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Repsol

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Repsol S.A.
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BERJAYA
Sede di Repsol, a Madrid.
StatoSpagna (bandiera) Spagna
Forma societariaSociedad Anónima
Borse valoriBorsa di Madrid: REP
ISINES0173516115
Fondazione1987
Fondata daInstituto Nacional de Hidrocarburos
Sede principaleMadrid
ControllatePetronor
Persone chiaveJosu Jon Imaz (AD)
SettoreEnergia
Prodotti
Fatturato48,35 miliardi di [1] (2025)
Utile netto1,899 miliardi di [1] (2025)
Dipendenti24.523[1] (2025)
Sito webwww.repsol.com/

Repsol S.A. è una società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale con interessi in 29 paesi.

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Vecchia tanica di benzina a marchio Repsol, prodotta dall'allora REPESA

Le origini dell'azienda risalgono al 1981, con la creazione dell'ente pubblico Instituto Nacional de Hidrocarburos (INH). Il gruppo, per la verità, ebbe scarsa diffusione (nel 1986 era conosciuto solo dal 2% degli spagnoli). Per poter meglio affrontare la concorrenza internazionale, quindi, fu fondata la moderna Repsol[2], di cui l'INH era l'unico azionista; il marchio non fu una novità, dato che il nome "Repsol" comparve per la prima volta nel 1968 come nome commerciale dei prodotti della spagnola REPESA,[3] nata nel 1948 e poi confluita negli organismi statali.

Nel 1997 Repsol venne privatizzata.

L'anno seguente iniziò l'acquisizione dell'argentina YPF, che si concluse nel 1999 con una quota di proprietà pari al 97,5%, per un costo totale di 13,1 miliardi di dollari finanziati in Spagna e nel mercato europeo.[4][5]

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Raffineria Repsol a Puertollano

Nel 2004 la compagnia avviò l'attività di distribuzione di carburanti in Italia, dove era già presente nel mercato extra-rete,[6] attraverso l'acquisizione di 45 stazioni di servizio;[7] nel 2021 abbandonò il mercato italiano, cedendo alla Tamoil i suoi 275 impianti.[7]

L'8 maggio 2012 il governo argentino avviò il processo di nazionalizzazione del 51% di YPF.[5] In seguito alle minacce del governo argentino nei confronti degli investitori stranieri intenzionati a partecipare alle attività di esplorazione petrolifera nelle Isole Falkland, Repsol prospettò a sua volta azioni legali contro le società che avessero collaborato con YPF in analoghe attività nell'area, in particolare nell'ambito di una joint venture con società venezuelane. La posizione di Repsol suscitò reazioni improntate alla cautela e ammonimenti da parte di Rafael Ramírez Carreño, allora presidente della compagnia petrolifera di Stato venezuelana PDVSA.[8]

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Stazione di servizio Repsol in Spagna

Nel maggio 2015 l'azienda completò l'acquisizione del 100% di Talisman Energy per 8,3 miliardi di dollari, oltre all'assunzione del debito della società.[9][10] L'acquisizione incluse anche il 51% di Talisman Sinopec Energy UK, joint venture costituita nel 2012 con Sinopec, che possedeva il restante 49% e operava diversi giacimenti nel Mare del Nord; nel 2016 la società fu rinominata Repsol Sinopec Resources UK e nel 2023 Repsol acquisì da Sinopec il restante 49%, assumendo il controllo completo delle attività.[11] Nel 2025 Repsol e NEO Energy raggiunsero un accordo per combinare le rispettive attività nel Mare del Nord nella joint venture NEO NEXT, detenuta per il 45% da Repsol e per il 55% da NEO Energy.[12]

Negli anni successivi all'acquisizione, Repsol avviò inoltre un programma di razionalizzazione del portafoglio degli asset acquisiti da Talisman: in Indonesia cedette la propria partecipazione nel progetto Tangguh LNG,[13] mentre nel 2021 vendette a Hibiscus Petroleum le proprie attività upstream in Malaysia e la partecipazione nel blocco 46 CN in Vietnam.[14] In Canada, nel 2022 Repsol cedette parte degli asset dell'Alberta a Teine Energy e nel 2023 vendette a Peyto Exploration & Development le attività rimanenti per 468 milioni di dollari, completando il disimpegno dalle attività upstream canadesi.[15]

Altre attività

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Marc Márquez, per sei volte campione del mondo MotoGP su Repsol Honda

L'azienda è attiva anche come sponsor e fornitore in molti sport motoristici. Su tutti, nel motociclismo, dal 1995 al 2024 è stata sponsor principale del team ufficiale Honda nella classe regina del motomondiale.[16]

  1. 1 2 3 Annual Report 2025 (PDF), su repsol.com.
  2. Marcello Minale, How to design a successful petrol station, Hoepli, 2000, pp. 60-61.
  3. Pubblicità, in El diario Vasco, 3 settembre 1968.
  4. (EN) Alan M. Rugman, Simon Collinson e Richard M. Hodgetts, International Business, Prentice Hall/Financial Times, 2006, ISBN 978-0-273-70174-3.
  5. 1 2 Argentina's Congress votes for YPF nationalisation - Telegraph, su telegraph.co.uk.
  6. Giorgio Carlevaro, Cosa è rimasto dopo il "viavai" dei marchi sulla rete carburanti, in Muoversi, n. 2, 2021.
  7. 1 2 La spagnola Repsol esce dall’Italia. Vendute le stazioni di servizio a Tamoil., su Area di Servizio | Carburanti Autolavaggi Detailing. URL consultato il 15 aprile 2021.
  8. Argentina 'to use YPF to search for Falkland Islands oil' - Telegraph, su telegraph.co.uk.
  9. (EN) Talisman Energy acquired by Repsol in $8.3-billion deal, in The Globe and Mail, 15 dicembre 2014. URL consultato il 9 agosto 2026.
  10. MF Milano Finanza, Repsol acquista Talisman per 8,3 miliardi di dollari | MilanoFinanza News, su MF Milano Finanza, 16 dicembre 2014. URL consultato il 9 agosto 2026.
  11. Repsol in talks to merge UK North Sea operations with NEO, sources say, su reuters.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  12. Repsol, NEO Energy agree to merge North Sea operations, su reuters.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  13. REPSOL OIL & GAS CANADA INC., su sec.gov. URL consultato il 9 agosto 2026.
  14. (EN) Reuters, Hibiscus Petroleum : Malaysia's Hibiscus Petroleum buys Repsol assets, enters Vietnam market | MarketScreener, su www.marketscreener.com, 4 giugno 2021. URL consultato il 9 agosto 2026.
  15. UPDATE 1-Peyto to buy Repsol's Canada unit for $468 mln, su finance.yahoo.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  16. Mirko Colombi, MotoGP, Fine di un'era: Repsol lascia Honda dopo ben 30 anni, su motosprint.it, 8 settembre 2024.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 147259558 · ISNI (EN) 0000 0000 9367 5891 · LCCN (EN) no88004084 · GND (DE) 1081399899 · BNE (ES) XX96917 (data) · BNF (FR) cb169805179 (data)