Ercole da Varano
Ercole da Varano (... – Ferrara, 1548) è stato un nobile e politico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Era figlio di Rodolfo IV da Varano, signore di Camerino, e di Camilla d'Este, figlia naturale di Niccolò III d'Este, marchese di Ferrara.
Alla morte del padre nel 1468, venne compreso nell'investitura di Camerino da parte di papa Paolo II, assieme al cugino Giulio Cesare e ai fratelli Piergentile (?-1508) e Nicola Maria. Nel 1502 papa Alessandro VI inviò le truppe di Cesare Borgia, che assalirono Camerino. Giulio Cesare venne catturato e condotto nella rocca di Pergola, dove fu strangolato da Michelotto Corella assieme a tre suoi figli. Ercole fu costretto a riparare in Abruzzo col cugino Giovanni Maria.
Alla morte del pontefice, Giovanni Maria riprese il controllo di Camerino nel 1504, escludendo però Ercole, che volle rivendicare il possesso della città alla morte di Giovanni Maria nel 1527. Egli tentò di assediare Camerino alla testa di soldati accompagnati dai figli Mattia e Alessandro. La città era nelle mani del cugino Rodolfo V, figlio naturale di Giovanni Maria, al quale era succeduto Sciarra Colonna. Questi si arrese, ma papa Clemente VII nel 1527 nominò Caterina Cybo la vedova di Giovanni Maria duchessa reggente di Camerino per conto di sua figlia Giulia.
I figli di Ercole tentarono invano di cacciare Caterina con le armi, ma furono sconfitti e ripararono a Ferrara. Il commissario pontificio emanò nel 1528 una sentenza di condanna a morte per Ercole e i suoi figli. Dopo alcuni anni Ercole presentò le sue pretese sul Ducato di Camerino al nuovo pontefice Paolo III alla fine del 1534, che riconobbe le ragioni e lo nominò duca nel 1535. Il marito di Giulia Guidobaldo II della Rovere non volle però difendere gli interessi della duchessa sua moglie su Camerino e nel 1539 cedette i diritti al pontefice, che con bolla papale nominò il nipote Ottavio Farnese duca di Camerino. Paolo III, tramite il vescovo e futuro cardinale Ascanio Parisani, indusse Ercole e i suoi figli nel 1542 a rinunciare a qualsiasi diritto su Camerino in cambio di 32.000 scudi d'oro. Questi si ritirò definitivamente a Ferrara, dove morì nel 1548.
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Ercole sposò Filippa Guarnieri di Ferrara, dalla quale ebbe sette figli:[1]
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | ||||||||
| Piergentile da Varano | Rodolfo III da Varano | |||||||||
| Costanza Smeducci | ||||||||||
| Rodolfo IV da Varano | ||||||||||
| Elisabetta Malatesta | Galeazzo Malatesta | |||||||||
| Battista Malatesta | ||||||||||
| Ercole da Varano | ||||||||||
| Niccolò III d'Este | Alberto V d'Este | |||||||||
| Isotta Albaresani | ||||||||||
| Camilla d'Este | ||||||||||
| N.N. | ... | |||||||||
| ... | ||||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Varano da Camerino, Torino, 1835.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Varano da Camerino, Torino, 1835, Tav. IV.
