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Wizards (film)

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Wizards
Titolo originaleWizards
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1977
Durata82 min
Genereanimazione, fantascienza, fantastico
RegiaRalph Bakshi
SoggettoRalph Bakshi
SceneggiaturaRalph Bakshi
Casa di produzione20th Century Fox, Bakshi Productions
FotografiaTed C. Bemiller
MontaggioDonald W. Ernst
Effetti specialiTasia Erickson
MusicheAndrew Belling
ScenografiaJohn Sparey,
AnimatoriIrven Spence, Brenda Banks, Tayk Kim, Robert Taylor, Art Vitello
SfondiMichael Strudler, Ian Miller, Mike Ploog
Doppiatori originali

Wizards è un film d'animazione statunitense, scritto e diretto da Ralph Bakshi, e uscito negli Stati Uniti il 9 febbraio 1977. Fu girato usando la tecnica del rotoscope.

In un tempo non meglio precisato sulla Terra scoppiò una catastrofica guerra nucleare. L'intera vita del mondo venne compromessa. Passarono così due milioni di anni, perché le prime nuvole radioattive si dissipassero permettendo al sole di ritornare. Nell'inferno che si era scatenato, solo una manciata di esseri umani era sopravvissuta, ma a causa delle forti radiazioni si trasformarono in orrendi mostri mutanti. Essi presero dimora nelle terre radioattive, il che aggravò la loro condizione e le nuove nascite erano sempre peggiori. Nelle zone dove invece la natura era rimasta incontaminata, salvatasi dalla catastrofe, si svegliarono dopo un lungo sonno le antiche creature magiche: (elfi, fate, nani e troll) che si rivelano i veri antenati dell'essere umano. Così le antiche creature magiche ricostruiscono la propria civiltà a Montagar. Per tremila anni tutti vivono felicemente nella propria terra in armonia con la natura. Delia, la regina delle fate, celebra con tutto il suo popolo i tre millenni di pace che hanno avuto. Durante la festa però il cielo si oscura all'improvviso. Il popolo fatato osserva con timore ciò che sta accadendo. Come in trance, Delia abbandona la festa rinchiudendosi nella sua casa su un’alta collina. Le fate rimasero perplesse, poi anche loro furono attratte da una strana forza, mentre intorno a loro la tempesta aumentava sempre più di intensità, ma curiosamente essa avvolgeva solo la casa di Delia. Una delle fate più anziane si fece coraggio ed entrò per prima nella casa, trovando Delia sul suo letto con un aspetto molto invecchiato e malato. La regina delle fate aveva dato alla luce due gemelli magici: Avatar, saggio e gentile, e Blackwolf, malvagio e assetato di potere. Entrambi i gemelli si rivelano subito così l’uno l’opposto dell’altro. Avatar amava intrattenere sua madre con giochi di magia per farla sorridere, mentre Blackwolf se ne restava per conto suo, senza mostrarle alcun affetto, torturando gli animali, trasformandoli in orrendi mostri con i suoi poteri. Gli anni passarono e alla fine Delia si spense, nonostante Avatar avesse cercato di impedirlo usando tutti i suoi poteri, per poi piangere disperato abbracciandola. Blackwolf, eccitato, pensò che in questo modo ora avrebbe potuto conquistare il mondo. Avatar, sapendo cosa il suo gemello malvagio voleva fare, lo affrontò. I due si scontrarono in un brutale combattimento magico con tutti i loro poteri. Alla fine fu Avatar a prevalere: il dolore per la perdita della madre lo aveva spinto a dare tutto se stesso per fermare Blackwolf. Nonostante tutto, Avatar si limitò a cacciare via suo fratello, ma egli giurò vendetta e che avrebbe reso la terra il mondo dei mutanti.

Tremila anni dopo, Blackwolf comanda un esercito di mutanti e usa vecchi film di propaganda nazista per seminare il terrore. Avatar, la fata Elinore, l'elfo guerriero Weehawk e il robot pacificato Peace partono per fermarlo. Durante il viaggio, vengono attaccati da creature magiche e subiscono tradimenti, mentre Blackwolf lancia un attacco devastante.

Nel duello finale, Blackwolf si vanta della sua potenza, ma Avatar lo sorprende sparandogli con una pistola. Con la distruzione del proiettore, i mutanti vengono sconfitti e Montagar è salva. Weehawk diventa il nuovo re, mentre Avatar ed Elinore partono per creare un nuovo regno.

Collegamenti esterni

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