Arianna Caruso
| Arianna Caruso | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 165 cm | ||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||
| Ruolo | Centrocampista, attaccante | ||||||||||||
| Squadra | Bayern Monaco | ||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||
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| Squadre di club1 | |||||||||||||
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| Nazionale | |||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 18 aprile 2026 | |||||||||||||
Arianna Caruso (Roma, 6 novembre 1999) è una calciatrice italiana, centrocampista o attaccante del Bayern Monaco e della nazionale italiana.
Con la Juventus – squadra di cui è stata una delle pioniere e bandiere[1][2] – ha vinto cinque campionati consecutivi, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane.[3]
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Ben si disimpegna sia come regista di centrocampo, dove dimostra molta concretezza, sia come mezzala, esibendo in questo caso un notevole dinamismo.[4] Annovera un'ottima tecnica di base, in particolare nella coordinazione nell'andare al tiro, che le permette di trovare con una discreta frequenza il gol[4] nonché di rendersi pericolosa anche se schierata all'occorrenza in posizione più avanzata.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi, Res Roma
[modifica | modifica wikitesto]Dopo avere vestito la maglia giallorossa della formazione Giovanissime della Donna Roma come prestito, passa alla squadra che partecipa al Campionato Primavera sotto la responsabilità tecnica di Roberto Piras e nella quale, al termine della stagione 2014-2015, ottiene il primo Scudetto di categoria della società.
Grazie alle prestazioni offerte nelle giovanili, il tecnico Fabio Melillo la promuove in prima squadra facendola debuttare in Serie A il 9 maggio 2015, nell'ultima giornata di campionato, nella partita persa per 0-1 con il Brescia. Segna la sua prima rete in massima serie la stagione successiva, il 12 dicembre 2015, decidendo la partita che vede la Res Roma imporsi per 1-0 sul Tavagnacco.[5]
Juventus
[modifica | modifica wikitesto]Dopo un biennio a Roma, nell'agosto del 2017 passa alla neonata Juventus, in Serie A.[6] Debutta con la formazione bianconera il 27 agosto seguente, a 17 anni, segnando anche una doppietta, nella vittoria per 13-0 in casa del Torino in Coppa Italia.[3] Lungo la sua prima annata alla Juventus, colleziona in tutto nove reti in 25 presenze,[3] contribuendo anche alla vittoria del primo titolo nazionale.[7]
Nel corso delle stagioni, emerge nel gruppo storico delle bianconere[8][9] che, nei cinque anni seguenti, si aggiudicano altrettanti Scudetti consecutivi,[3][10] vestendo più volte anche il ruolo di capitana.[3] Il 17 gennaio 2024, Caruso ottiene la sua 200ª presenza in maglia bianconera durante la partita di campionato vinta per 4-0 contro la Sampdoria, diventando la prima giocatrice del club a raggiungere tale traguardo.[1][2]
Lascia la Juventus a metà della stagione 2024-2025,[11] dopo avere totalizzato 237 gare e 60 reti[3] in sette anni e mezzo: è, all'epoca, la primatista di presenze nella storia del club[1][2] (un record che gli sarà strappato da Cristiana Girelli poco meno di un anno dopo)[12] nonché tuttora la terza miglior marcatrice, dietro a Barbara Bonansea e alla stessa Girelli.[13][3] Termina la sua esperienza torinese con un palmarès di cinque campionati consecutivi, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane.[3]
Bayern Monaco
[modifica | modifica wikitesto]Il 3 febbraio 2025, Caruso viene ceduta in prestito con obbligo di riscatto al Bayern Monaco, nella massima serie tedesca.[14] Sei giorni più tardi, debutta con il club bavarese, sostituendo Sydney Lohmann nei minuti di recupero della gara di campionato in casa dell'Hoffenheim, vinta per 3-1.[15][16] Il 18 marzo seguente, invece, gioca la sua prima partita da titolare, disputando la gara di andata dei quarti di finale di Women's Champions League contro l'Olympique Lione, persa per 2-0.[17][18] Il 27 aprile dello stesso anno, gioca la sua prima partita da titolare in campionato nell'incontro vinto per 3-1 con il Friburgo,[19] successo che consente al Bayern di vincere il suo settimo titolo nazionale, nonché il terzo consecutivo.[19][20] Il 1º maggio, infine, contribuisce anche alla vittoria della seconda coppa nazionale da parte della squadra tedesca, ottenuta con un successo per 4-2 sul Werder Brema in finale.[21][22]
Dopo aver collezionato in tutto 11 presenze lungo la stagione,[23] il 30 giugno 2025 il cartellino di Caruso viene interamente riscattato dal club bavarese.[24][25] Nel settembre dello stesso anno, si aggiudica anche la Supercoppa di Germania, pur non scendendo in campo nella finale contro il Wolfsburg vinta per 4-2.[26] Nella stagione 2025-2026, contribuisce alla vittoria di un altro campionato, quarto titolo consecutivo per il club.[27][28]
Nazionale
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Nazionali giovanili
[modifica | modifica wikitesto]Dopo essere stata convocata per gli stage nelle formazioni Under-15 e Under-16, nel corso del 2015 il responsabile tecnico della nazionale Under-17, Enrico Sbardella, la inserisce in rosa nella formazione che partecipa alla fase élite, seconda fase di qualificazione, all'edizione 2015 del campionato europeo di categoria. Caruso fa il suo debutto con la maglia delle Azzurrine il 9 aprile di quell'anno, nella partita persa per 0-1 con le pari età della Repubblica Ceca.[29]
Sbardella la riconvoca anche per le fasi di qualificazione all'edizione 2016, dove nel corso del torneo realizza una doppietta, al 35' e al 55', nell'incontro in cui il 28 settembre l'Italia si impone sulla Bosnia-Erzegovina per 5-0, andando a segno anche nella successiva partita, 5-0 sull'Irlanda del Nord, siglando la rete del parziale 2-0 al 47'.[29]
Passata alla formazione Under-19, ancora sotto la guida tecnica di Sbardella, viene impiegata dalla prima fase di qualificazione all'Europeo di categoria di Irlanda del Nord 2017, facendo il suo esordio nel torneo il 18 ottobre 2016 al Boris Trajkovski di Skopje, nell'incontro dove le Azzurrine superano il Galles per 6-0. Segna la sua prima rete in U-19 due giorni dopo, siglando all'85' la rete del definitivo 4-0 sulla Macedonia del Nord e venendo impiegata anche nell'ultima, 2-0 sull'Irlanda, che attesta il passaggio del turno.[29]
In seguito viene inserita nella rosa delle 18 atlete che l'11 gennaio 2017 a Elbasan incontrano in amichevole la nazionale maggiore dell'Albania.[30] Caruso viene nuovamente convocata con le altre 20 ragazze che partecipano all'edizione 2017 del Torneo di La Manga, torneo a inviti dove all'inizio di marzo incontreranno le pari età di Scozia, Danimarca e Inghilterra.[31] Durante il torneo le Azzurrine superano le prime per 2-1, pareggiando 0-0 con le seconde e venendo superate per 4-0 dalle ultime.
Soddisfatto delle sue prestazioni, Sbardella la convoca anche per la fase élite di qualificazione a Irlanda del Nord 2017. Caruso scende in campo in tutti tre gli incontri giocati a Sarpsborg dal 5 al 10 aprile, segnando al 16' la rete del parziale 1-0 sulla Serbia, risultato finale 3-0 per le Azzurrine. Pur perdendo 2-0 con la Svezia, grazie al 2-1 con cui superano la Norvegia padrona di casa Caruso e compagne festeggiano la qualificazione alla fase finale che mancava all'Italia dall'Europeo casalingo del 2011.[29]
Nazionale maggiore
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Presenze e reti nei club
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche aggiornate al 6 aprile 2026.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2014-2015 | A | 1 | 0 | CI | -[32] | - | - | - | - | - | 1 | 0 | |||
| 2015-2016 | A | 15 | 2 | CI | 1 | 1 | - | - | - | - | 16 | 3 | |||
| 2016-2017 | A | 18 | 6 | CI | 1 | 2 | - | - | - | - | 19 | 8 | |||
| Totale Res Roma | 34 | 8 | 2 | 3 | - | - | - | - | 36 | 11 | |||||
| 2017-2018 | A | 20 | 3 | CI | 5 | 6 | - | - | - | - | 25 | 9 | |||
| 2018-2019 | A | 22 | 2 | CI | 6 | 2 | UWCL | 1 | 0 | SI | 1 | 0 | 30 | 4 | |
| 2019-2020 | A | 14 | 2 | CI | 2 | 1 | UWCL | 2 | 0 | SI | 1 | 0 | 19 | 3 | |
| 2020-2021 | A | 20 | 7 | CI | 4 | 0 | UWCL | 2 | 0 | SI | 2 | 0 | 28 | 7 | |
| 2021-2022 | A | 19 | 8 | CI | 7 | 4 | UWCL | 12 | 4 | SI | 2 | 0 | 40 | 16 | |
| 2022-2023 | A | 25 | 5 | CI | 7 | 1 | UWCL | 9 | 2 | SI | 1 | 0 | 42 | 8 | |
| 2023-2024 | A | 25 | 7 | CI | 3 | 0 | UWCL | 2 | 1 | SI | 1 | 0 | 31 | 8 | |
| 2024-feb. 2025 | A | 13 | 5 | CI | 1 | 0 | UWCL | 8 | 0 | - | - | - | 22 | 5 | |
| Totale Juventus | 158 | 39 | 35 | 14 | 36 | 7 | 8 | 0 | 237 | 60 | |||||
| feb.-giu. 2025 | BL | 7 | 0 | CG | 2 | 0 | UWCL | 2 | 0 | ST | - | - | 11 | 0 | |
| 2025-2026 | BL | 15 | 2 | CG | 4 | 0 | UWCL | 8 | 0 | - | - | - | 27 | 2 | |
| Totale Bayern Monaco | 22 | 2 | 6 | 0 | 10 | 0 | - | - | 38 | 2 | |||||
| Totale carriera | 214 | 49 | 43 | 17 | 46 | 7 | 8 | 0 | 311 | 73 | |||||
Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni giovanili
[modifica | modifica wikitesto]- Res Roma: 2014-2015
Competizioni nazionali
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Coppa Italia: 3
Individuale
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Elisa Ravasio, Arianna Caruso raggiunge le 200 presenze con la Juventus Women, su lfootball.it, 18 gennaio 2024. URL consultato il 25 agosto 2024.
- 1 2 3 Caruso, 200 in bianconero!, su juventus.com, 17 gennaio 2024. URL consultato il 25 agosto 2024.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Martina Pozzoli, La storia di Arianna Caruso con la Juventus, su lfootball.it, 4 febbraio 2025. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- 1 2 Giannantonio Romaniello, Arianna Caruso: talento e personalità da vendere, su lfootball.it, 12 novembre 2018.
- ↑ Arianna Caruso ha rinnovato il contratto con la Juventus fino al 2024, su lfootball.it, 4 ottobre 2021. URL consultato il 2 agosto 2023.
- ↑ Juventus Femminile: l'avvio di stagione si avvicina, su juventus.com, 1º agosto 2017.
- ↑ Marco Beltrami, La Juventus vince anche nel calcio femminile, primo storico Scudetto per le bianconere, su calcio.fanpage.it, 20 maggio 2018. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ↑ Mauro Munno, Juventus Women, Caruso la più utilizzata da Guarino: «Voglio fare 100», su juventusnews24.com, 24 settembre 2020.
- ↑ GLI OTTO PILASTRI DI CINQUE ANNI #FANTA5TIC, su juventus.com, 7 maggio 2022.
- ↑ JUVENTUS WOMEN FANTA5TIC: CAMPIONESSE D'ITALIA PER LA QUINTA VOLTA, su juventus.com, 7 maggio 2022.
- ↑ Grazie di tutto, Arianna!, su juventus.com, 4 febbraio 2025. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ Girelli nella storia: record di presenze e quota 150 gol in bianconero, su juventus.com, 1º febbraio 2026.
- ↑ Caruso200, i numeri più importanti, su juventus.com, 17 gennaio 2024. URL consultato il 25 agosto 2024.
- ↑ FC Bayern Frauen verpflichten Arianna Caruso, su fcbayern.com, 4 febbraio 2025. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ (DE) Adrian von der Groeben, Frauen-Bundesliga: Bayern dreht Partie in Hoffenheim - Highlights, su zdf.de, ZDF, 9 febbraio 2025. URL consultato l'11 febbraio 2025.
- ↑ (DE) Bayern-Frauen besiegen TSG dank Schüllers Nicht-Kontakt, su kicker.de, 9 febbraio 2025. URL consultato l'11 febbraio 2025.
- ↑ Bayern München - Lyon 0-2: tutto sotto controllo per l'OL, su it.uefa.com, 18 marzo 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.
- ↑ (FR) Bayern Munich (F) 0-2 Lyon (F), Ligue des champions (F) : résumé du match (18/03/2025), su lequipe.fr, L'Équipe, 18 marzo 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.
- 1 2 Martina Pozzoli, Il Bayern Monaco femminile è campione di Germania, su lfootball.it, 27 aprile 2025. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ (DE) Deutsche Meisterinnen! Bayerns Fußballerinnen feiern vorzeitig, su zdf.de, ZDF, 27 aprile 2025. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ (DE) Jan Göbel, DFB-Pokalsieger FC Bayern München: Zeit für eine neue Ära, doch es gibt ein Problem, in Der Spiegel, 2 maggio 2025. URL consultato il Göbel.
- ↑ Martina Pozzoli, Il Bayern Monaco vince la Coppa di Germania femminile, su lfootball.it, 1º maggio 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.
- ↑ Arianna Caruso firma un contratto col Bayern fino al 2028, su lfootball.it, 30 giugno 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
- ↑ Women | Caruso, maturato l'obbligo di riscatto da parte del Bayern Monaco, su juventus.com, 30 giugno 2025. URL consultato il 1º luglio 2025.
- ↑ FC Bayern Frauen verlängern mit Arianna Caruso, su fcbayern.com, 30 giugno 2025. URL consultato il 1º luglio 2025.
- ↑ Martina Pozzoli, Il Bayern Monaco vince la Supercoppa. Terzo trofeo tedesco per Arianna Caruso, su lfootball.it, 30 agosto 2025. URL consultato il 5 settembre 2025.
- ↑ (DE) Fußball - Frauen-Bundesliga: FC Bayern vorzeitig Meister, su zdfheute.de, 22 aprile 2026. URL consultato il 23 aprile 2026.
- ↑ Giorgia Bernardini, C'è un Bayern Monaco ancora più dominante, su ilpost.it, 24 aprile 2026. URL consultato il 24 aprile 2026.
- 1 2 3 4 Arianna Caruso[collegamento interrotto], su it.uefa.com.
- ↑ Azzurrine in Albania per la prima gara del 2017. Incontro sulla prevenzione al doping, su figc.it, 9 gennaio 2017. URL consultato il 12 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2017).
- ↑ Azzurrine in partenza per la Spagna: venerdì l'esordio nel Torneo di La Manga, su figc.it, 27 febbraio 2017. URL consultato il 12 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2017).
- ↑ Caruso debutta in prima squadra il 9 maggio 2015, alla 26ª e ultima giornata della Serie A 2014-2015. Dopo la fine del campionato non è tra le giocatrici convocate per l'ultimo incontro della stagione che la Donna Roma disputa il 16 maggio 2015: la semifinale di Coppa Italia persa per 1-0 con il Tavagnacco, cfr. Graphistudio, è ancora finale!, su upctavagnacco.com, 16 maggio 2015. URL consultato il 13 marzo 2018.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Arianna Caruso
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Arianna Caruso
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Arianna Caruso, su UEFA.com, UEFA.
- Arianna Caruso, su scorebar.com, Livesport Group.
- (EN) Arianna Caruso, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Arianna Caruso, su dfb.de, Federazione calcistica della Germania.
- Arianna Caruso, su femminile.football.it.
- (DE) Arianna Caruso, su soccerdonna.de, Soccerdonna.de.

