, 11 luglio 2012 - Giornata calda per le sorti di Nerviano Medical Sciences. Questo pomeriggio saranno ricevuti e ascoltati nella sede della Regione Lombardia prima il presidente del centro di ricerca oncologica, Alberto Sciumè, e l'amministratore delegato Luciano Baielli e poi i rappresentanti dei lavoratori.
Sul tavolo ci sarà la questione, ormai annosa, dei problemi economici della struttura. I debiti sono ingenti - circa 180 milioni di euro di cui 120 autoliquidanti, ovvero estinguibili, e 60 di debiti effettivi - e le banche hanno il coltello dalla parte del manico nella rinegoziazione degli accordi per la concessione di ulteriori fondi. Intanto alla finestra ci sono circa 600 dipendenti, di cui un terzo sono ricercatori che da anni effettuano analisi ed esperimenti per trovare molecole adatte alla cura del cancro, che aspettano di conoscere quale sarà il loro destino e di capire se, dopo non aver ricevuto lo stipendio di giugno e la quattordicesima, riusciranno ad avere quanto è loro dovuto.
Seguiranno aggiornamenti
Leggi l'articolo originale su IlGiorno.it
Questo pomeriggio il presidente, l'amministratore delegato e i rappresentanti dei lavoratori del centro di ricerca oncologica saranno ricevuti dalla Commissione Sanità per parlare della situazione economica e occupazionale
Nerviano, 11 luglio 2012 - Giornata calda per le sorti di Nerviano Medical Sciences. Questo pomeriggio saranno ricevuti e ascoltati nella sede della Regione Lombardia prima il presidente del centro di ricerca oncologica, Alberto Sciumè, e l'amministratore delegato Luciano Baielli e poi i rappresentanti dei lavoratori.
Sul tavolo ci sarà la questione, ormai annosa, dei problemi economici della struttura. I debiti sono ingenti - circa 180 milioni di euro di cui 120 autoliquidanti, ovvero estinguibili, e 60 di debiti effettivi - e le banche hanno il coltello dalla parte del manico nella rinegoziazione degli accordi per la concessione di ulteriori fondi. Intanto alla finestra ci sono circa 600 dipendenti, di cui un terzo sono ricercatori che da anni effettuano analisi ed esperimenti per trovare molecole adatte alla cura del cancro, che aspettano di conoscere quale sarà il loro destino e di capire se, dopo non aver ricevuto lo stipendio di giugno e la quattordicesima, riusciranno ad avere quanto è loro dovuto.
Seguiranno aggiornamenti
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sabato 20 novembre 2010
Articolo de Il Giorno sull'attuale situaznione di NMS
Attività bloccate e salari arischio Nms è di nuovo in cattive acque.
Il centro di ricerca oncologica e farmaceutica ha debiti per decine di milioni
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Il centro di ricerca oncologica e farmaceutica ha debiti per decine di milioni
Leggi l'articolo in formato PDF
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