Mohammad Bagher Zolghadr
| Mohammad Bagher Zolghadr | |
|---|---|
| Segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 24 marzo 2026 |
| Presidente | Masoud Pezeshkian |
| Predecessore | Ali Larijani |
| Segretario del Consiglio per il Discernimento | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 19 settembre 2021 |
| Predecessore | Mohsen Rezai |
| Vice-ministro dell'interno per gli affari della sicurezza della Repubblica Islamica dell'Iran | |
| Durata mandato | 23 novembre 2005 – 6 dicembre 2007 |
| Predecessore | Ali-Asghar Ahmadi |
| Successore | Abbas Mohtaj |
| Vice capo-giudice per gli affari strategici della Repubblica Islamica dell'Iran | |
| Durata mandato | 13 maggio 2012 – 19 settembre 2021 |
| Predecessore | carica istituita |
| Successore | Mohammad Sahebkar Khorasani |
| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Sardar |
| Partito politico | Mohahedin dell'Organizzazione della Rivoluzione Islamica (1979-1980) Fronte Popolare delle Forze della Rivoluzione Islamica (dal 2016) |
| Titolo di studio | Laurea in Economia |
| Università | Università di Teheran |
| Professione | Militare |
| Mohammad Bagher Zolghadr | |
|---|---|
| Nascita | Fasa, 1954 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1979 - 2010 |
| Grado | Generale di brigata |
| Guerre | Guerra Iran-Iraq |
| Comandante di |
|
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Mohammad Bagher Zolghadr (Fasa, 1954) è un generale e politico iraniano, attuale segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell'Iran in seguito all'assassinio del suo predecessore Ali Larijani in un attacco aereo israeliano oltre a questo incarico detiene la carica di segretario del Consiglio per il Discernimento dal 19 dicembre 2021.
in precedenza è stato vice per gli affari strategici, sicurezza sociale e affari per la prevenzione del crimine nel sistema giudiziario iraniano.[1] Sotto la presidenza di Mahmud Ahmadinejad è stato vice-ministro dell'interno per gli affari della sicurezza[2], di fatti aveva sostenuto Ahmadinejad nell'ascesa alla presidenza dell'Iran con un "piano multilaterale".[3] Nel marzo 2026 è stato nominato segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale succedendo ad Ali Larijani.[4]
prima della Rivoluzione iraniana del 1979 Zolghadr era stato attivo in atti di sabotaggio contro la monarchia di Mohammad Reza Pahlavi. È conosciuto per le sue visioni intransigenti, e ha affermato in una dichiarazione del 24 marzo 2026 che il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dovrebbe prendere più controllo sullo stato iraniano. Il The Economist lo ha descritto come un "apparatchik dell'IRGC"[5]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni di vita ed istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Zolghadr è nato nel 1954 a Fasa vicino a Shiraz in Iran. Ha svolto gli studi universitari all'Università di Teheran, dove ha ottenuto una laurea in economia alla facoltà di economia della stessa università prima della Rivoluzione iraniana del 1979. Prima della rivoluzione è stato legato al gruppo guerrigliero Mansourun, un'organizzazione militante islamista attiva in quegli anni. Diverse fonti hanno affermato che nel 1978 insieme a Mohsen Rezai, fu coinvolto nell'omicidio di un ingegnere americano e di un dirigente di una compagnia petrolifera.[6]
Carriera militare
[modifica | modifica wikitesto]nei primi anni' 80 Zolghadr fu vice-comandante della divisione educativa del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.[7] Ha servito come comandante del quartier generale della guerra irregolare come del quartier generale Ramazan. In seguito è stato nominato vice-comandante dell'IRGC. Nel 2007 è stato nominato vice-capo di stato maggiore generale delle Forze armate dell'Iran con delega agli affari dei Basij.[8]
Attività politica
[modifica | modifica wikitesto]In seguito alla Rivoluzione iraniana, Zolghadr ha aderito ai Mojahedin dell'Organizzazione della Rivoluzione Islamica in cui ha fatto parte della sua ala di destra,[9] avendo fatto parte in precedenza dell'organizzazione guerrigliera Mansourun insieme ai suoi futuri colleghi nell'IRGC Mohsen Rezai, Ali Shamkhani e Gholam Ali Rashid.[10] È riportato dalle fonti come "uno dei fondatori" dell'Ansar-e Hezbollah.
Carriera giudiziaria
[modifica | modifica wikitesto]Zolghadr è stato nominato il 14 maggio 2012 vice-capo giudice per gli affari strategici, avendo servito in precedenza come consigliere del giudice capo Sadiq Larijani dal 2010.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) "Generational change in the Iranian Revolutionary Guards Corps Quds Force: Brigadier General Iraj Masjedi", 29 marzo 2012. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) . The Rise of the Pasdaran: Assessing the Domestic Roles of Iran's Islamic Revolutionary Guards Corps., 6 agosto 2013. URL consultato il 9 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2013).
- ↑ (EN) Iran's New Security Chief is a Hard-Line Former Guards Commander, 24 marzo 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) Iran names hardline ex-Revolutionary Guards commander to replace slain security chief, 24 marzo 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) The Revolutionary Guards are taking over Iran, 25 marzo 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) Who Is Mohammad Bagher Zolghadr, Iran’s New Secretary of the Expediency Council?, 23 settembre 2021. URL consultato il 9 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2026).
- ↑ (EN) IRGC to reopen its own high schools. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) Leader Appoints Deputy Chief of General Staff of Iranian Armed Forces for Basij-Related Affairs, 11 dicembre 2007. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (EN) Muhammad Sahimi "The Political Groups", 12 maggio 2009. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ Alfoneh, Ali (2013), Iran Unveiled: How the Revolutionary Guards Is Transforming Iran from Theocracy into Military Dictatorship, AEI Press, pp. 8–10
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mohammad Bagher Zolghadr


