Ali Larijani
| Ali Ardashir Larijani | |
|---|---|
| Nascita | Najaf, 3 giugno 1957 |
| Morte | Pardis, 17 marzo 2026 |
| Cause della morte | Bombardamento aereo |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1982 - 1993 |
| Grado | Generale di brigata |
| Guerre | Guerra Iran-Iraq |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Ali Ardashir Larijani (Najaf, 3 giugno 1958 – Pardis, 17 marzo 2026[3][4]) è stato un politico, filosofo e generale iraniano.
Biografia
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Ex presidente del Parlamento iraniano, Larijani fu anche segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dal 15 agosto 2005 al 20 ottobre 2007, scelto dal presidente Mahmud Ahmadinejad[5] al posto di Hassan Rouhani. Durante le elezioni presidenziali in Iran del 2005, fu sostenuto dal Consiglio di Coordinamento delle Forze Rivoluzionarie Islamiche. Partecipò ai negoziati per gli accordi sul nucleare con gli Stati Uniti dell'amministrazione Obama nel 2015.[6][7] Alle elezioni presidenziali del giugno 2021, nonostante fosse tra i favoriti insieme a Ebrahim Raisi, la candidatura di Ali Larijani fu respinta dal Consiglio dei Guardiani.[8]
Figura di primo piano nella classe dirigente della Repubblica Islamica (lo sarebbe diventato a maggior ragione dopo l'uccisione della guida suprema Ali Khamenei da parte di Israele), era descritto come un uomo pragmatico, non del tutto aderente a una linea radicale e con un profilo da mediatore.[6][9][10] Cionondimeno, proprio in virtù del suo peso politico, fonti allineate all'opposizione iraniana lo hanno descritto come a capo del massacro dei manifestanti iraniani nelle proteste del gennaio 2026.[11]
Muore a Pardis, nei pressi di Teheran, nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2026, ucciso da un raid dell'Aeronautica israeliana nel corso della guerra tra Israele-USA e Iran.[12][13][14][15][16] La sua morte si inserisce in un solco di eliminazione violenta di molte altre figure apicali in Iran, prima tra tutti la guida suprema Ali Khamenei.[17][18] Il giorno successivo, il 18 marzo 2026, l'Iran ha reagito lanciando un attacco missilistico contro Ramat Gan, a est di Tel Aviv, uccidendo due civili israeliani. I pasdaran hanno dichiarato di aver lanciato missili contro Israele centrale "per vendicare il sangue del martire Dr. Ali Larijani e dei suoi compagni".[19]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ ad interim dal 28 maggio al 4 giugno 2008, dal 28 al 31 maggio 2012 e dal 29 al 30 maggio 2016
- ↑ (ad interim dal 16 luglio all'11 agosto 1992)
- ↑ 'Was at his daughter’s house': Inside the strike that killed Iran security chief Ali Larijani, su timesofindia.indiatimes.com. URL consultato il 18 marzo 2026.
- ↑ Iran confirms security chief Ali Larijani killed, Iranian media reports, su reuters.com. URL consultato il 18 marzo 2026.
- ↑ (FA) انتصاب دكتر لاريجاني به عنوان دبير شورايعالي عالي امنيت ملي از سوي رييس جمهور, in ISNA, Iranians Students News Agency, 15 agosto 2005. URL consultato il 21 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2007).
- 1 2 Chi era Ali Larijani, l'uomo forte del regime iraniano ucciso in un raid israeliano, su www.avvenire.it, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Redazione di Rainews, Chi è Ali Larijani, il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniano dato per morto da Israele, su RaiNews, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ (EN) Deutsche Welle (www.dw.com), Iranian hardliners aim for total control | DW | 29.05.2021, su DW.COM. URL consultato il 17 giugno 2021.
- ↑ Sky TG24, Chi era Ali Larijani, fedelissimo di Khamenei ucciso dall’Idf, su tg24.sky.it, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ (EN) Death of Ali Larijani deepens crisis at heart of Iran's leadership, su www.bbc.com, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ (EN) Ali Larijani Masterminded the Massacre says Former Official, su iranwire.com. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Iran, ucciso il capo della repressione Soleimani. Raid contro Larijani: “Forse è morto”, su La Stampa, 16 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Redazione, Israele ha tentato di uccidere Larijani, mistero sulla sua sorte, su rsi, 16 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ (HE) גורם ישראלי: בכיר המשטר עלי לאריג׳אני היה בין יעדי התקיפה הלילה באיראן - בחדרי חרדים, su www.bhol.co.il, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Sky TG24, Iran conferma: uccisi Larijani e Soleimani. LIVE, su tg24.sky.it, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Medio Oriente, l'Iran conferma la morte di Larijani. Trump: 'La Nato non ci serve', su Agenzia ANSA, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ In Iran decapitata la teocrazia, la lista dei leader rimasti uccisi - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 17 marzo 2026. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Perché l'uccisione di Ali Larijani è un problema per l'Iran, su Il Post, 17 marzo 2026. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ (EN) Mojtaba Khamenei vows revenge for Larijani assassination, su telegraph.co.uk, 19 marzo 2026. URL consultato il 29 marzo 2026.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Ali Larijani
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ali Larijani
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ali Larijani, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 13445347 · ISNI (EN) 0000 0000 5654 3785 · GND (DE) 1193090598 |
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