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London Calling (singolo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(inglese)
«The ice age is coming...the sun is zooming in
Engines stop running and the wheat is growing thin
A nuclear error...but I have no fear
London is drowning...and I...
I live by the river!»
(italiano)
«Sta arrivando l'era glaciale...il sole sta precipitando
I motori si fermano e il frumento avvizzisce
Un errore nucleare...ma io non ho paura
Londra sta annegando...ed io...
Io vivo vicino al fiume!»
London Calling
singolo discografico
ArtistaThe Clash
Pubblicazione7 dicembre 1979
Durata3:19
Album di provenienzaLondon Calling
GenerePunk rock
EtichettaCBS Records
ProduttoreGuy Stevens
FormatiMC
Certificazioni originali
Dischi d'oroSpagna (bandiera) Spagna[1]
(vendite: 30 000+)
Dischi di platinoCanada (bandiera) Canada[2]
(vendite: 80 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito[3]
(vendite: 600 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[4]
(vendite: 30 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia (bandiera) Italia[5]
(vendite: 25 000+)
The Clash - cronologia
Singolo precedente
(1979)
Singolo successivo
(1980)

London Calling è un brano musicale del gruppo punk rock britannico The Clash, estratta dall'omonimo album del 1979, e pubblicata come singolo il 7 dicembre 1979[6].

Il singolo ottenne un ottimo responso sia dalla critica che dal pubblico.

La canzone è stata scelta come inno delle Olimpiadi di Londra 2012 suscitando alcune polemiche per il significato originale piuttosto macabro[7].

Tracce del singolo

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Singolo pubblicato precedentemente all'album London Calling, il 7 dicembre.

  1. London Calling
  2. Armagideon Time

Riconoscimenti

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Nel novembre 2004, Rolling Stone posizionò London Calling alla quindicesima posizione della lista delle 500 migliori canzoni di sempre. Nel 2009 Bruce Springsteen ne ha fatto una rilettura in apertura per il suo concerto all'Hard Rock Calling a Londra (l'album live tratto da quell'esperienza si chiama appunto London Calling)

Classifica Posizione più alta Data
Regno Unito[8] 11 1979
U.S. Billboard Club Play Singles 30
Irlanda 16 gennaio 1980
Regno Unito[9] 46 1988
Regno Unito[10] 64 1991
Irlanda 18 giugno 1991
Nuova Zelanda[11] 23 1979
Svezia[12] 30 1979
Crediti

La canzone è stata reinterpretata da molti artisti, fra i quali:

  1. (EN) Awards Record, su El Portal de Música. URL consultato il 23 febbraio 2024. Digitare "The Clash" in "Artist" per visualizzare il contenuto desiderato.
  2. (EN) London Calling – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  3. (EN) London Calling, su British Phonographic Industry. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  4. (EN) London Calling, su British Phonographic Industry. URL consultato il 3 febbraio 2024.
  5. London Calling (certificazione), su FIMI. URL consultato il 16 maggio 2018.
  6. Pag. 460, Pat Gilbert, The Clash, Death Or Glory; Arcana Editore, 2007.
  7. Londra 2012 - Ufficiale "London Calling": è polemica![collegamento interrotto], su it.eurosport.yahoo.com.
  8. Chart Stats - The Clash - London Calling, su chartstats.com (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).
  9. Chart Stats - The Clash - London Calling {1988, su chartstats.com (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2012).}
  10. Chart Stats - The Clash - London Calling {1991, su chartstats.com (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).}
  11. charts.org.nz - The Clash - London Calling, su charts.org.nz. URL consultato il 23 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
  12. swedishcharts.com - The Clash - London Calling, su swedishcharts.com.

Collegamenti esterni

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