Prince of Persia 3D
| Prince of Persia 3D videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Windows, Dreamcast |
| Data di pubblicazione | Windows: Dreamcast: |
| Genere | Avventura dinamica |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Mindscape (Windows), Avalanche Software (DC) |
| Pubblicazione | Red Orb Entertainment (PC), Mattel Interactive (DC) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera, gamepad |
| Motore grafico | NetImmerse |
| Supporto | CD-ROM, GD-ROM |
| Fascia di età | ELSPA: 11+/15+ · ESRB: T · OFLC (AU): M · SELL: 12 · USK: 12 |
| Serie | Prince of Persia |
| Preceduto da | Prince of Persia 2: The Shadow and the Flame |
| Seguito da | Prince of Persia: Harem Adventures |
Prince of Persia 3D è un videogioco di genere avventura dinamica del 1999, sviluppato da Mindscape e pubblicato da Red Orb Entertainment per Microsoft Windows. Una versione per Dreamcast, intitolata Prince of Persia: Arabian Nights, è stata sviluppata da Avalanche Software e pubblicata da Mattel Interactive nel 2000. Si tratta del primo episodio in 3D della saga di Prince of Persia.
Assumendo il ruolo del personaggio senza nome che salva la sua sposa da un mostruoso corteggiatore, il gameplay segue il Principe mentre esplora ambienti, piattaforme, risolve enigmi e si impegna in scenari di combattimento.
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Si ritrovano gli elementi tipici della grafica dei giochi di quel periodo, come Tomb Raider: ambienti e persone poligonali, ma anche una nuova concezione del videogioco. Scenari e combattimenti sono più complessi rispetto ai titoli precedenti e sono presenti anche piccoli rompicapi. Oltre alla novità della terza dimensione, il gioco si arricchisce di particolari come le pozioni di invisibilità, gli ambienti in cui i movimenti devono essere cauti e silenziosi per non attirare le guardie, le atmosfere cariche di tensione.
La versione Dreamcast vanta migliorie nell'esperienza di gioco, risolvendo vari bug e correggendo i problemi legati alla telecamera.
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Con questo titolo il gameplay dei primi due giochi di Prince of Persia fu trasferito in un mondo tridimensionale. Jordan Mechner, storico iniziatore della saga, fu coinvolto nel progetto solo come consulente, perché nel frattempo si era dedicato al cinema. A suo dire fu uno sviluppo travagliato, con molti intoppi. Per via di problemi di natura finanziaria, uscì senza essere stato sottoposto a un adeguato controllo di qualità e soffrì di evidenti bug.[1]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Uscito dopo tre anni di lavorazione sotto la supervisione del creatore della serie Jordan Mechner, il gioco ricevette recensioni miste[2][3] per lo più a causa dei controlli, un level design eccessivamente "ispirato" a Tomb Raider[4]. Alcuni critici apprezzarono il ritmo dell'azione e trovarono la nuova impostazione grafica, a parte le animazioni dei personaggi, all'altezza della serie. I principali difetti riscontrati erano il controllo poco reattivo e il cattivo sistema di inquadratura, fissa alle spalle del protagonista, tale da impedire a volte la vista di elementi e rendere difficili i combattimenti.[5]
Quando il gioco arrivò in Italia, l'eco delle critiche ricevute oltremanica lo avevano preceduto[3]. Per quanto concerne la presenza dei bug che lo affliggevano, quest'ultima fu imputabile al fatto che la lunga gestazione del gioco costrinse la Red Orb Entertainment a interrompere lo sviluppo del gioco e a pubblicarlo senza le ottimizzazioni necessarie[4]. Successivamente venne pubblicata su Internet una patch che correggeva parte degli errori.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Gli indimenticabili videogiochi anni '80.
- ↑ Elenco di recensioni su MobyGames.
- 1 2 Daniele Palmas, Prince of Persia: Le sabbie del tempo - Recensione (PC), su gamesurf.tiscali.it, 14 gennaio 2004. URL consultato il 22 agosto 2015.
- 1 2 (EN) IGN Presents: The History of Prince of Persia, su ign.com, 18 maggio 2010. URL consultato il 22 agosto 2015.
- ↑ Gli indimenticabili videogiochi anni '80, p. 77.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Prince of Persia 3D (JPG), in The Games Machine, n. 108, Milano, Xenia Edizioni, maggio 1998, p. 21, OCLC 982486891.
- Prince of Persia 3D (JPG), in Game Republic, n. 2, Play Press Publishing, novembre 1999, p. 55, ISSN 1129-0455.
- Prince of Persia 3D (JPG), in Next Gamer, n. 3, Next Publishing, novembre 1999, pp. 64-67.
- Un principe tra i giochi, in Gli indimenticabili videogiochi anni '80, collana Anime Cult Retrogamer, n. 4, Sprea, dicembre 2023/gennaio 2024, pp. 77-78, ISSN 2785-776X.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su princeofpersia3d.com. URL consultato il 31 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
- (EN) Prince of Persia 3D, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Prince of Persia 3D, su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Prince of Persia 3D, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4583372-2 · BNF (FR) cb16597254w (data) |
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