close
Vai al contenuto

Mirto (Italia)

Coordinate: 38°05′N 14°45′E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mirto
comune
Mirto – Stemma
Mirto – Bandiera
Mirto – Veduta
Mirto – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneBERJAYA Sicilia
Città metropolitanaBERJAYA Messina
Amministrazione
SindacoMaurizio Zingales (lista civica Pace Lavoro Libertà-Zingales Sindaco) dal 1-6-2015 (2º mandato dal 5-10-2020)
Territorio
Coordinate38°05′N 14°45′E
Altitudine428 m s.l.m.
Superficie9,27[1] km²
Abitanti849[2] (28-2-2026)
Densità91,59 ab./km²
Comuni confinantiCapo d'Orlando, Capri Leone, Frazzanò, Naso, San Salvatore di Fitalia
Altre informazioni
Cod. postale98070
Prefisso0941
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083051
Cod. catastaleF242
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona C, 1 358 GG[4]
Nome abitantimirtesi
Patronosanta Tecla di Iconio
Giorno festivo24 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mirto
Mirto
Mirto – Mappa
Mirto – Mappa
Posizione del comune di Mirto all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Mirto (Mirtu in siciliano) è un comune italiano di 849 abitanti[2] della città metropolitana di Messina in Sicilia.

È denominato uno dei "quattru paisi di li funci" insieme a Frazzanò, Longi e Galati Mamertino.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 gennaio 1988.[5]

«Di azzurro, al ramo di mirto, munito di sette ramoscelli, tre a destra e tre a sinistra e uno centrale, il tutto d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo troncato di giallo e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose

[modifica | modifica wikitesto]
  • Duomo di Santa Maria Assunta in Cielo, riedificazione di luogo di culto su primitivo impianto d'epoca normanna.
  • Chiesa e convento dell'Ordine dei frati minori cappuccini, 1844c.
  • Chiesa della Madonna del Rosario e convento dell'Ordine dei frati predicatori di San Domenico (ventiquattresima istituzione dell'ordine in terra di Sicilia fondata nel 1518[6]), ex chiesa di San Sebastiano.
  • Chiesa Santa Maria del Gesù, XVI secolo.
  • Chiesa di Sant'Alfio, Cirino e Filadelfio.
  • Chiesa di San Nicola, 1228.
  • Chiesa dell'Immacolata, ruderi.
  • Chiesa del Loreto, 1550c.

Architetture civili

[modifica | modifica wikitesto]
  • Palazzo Cupane, sede del Museo del Costume e della Moda

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

BERJAYA

Amministrazione

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 giugno 1985 21 maggio 1990 Giuseppe Lanuto Democrazia Cristiana Sindaco [8]
21 maggio 1990 29 maggio 1993 Giuseppe Lanuto Democrazia Cristiana Sindaco [8]
29 maggio 1993 22 novembre 1993 Rosalia Lanza Sindaco [8]
22 novembre 1993 1º dicembre 1997 Donata Ingrillì - Sindaco [8]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Giuseppe Lanuto lista civica Sindaco [8]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Antonino Sapone lista civica Sindaco [8]
15 maggio 2007 8 maggio 2012 Rosalia Lanza lista civica Sindaco [8]
8 maggio 2012 16 gennaio 2015 Giuseppe Lanaro Sindaco [8]
16 gennaio 2015 1º giugno 2015 Comm. straordinario [8]
1º giugno 2015 in carica Maurizio Zingales Sindaco [8]

Altre informazioni amministrative

[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mirto fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.8 (Colline litoranee di Patti)[9].

La principale squadra di calcio del paese è la Polisportiva Dilettantistica Mirto che milita nel girone del comitato Siciliano di Barcellona P.G. di 3ª Categoria.

  1. Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. Mirto, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 10 settembre 2023.
  6. Juan Lopez, Quinta parte dell'Istoria di San Domenico, e del suo Ordine de' Predicatori, Messina, Stamperia di Iacopo Mattei, 1652, p. 370.
  7. Dati tratti da:
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 https://amministratori.interno.it/
  9. GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 22 maggio 2014.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia