Krypton
| Krypton luogo fittizio | |
|---|---|
| Creazione | |
| Universo | Universo DC |
| Ideatore | Jerry Siegel |
| 1ª app. in | Action Comics (Vol. 1[1]) n. 1 (giugno 1938)[2] |
| Altre app. in | fumetti DC Comics e opere derivate |
| Illustrazione | Joe Shuster |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Tipo | pianeta |
| Governo | Federazione Planetaria |
| Capo | Consiglio Scientifico |
| Fondatore | Kryp e Tonn[3] |
| Nascita | 6 miliardi di fa[4] |
| Fine | 16 giugno[5] |
| Sistema | sistema di Rao |
| Capitale | Kryptonopolis[6] |
| Suddiviso in | continenti |
| Dimensioni | 6,1418738571×1010 km²[7] |
| Abitanti | 1,4 miliardi[8] |
| Razze | kryptoniani |
| Lingue | kryptoniano |
| Terreno | pianeta roccioso |
| Distanza dalla Terra | 0.317 al[9] |
| Periodo rotazione | 26h circa[10] |
| Periodo rivoluzione | 1.39″[10] |
| Satelliti |
|
Krypton è un pianeta immaginario dei fumetti statunitensi creato da Jerry Siegel (testi) e Joe Shuster (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1[1]) n. 1 (data di copertina giugno 1938; pubblicazione 18 aprile 1938).[11]
Pianeta d'origine di Superman[12] e di vari altri supereroi e supercriminali presenti nelle sue storie, Krypton è un utopia dominata dalla scienza ed orbitante il sistema del sole rosso di Rao,[13] nonché patria di una civiltà ammirata in tutto l'universo per i suoi successi tecnologici e culturali,[14] di gran lunga superiori a quelli di qualsiasi altra popolazione aliena dell'Universo DC tuttavia, nonostante le sue dimensioni pari a quelle di Giove,[7] il pesante controllo sull'ambiente ha causato la rottura interna del suo nucleo, mentre lo sviluppo tecnologico incontrollato è costato l'umanità del popolo,[15] tanto da portare il Consiglio Scientifico che lo governa ad ignorare e dileggiare gli ammonimenti di Jor-El, unico scienziato ad aver intuito dell'imminente e catastrofica estinzione di massa cui il pianeta va incontro[16] e che infine è riuscito a mettere in salvo solo il figlio neonato Kal-El mandandolo sulla Terra a bordo di una nave spaziale.[17] A seconda delle iterazioni gli esatti dettagli della distruzione di Krypton sono frequentemente variati, ma è comunque sempre stato raffigurato come un pianeta distrutto da un grave cataclisma ed abitato da un popolo avanzato di cui Superman - e pochi altri - sono i soli superstiti, oltre ad essere un elemento fondamentale della mitologia narrativa del personaggio.[16]
In occasione della prima comparsa dei kryptoniani ad opera di Mort Weisinger e Wayne Boring sul numero 53 di Superman (agosto 1948), Siegel e Shuster hanno rivelato in un'intervista di aver scelto il nome "Krypton" poiché rimasti colpiti dalla pronuncia di quello del quasi omonimo elemento.[18]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il pianeta esordisce ufficialmente sul primo numero di Action Comics, in una storia scritta da Jerry Siegel e disegnata da Joe Shuster, pubblicata il 18 aprile 1938 ma con data di copertina risalente a giugno,[11] sebbene in tale versione venga solo menzionato in una vignetta rimanendo innominato fino ad una striscia a fumetti quotidiana del 16 gennaio 1939, dove compare per la prima volta il nome "Krypton",[15] poi canonizzato nei fumetti sul primo numero di Superman, pubblicato a giugno 1939 sempre ad opera di Siegel e Shuster.[19] Inoltre, nonostante i lettori vengano messi al corrente del pianeta Krypton sin dal primo albo, il personaggio scopre invece del suo retaggio di kryptoniano solo nel numero 61 della testata (novembre 1949),[15] in una storia scritta da Bill Finger e disegnata da Al Plastino.
Nel corso della Silver Age Krypton e i natali extraterrestri di Superman diventano un elemento centrale delle storie dedicate al personaggio,[20] portando alla pubblicazione della miniserie in tre numeri World of Krypton (luglio-settembre 1979), scritta da Paul Kupperberg e disegnata da Howard Chaykin, incentrata sulle vicende di Jor-El durante gli ultimi giorni del pianeta,[21] e seguita dai tre numeri di Krypton Chronicles (settembre-novembre 1981), scritti da E. Nelson Bridwell ed illustrati da Curt Swan, incentrata sulle ricerche di Superman riguardo alla storia del suo popolo.[22] Da dicembre 1987 a marzo 1988, viene pubblicato il secondo volume[1] di World of Krypton, miniserie in quattro albi scritta da John Byrne e disegnata da Mike Mignola incentrata sulla storia del pianeta successiva all'evento crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite.[15]
Una simulazione di Krypton è inoltre l'ambientazione principale di Per l'uomo che aveva tutto, scritta da Alan Moore, disegnata da Dave Gibbons, pubblicata su Superman Annual numero 11 il settembre 1985 e considerata una delle migliori storie di Superman di tutti i tempi.[23][24][25][26][27]
Il terzo volume[1] di World of Krypton pubblicato tra febbraio e luglio 2022 per un totale di sei numeri ad opera di Robert Venditti e Michael Avon Oeming,[14] oltre a rinarrare la storia del pianeta si accentra sull'inimicizia tra Jor-El e il Generale Zod.[15]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Il pianeta si è formato 6 miliardi di fa[4] dalla scissione di una massa gassosa dal sole rosso Rao,[13] rimanendo poi nella sua orbita e vedendo, 5 miliardi di anni dopo, la formazione delle prime forme di vita,[4] sebbene le leggende dei locali parlino di due cosmonauti, una donna di nome "Kryp" e un uomo di nome "Tonn" che, dopo esservi naufragati, sono divenuti i progenitori del popolo di "Krypton".[3] I kryptoniani, razza umanoide altamente intelligente, ha raggiunto nel corso di pochi secoli lo status di civiltà estremamente progredita dal punto di vista tecnologico, sociale e politico[15] subendo, qualche migliaio di anni dopo la sua nascita, l'invasione da parte della razza aliena dei Vrang,[28][29] che riescono a schiavizzarli venendo poi respinti dalla ribellione istigata dall'astronomo Sul-El[30] e suo figlio Hatu-El.[28] La pace millenaria del pianeta è stata scossa nell'anno 9846 quando la città-stato di Erkol, ertasi al comando di Urrika, ha assalito la capitale kryptoniana, Kandor, dando luogo a un conflitto vinto da questi ultimi grazie al generale Pir-El e passata alla storia come l'Ultima Guerra[31] dato che, da allora, il Consiglio Scientifico di Krypton si è impegnato a mantenere la pace e l'armonia tra tutti i popoli e le città del pianeta.[15] Qualche secolo dopo Kandor viene rimpicciolita ed imbottigliata da Brainiac,[32] motivo per il quale Kryptonopolis diviene la nuova capitale planetaria.[6][15] La pena di morte, profondamente aborrita dall'illuminata comunità kryptoniana e pertanto abolita,[33] viene sostituita dalla condanna all'esilio nella Zona fantasma, dimensione parallela scoperta dallo scienziato Jor-El.[34]
Il programma spaziale kryptoniano, originariamente volto alla colonizzazione di altri mondi, viene chiuso[10] nel momento in cui lo scienziato megalomane Jax-Ur distrugge una delle lune del pianeta, Wegthor,[35][36] provocando la morte di miliardi di persone, divenendo noto come il peggior criminale della storia di Krypton ed il primo condannato alla Zona fantasma.[37] Dopo 6 miliardi di anni[4] il nucleo di uranio del pianeta diviene sempre più instabile provocando una serie di terremoti e, investigando, Jor-El scopre della sua imminente esplosione, motivo per il quale tenta di avvertire il Consiglio,[38] venendo ignorato e decidendo perciò di mettere in salvo almeno il figlio neonato Kal-El mandandolo sulla Terra con un'astronave monoposto.[16]
Successivamente alla distruzione del pianeta, oltre a Kandor, rubata svariati anni addietro,[32] la sola città superstite del cataclisma è Argo City, finita alla deriva nello spazio e protetta da una cupola speciale ideata dal climatografo Zor-El.[39] Inoltre la Lanterna Verde Tomar-Re, assegnata al settore di Krypton, ha tentato a sua volta di scongiurarne il destino, senza tuttavia riuscirvi.[40]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Krypton è un mondo freddo e sterile, che disincentiva sentimenti e contatti fisici tra gli abitanti,[41] i quali da oltre duecentomila anni hanno raggiunto un'aspettativa vitale equiparabile all'immortalità trasferendo la propria coscienza in corpi clonati[42] e vivendo un'esistenza idilliaca in un paradiso arcadico, riproducendosi tramite inseminazione artificiale e ingegneria genetica mentre la gestione di ogni aspetto della società è delegata a droidi e computer[41] sviluppando tuttavia tendenze xenofobe ed isolazioniste.[43] Diecimila anni dopo l'adozione del suddetto stile di vita da parte dei kryptoniani, due alieni fanno visita al pianeta, lo scienziato Bertron che conduce una serie di esperimenti di evoluzione forzata portando alla nascita e fuga di Doomsday,[44] e il missionario chiamato il Chierico, che predica come la clonazione sia una forma di schiavismo e omicidio[43] portando il Consiglio Scientifico a creare l'intelligenza artificiale nota come Eradicatore per assassinarlo,[45] sebbene questi riesca a fuggire portando l'Eradicatore con sé[43] e sollevando il quesito etico sui diritti dei cloni culminato nella guerra civile istigata dal gruppo terroristico Zero Nero[46] e sedata lanciando una bomba termonucleare su Kandor.[47] L'evento provoca il progressivo squilibrio del nucleo interno del pianeta che, centomila anni dopo, raggiunge la massa critica arrivando sul punto di esplodere,[41] cosa che viene scoperta da Jor-El, il quale, non venendo preso sul serio dal Consiglio,[15] mette in salvo suo figlio, il primo neonato concepito naturalmente su Krypton dopo millenni.[41][43]
Dopo la distruzione del pianeta Kal-El è il solo kryptoniano superstite, tuttavia Krypton continua ad esistere in forma di gigante gassoso destinato a riformarsi nel giro di qualche milione di anni[48] ed un discendente di Brainiac venuto dal futuro ne crea una copia artificiale.[49] Vari retcon negli anni successivi hanno ripristinato la situazione politica pre-Crisi stabilendo la posizione del pianeta nella Galassia di Andromeda[50] ed implementato una tecnologia, un'architettura e un'ecologia dall'aspetto paradisiaco e cristallino, simile alla prima trasposizione cinematografica per simboleggiare l'armonia e la purezza della civiltà kryptoniana.[51][52]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Krypton è un'utopia scientifica e culturale abitata da una razza estremamente intelligente e geneticamente quasi perfetta[53] che ha tentato di servirsi della Zona fantasma per sfuggire alla distruzione[54] provocata dall'essere noto come Rogol Zaar,[55] creato dagli stessi scienziati kryptoniani tramite l'ingegneria genetica.[56]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]
Geografia
[modifica | modifica wikitesto]Krypton è un pianeta dall'ecosistema lussureggiante e armonioso, dalle dimensioni pari a quelle di Giove[7] ma estremamente fertile e ricco di risorse minerali ed energetiche.[4] La sua superficie, prevalentemente rocciosa, presenta numerose foreste, giungle, catene montuose[13] e perfino vulcani,[10] sebbene la maggior parte della superficie sia ricoperta da tre oceani – l'Oceano Dandhau (Dandhau Ocean),[57] l'Oceano di Morstil (Morstil Ocean) e l'Oceano di Gorv (Gorv Ocean) – e due mari – il Mare di Banzt (Sea of Banzt) e il Mar Gogo (Gogo Sea).[4] Il pianeta è suddiviso in due giganteschi continenti, Lurvan e Urrika, uno per ciascun emisfero, e da numerose isole.[58]
Lurvan
[modifica | modifica wikitesto]Lurvan è il continente più vasto e popoloso di Krypton, situato sul suo emisfero orientale,[31] e, oltre ad ospitare i principali centri di potere politico e sociale del pianeta, è l'ubicazione delle vaste pianure di Wanan (Plain of Wanan),[28] habitat delle razze animali e vegetali più studiate dai ricercatori del pianeta[59][60] della vastemente inesplorata Giungla Scarlatta (Scarlet Jungle),[61] delle monumentali Montagne Gioiello (Jewel Mountains),[13] così chiamate per l'ingente quantitativo di gemme e minerali preziosi al loro interno,[62] nonché della valle di Juru (Valley of Juru),[28] patria dei soli utilizzatori di magia presenti sul pianeta.[63] Nel 9846, durante il conflitto noto come Ultima Guerra, Lurvan ha subito numerosi danni sia al territorio che ai centri abitati,[31] che tuttavia sono stati completamente riparati entro il 9873, grazie agli sforzi dell'architetto Gam-El.[64] Su Lurvan sono collocate tutte e tre le maggiori megalopoli di Krypton:
- Argo City: una città-stato celebre per le ricerche ed innovazioni meterologiche.[39]
- Kandor: la città più antica del continente, miniaturizzata e sottratta da Brainiac.[32]
- Kryptonopolis: la città più grande del pianeta, nonché sua seconda capitale dopo la scomparsa di Kandor.[6]
Nonché cittadine minori come Ansom,[31] Alezar,[65] Orval[66] e Wizard City.[67]
Urrika
[modifica | modifica wikitesto]Urrika è il continente situato sull'emisfero occidentale di Krypton[31] nonché quello in cui è iniziata la vita sul pianeta, governato per millenni dalla Casata di El con il titolo di "Bethgar" e "Bythgar" (corrispettivo in kryptoniano di "imperatore" e "imperatrice")[10] il primo dei quali è stato Erok-El,[68] dopo la scoperta di Lurvan da parte dell'esploratore suo discendente Val-El[64] vi sono migrati[10] lasciando il governo del continente al Consiglio dei Cinque[69] e portando ai dissapori tra i due continenti che, nel 9846, culminano nell'Ultima Guerra,[31] conflitto vinto da Lurvan e seguito da un trattato globale di non belligeranza che ha portato l'armonia su tutto Krypton.[15] Le più importanti megalopoli di Urrika sono:
- Erok: città più importante e antica del continente, battezzata in onore del primo Bethgar.[10]
- Xan City: città-stato tra i monti nota per il grande potere militare.[31]
Altri centri abitati sono Surrus,[70] Bolenth e Strau,[31] mentre a occidente è ubicata la regione di Twenx, ove i kryptoniani hanno tratti simili a quelli di ispanici e asiatici anziché caucasici.[71][72]
Isole
[modifica | modifica wikitesto]La più nota isola di Krypton è Bokos, soprannominata "l'Isola dei Ladri" (The Isle of Thieves), un portofranco per i criminali del pianeta situato nel mezzo dell'Oceano Dandhau, su cui ogni crimine è concesso e tollerato[73] all'infuori di sottrarre o arrecare un qualsiasi tipo di danno alla statua del suo fondatore: il Padre dell'Indipendenza Tro-El.[28] Bokos vanta una discreta influenza sul pianeta attraverso una fitta rete di spionaggio.[74]
Le Isole Vathlo (Vathlo Islands) sono invece un immenso arcipelago i cui abitanti sono caratterizzati dall'avere la pelle scura[75][76] oltre che per la peculiare tecnologia.[77][78] Originariamente rappresentati come residenti solo su Vathlo, come per una sorta di segregazione razziale,[79][80][81] è stato in seguito rivelato che molti vathlensi sono migrati nei continenti principali[82][83][84] o sono abitanti di Kandor.[72][85]
Altre isole minori sono Chagur, Dunol, il Monte Mundru (Mount Mundru), Mul, Thon, Uvlot, Yord, Zith e Zoin.[31]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]I principali luoghi d'interesse su Lurvan sono la Cascate di fuoco (Fire Falls), generate da un fiume naturale di lava situato a metà tra Argo City e la Giungla Scalatta[86] ed il Vulcano d'oro (Gold Volcano), dal cui cratere erutta periodicamente oro colato,[13] che, su Krypton, è dunque così comune da non avere valore,[10] mentre su Urrika sono posizionati i Picchi Gemelli (Twin Peaks),[69] le montagne più alte del pianeta.
Krypton possiede inoltre tre satelliti naturali: Koron,[87] Xenon[88] e Mithen,[13] mentre il quarto, Wegthorn, un tempo l'unico abitato, con ben 500 colonie, è stato distrutto da Jax-Ur durante un esperimento con una testata nucleare.[35][36]
Flora e fauna
[modifica | modifica wikitesto]Bestiario
[modifica | modifica wikitesto]Krypton ha una vasta varietà floreale e faunistica, composta di speci sia selvatiche che domestiche, alcune delle quali pressoché identiche ad animali terrestri per un principio di evoluzione parallela, ad esempio uccelli, felini, canidi o scimmie, come dimostrato da Krypto[89] e Beppo,[90] mentre altre comletamente diverse per evoluzione divergente, ad esempio creature simili ad anguille chiamate "pesci-serpenti" (Fish-Snakes),[91] esseri simili a capre chiamate "Zuurt",[92] grandi simil-bovini noti come "Rondor",[59] creature simili ad ibridi tra rinoceronti e ceratopsiani chiamate "Bestie-Pensiero" (Thought-Beasts)[93] e giganteschi serpenti con un corno chiamati "Drang".[94]
Kryptoniani
[modifica | modifica wikitesto]
I kryptoniani sono la razza dominante su Krypton, umanoidi dall'aspetto praticamente identico agli homo sapiens terrestri, sebbene generalmente dotati di un'intelligenza superiore,[15] e distinti in altrettanti gruppi etnici[72] per convergenza evolutiva. Inoltre, esattamente come accade sulla Terra coi metaumani, sebbene con maggiore rarità, alcuni kryptoniani possono sviluppare poteri paranormali come ad esempio Faora,[65] Az-Rel e Nadira Va-Dim,[37] mentre altri, risiedenti nella valle di Juru, sono in grado di utilizzare la magia,[63][67] la caratteristica distintiva di tutti i kryptoniani è tuttavia quella di sviluppare immensi superpoteri al di fuori del loro pianeta, quali super forza, super velocità, vista a raggi X e calorifica, super udito, soffio congelante, volo, fattore rigenerante ed invulnerabilità a tutto eccetto kryptonite e magia, abilità originariamente giustificate col fatto che la forza di gravità sul loro pianeta sia molto più forte che sulla Terra o in altri,[95] ma poi rielaborate come derivanti dalla naturale capacità delle loro cellule di assorbire i raggi di un sole giallo come fossero batterie fotovoltaiche viventi trasformandoli in energia[96] che perdono automaticamente se esposti a un sole rosso come quello di Krypton.[97] Alcuni kryptoniani, come Kara Zor-El, proiettano inoltre una costante aura bioelettrica che li protegge perfino dal depositarsi di polvere o terra rendendoli quindi perennemente puliti,[98] capacità per certi versi replicata dalla telecinesi tattile del clone ibrido umano/kryptoniano Kon-El.[99]

Nonostante siano un popolo prevalentemente votato alla scienza[15] esiste tra i kryptoniani una sorta di religione votata al culto del loro sole rosso, Rao.[100] Ogni famiglia kryptoniana viene chiamata "Casata" ed è contraddistinta da uno simbolo pittografico generalmente indossato dal patriarca, ad esempio lo stemma della Casata di El, simile a una "S", è il celebre simbolo di Superman, che quindi ha il duplice scopo di rappresentare sia la sua eredità kryptoniana che le iniziali del suo nome di battaglia.[101] I kryptoniani maschi hanno in genere nomi bisillabici divisi da un trattino che identificano sia loro che le loro Casate, ad esempio Jor-El e Kal-El della Casata di El, mentre le femmine hanno un nome proprio, seguito da quello del padre, ad esempio Kara Zor-El è figlia di Zor-El.
Sebbene spesso ritratto come xenofobo e isolazionista,[43] quello kryptoniano è comunque contraddistinto dall'essere un popolo democratico che rifugge i governi autoritari in favore di un Consiglio eletto,[102] e tanto illuminato da aborrire la pena di morte favorendo l'esilio nella Zona fantasma[34] anche per crimini come il genocidio.[36]
In merito alla compatibilità riproduttiva tra esseri umani e kryptoniani la risposta è variata a seconda di autori e versioni: in Superman II (1980) Mario Puzo fornisce una risposta negativa, precisando che Superman debba diventare umano per avere una famiglia con Lois, sebbene in Superman Returns (2006) i due abbiano un figlio, Jason, dotato di poteri a intermittenza in quanto ibrido, nella quarta stagione di Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman il dottor Bernard Klein scopre che tra i protagonisti non vi è alcuna forma di compatibilità riproduttiva, mentre nella settima stagione di Smallville il kryptoniano Dax-Ur ha avuto una figlia con un'umana dopo aver soppresso i suoi poteri. Nella miniserie All-Star Superman (novembre 2005–ottobre 2008) Kal-El ribadisce di non potere avere figli con Lois per via delle loro differenze biologiche,[103] nella continuity ufficiale il concepimento tra le due specie è stato invece ritenuto impossibile[104] fino alla nascita di Jon Kent sul secondo albo di Convergence: Superman (luglio 2015).[105]
Kryptonite
[modifica | modifica wikitesto]In ogni versione della storia di Krypton, dopo l'esplosione i suoi frammenti si sono diffusi nello spazio sotto forma di rocce luminescenti, divenendo noti come "kryptonite" e raggiungendo, con una certa costanza negli anni, anche la Terra.[106] Pur essendo pressoché innocuo per gli esseri umani, data la sua particolare conformazione radiologica, il minerale è nocivo per qualunque kryptoniano[107] ed il solo materiale capace di schermarne le radiazioni è il piombo. La kryptonite ha diverse varianti, con colori ed effetti diversi e Lex Luthor, dopo averla studiata per anni, è riuscito a sintetizzarla.[108]
Lingua kryptoniana
[modifica | modifica wikitesto]Per la maggior parte della Golden e Silver Age la la scrittura kryptoniana è stata rappresentata con scarabocchi casuali dall'aspetto alieno, ma negli anni '70, E. Nelson Bridwell li ha razionalizzati in un alfabeto di 118 lettere chiamato "kryptonese" che è poi stato standardizzato nei fumetti DC a partire da Man of Steel di John Byrne del 1986.[109] Nel 2000 ne è stata introdotta una versione traslitterata rinominata "kryptoniano".
Nella lingua kryptoniana, il suffisso "o" indica la forma plurale di un sostantivo.[10]
Calendario
[modifica | modifica wikitesto]Il calendario kryptoniano è definito dalle seguenti unità temporali:[110]
- 100 thribo (secondi) fanno un dendar (minuto)
- 100 dendaro (minuti) fanno un wolu (ora)
- 10 woluo (ore) fanno un zetyar (giorno)
- sei zetyaro (giorni) fanno una fanff (settimana)
- 73 zetyaro (giorni) fanno un lorax (mese)
- 438 zetyaro (giorni) fanno un amzet (anno)
- 73 fanffo (settimane) fanno un amzet (anno)
- ci sono sei loraxo (mesi) per ogni amzet (anno).
I nomi dei sei loraxo (mesi) sono, nell'ordine: Belyuth, Ogtal, Ullhah, Eorx, Hefralt e Norzec.[111] Nella storia di debutto di Quex-Ul viene rivelato che questi abbia scontato la sua pena nella Zona fantasma di 18 cicli solari kryptoniani (amzeto) corrispondenti a 25 anni terrestri,[59] in base a ciò si può appurare che un ciclo solare kryptoniano sia di 1,37 anni terrestri, pertanto:
- Superman è nato il 35 Eorx 9998,[112][113] corrispondente al 29 febbraio[5] nel calendario terrestre.
- Krypton è esploso il 39 Ogtal 10000,[114][115] corrispondente al 16 giugno nel calendario terrestre, due giorni prima dell'arrivo di Kal-El sulla Terra.[5]
- Tra la nascita di Kal-El e la distruzione del pianeta sono dunque trascorsi 734 giorni kryptoniani, ovvero 1,676 dei loro anni, pari a circa 2,3 anni terrestri, dato che 18 anni kryptoniani corrispondono a circa 25 terrestri.
- Il numero esatto di giorni tra il 29 febbraio e il 16 giugno di due anni dopo è 838 (ovvero 2,294 anni) pertanto 1,676 anni kryptoniani equivalgono a 2,294 terrestri e 1 anno kryptoniano equivale a circa 1,37 terrestri.
Utilizzando il rapporto di 1,37 anni terrestri per anno kryptoniano (amzet) è virtualmente possibile approssimare le altre unità di tempo:
- 0,99 secondi sono 1 thrib
- 1,65 minuti sono 1 dendar
- 2,74 ore sono 1 wolu
- 1,14 giorni sono 1 zetyar
Gli eventi conosciuti del calendario kryptoniano oltre la nascita di SUperman e l'esplosione di Krypton sono:[110]
- Jor-El e Lara si sono sposati il 47 Ullhah 9997.
- La città di Kandor è stata rubata da Brainiac il 33 Ogtal 9998.
- La Zona fantasma è diventata la pena capitale del pianeta il 67 Eorx 9999.
- Krypto è stato perso nello spazio il 54 Belyuth 10000.
- Jor-El ha lanciato nello spazio il proiettore della Zona fantasma il 30 Ogtal 10000.
- Lar Gand ha visitato Krypton e incontrato Jor-El il 34 Ogtal 10000.
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Terra-Due
[modifica | modifica wikitesto]Su Terra-Due Krypton è esploso nel 1938,[116] e Kandor non è mai stata sottratta rimanendo perciò la capitale,[117] nonché patria della Casata di L e città natale dei due soli kryptoniani superstiti: Kal-L / Superman e Kara Zor-L / Power Girl, giunti sulla Terra con sessant'anni di distanza l'uno dall'altra.[116] I kryptoniani di tale universo sembrano essere entrati in contatto coi terrestri in passato, dato che oltre alla loro lingua parlano e scrivono perfettamente inglese utilizando i caratteri latini.[118]
Terra D
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Terra D il continente principale di Krypton, anziché Lurvan[31] sono le Isole Vathlo - ove i kryptoniani hanno la pelle nera – e la Casata di El è una delle principali a risiedervi, motivo per il quale Kal-El e Kara, rispettivamente Superman e Supergirl di suddetta realtà, sono entrambi di colore.[119]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Il pianeta compare brevemente in Superman (1948).[120]
- Krypton compare in Superman (1978) e nel suo sequel Superman II (1980), dove viene raffigurato in modo simile alla Roma della Repubblica, con un Consiglio di governo composto dai capi delle famiglie più influenti che rivestono varie funzioni, Jor-El ad esempio è giudice e scienziato. Lo sceneggiatore Mario Puzo ha conferito all'ambiente del pianeta un aspetto cristallino, paradisiaco e idilliaco,[121] collocandolo nell'immaginaria galassia di Xeno, che ne dista sei dalla Terra, e attribuendo ai kryptoniani conoscenze spaziali che comprendono ventotto galassie e sei dimensioni.
- Nel prosieguo Superman Returns (2006) Superman lascia la Terra per cinque anni e viaggia nello spazio alla ricerca di quanto rimasto di Krypton, scoprendolo completamente devastato dalla sua supergigante rossa, Rao, divenuta supernova.
- Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Krypton compare ne L'uomo d'acciaio (2013), dove è una distopia oligarchica in cui il destino di ogni individuo è determinato dall'eugenetica tramire nascite artificiali, finché, saputo della sua imminente distruzione, Jor-El si ribella e salva il figlio mandandolo sulla Terra assieme al codice genetico kryptoniano.
- Il pianeta Krypton compare nel film d'animazione Superman: Unbound (2013).
- In Teen Titans Go! - Il film (2018) i protagonisti viaggiano indietro nel tempo impedendo la distruzione del pianeta, salvo poi ripristinare la linea temporale per permettere che Superman arrivi sulla Terra.
- Krypton compare in DC League of Super-Pets (2022), dove i suoi soli superstiti sono Superman e Krypto.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]
- Nella serie animata di Superman degli anni quaranta dei fratelli Fleischer Krypton compare nel primo episodio, pochi istanti prima di esplodere e viene descritto come: «un pianeta che ardeva come una stella verde nei cieli lontani [e dove] la civiltà era molto avanzata e generò una razza di superuomini i cui poteri mentali e fisici erano sviluppati fino al picco assoluto della perfezione umana».
- Krypton compare nella serie televisiva Adventures of Superman.
- Nella serie animata Superman del 1966 Krypton compare brevemente.
- Il pianeta Krypton compare ne I Superamici.
- In Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman Krypton è una società feudale, con matrimoni combinati e processi per combattimento, molti kryptoniani sono inoltre dotati di poteri telepatici e si specula abbiano antenati in comune coi terrestri, giustificando così la loro somiglianza. Nella terza stagione viene rivelato che alcuni superstiti alla distruzione hanno stabilito la colonia di Nuovo Krypton.
- Krypton compare nella serie DCAU Superman dove, quando il suo nucleo diviene instabile condannandolo alla distruzione, il supercomputer atto a preservarne la memoria, Brainiac, decide di lasciarlo esplodere salvando solo la propria coscienza, in seguito, Superman scopre che il suo "pianeta gemello" Argo ha una superstite: Supergirl.
- Nella serie televisiva Smallville Krypton è stato distrutto da una guerra provocata dal Generale Zod per prendere il potere, tuttavia nel corso della narrazione compaiono vari artefatti provenienti dal pianeta e appare occasionalmente tramite flashback.
- Il pianeta compare in un episodio di Legion of Super Heroes.
- Nell'Arrowverse la distruzione di Krypton viene mostrata nell'episodio pilota di Supergirl ma successivamente compare in vari flashback sia nella serie che nell'universo alternativo di Superman & Lois.
- Krypton è l'ambientazione principale dell'omonima serie televisiva.[122][123][124][125][126]
- Il pianeta compare in vari flashback nella serie animata DC Super Hero Girls.
- In My Adventures with Superman Krypton è un pianeta di conquistatori distrutto da Brainiac e i soli superstiti sono due membri della Casata di El: Kal-El e Kara Zor-El.
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Nel serial radiofonico The Adventures of Superman il pianeta è descritto come un'antiterra del sistema solare che condivide l'orbita con la Terra rimanendo tuttavia sempre dall'altro lato del Sole rispetto ad essa, risultando perciò sempre nascosto alla sua vista, cosa da cui deriva il nome "Krypton", termine greco per "nascosto".
- Krypton compare nel romanzo di Elliot S. Maggin Superman: Last Son of Krypton (1978), dove è descritto come un ambiente ostile che ha costretto gli abitanti, discendenti da astronauti terrestri, ad evolversi velocemente sfruttando la geotermia a bassa entalpia come fonte d'energia principale, venendo poi distrutto dal collasso del suo nucleo.[127]
- Il romanzo di Kevin J. Anderson The Last Days of Krypton (2007), racconta gli eventi accaduti su Krypton prima della sua distruzione dal punto di vista della Casata di El e del Generale Zod.[128]
Influenza culturale
[modifica | modifica wikitesto]- Nel 2012 l'astrofisico Neil deGrasse Tyson ha collaborato con la DC Comics per localizzare un'ubicazione realistica per Krypton[129] e selezionare una stella realmente esistente adeguata a fargli da stella madre, scgliendo infine il Corvo[130][131] poiché la mascotte del liceo di Superman a Smallville è, appunto, un corvo.[132][133]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ↑ Data di copertina dell'albo, pubblicato il 18 aprile 1938
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 238, giugno 1971.
- 1 2 3 4 5 6 World of Krypton (vol. 1) n. 1, luglio 1979.
- 1 2 3 1976 Super DC Calendar
- 1 2 3 Superman (vol. 1) n. 159, febbraio 1963.
- 1 2 3 Superman: Birthright (vol. 1) n. 6, marzo 2004.
- ↑ (EN) Zach Benz, Cracking open Krypton, su dailyplanetdc.com, 19 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 136, aprile 1960.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 3, novembre 1981.
- 1 2 La data di copyright di Action Comics n. 1 è stata registrata al 18 aprile 1938. Vedi (EN) Catalog of Copyright Entries. New Series, Volume 33, Part 2: Periodicals January–December 1938., Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, 1938, p. 129.
- ↑ (EN) GCD :: Issue :: Action Comics #1, su Comics.org. URL consultato il 22 gennaio 2010.
- 1 2 3 4 5 6 Superman (vol. 1) n. 141, novembre 1960.
- 1 2 (EN) WORLD OF KRYPTON #1, su DC.com. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) Joshua Lapin-Bertone, Krypton Unclassified: Everything You Need to Know About Superman's Homeworld, su DC.com, 1º luglio 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Michael L. Fleisher, The Original Encyclopedia of Comic Book Heroes, Volume Three: Superman, DC Comics, 2007, pp. 97–105, ISBN 978-1-4012-1389-3.
- ↑ (EN) Les Daniels, Superman: The Complete History, Titan Books, 1998, ISBN 1-85286-988-7.
- ↑ (EN) Randy Alfred, May 30, 1898: Krypton Discovered, Decades Before Superman Arrives, su Wired, 30 maggio 2000. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) GCD :: Issue :: Superman #1, su Comics.org. URL consultato il 22 gennaio 2010.
- ↑ (EN) Michael L. Fleisher, The Original Encyclopedia of Comic Book Heroes, Volume Three: Superman, DC Comics, 2007, pp. 130–143, ISBN 978-1-4012-1389-3.
- ↑ (EN) 1970s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 181, ISBN 978-0-7566-6742-9.«The worldwide success of Superman: The Movie motivated [DC] to publish more Superman-related titles. With that, editor E. Nelson Bridwell oversaw a project that evolved into comics' first official limited series - World of Krypton...Featuring out-of-this-world artwork from Howard Chaykin, [Paul] Kupperberg's three-issue limited series explored Superman's homeworld.»
- ↑ (EN) 1980s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 195, ISBN 978-0-7566-6742-9.«The Man of Steel took a look at his family tree in this three-issue miniseries by writer E. Nelson Bridwell and longtime Superman mainstay artist Curt Swan.»
- ↑ (EN) Sam Stone, Superman: Why 'For the Man Who Has Everything' Is Still His Best Story, su Comic Book Resources, 12 gennaio 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 6 dicembre 2023).
- ↑ (EN) Jessica Plummer, Revisiting Superman: For the Man Who Has Everything, su Book Riot, 2 novembre 2021. URL consultato il 14 luglio 2024.
- ↑ (EN) Samantha Nelson, The 8 best Superman comics of all time, su Polygon, 29 ottobre 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 14 luglio 2024).
- ↑ (EN) Mark Rozeman, The 13 Best Superman Comic Book Stories, su Paste, 14 giugno 2013. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 14 luglio 2024).
- ↑ (EN) Charles Prefore, Superman's Lowest Moment Gave Readers His Greatest Story, su Screen Rant, 11 agosto 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 10 luglio 2022).
- 1 2 3 4 5 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 2, ottobre 1981.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 176, aprile 1965.
- ↑ Adventure Comics (vol. 1) n. 313, ottobre 1963.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
- 1 2 3 Action Comics (vol. 1) n. 242, luglio 1958.
- ↑ (EN) Michael L. Fleisher, The Original Encyclopedia of Comic Book Heroes, Volume Three: Superman, DC Comics, 2007, pp. 267–270, ISBN 978-1-4012-1389-3.
- 1 2 Adventure Comics (vol. 1) n. 283, aprile 1961.
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 233, gennaio 1971.
- 1 2 3 Adventure Comics (vol. 1) n. 289, ottobre 1961.
- 1 2 Phantom Zone (vol. 1) n. 1, gennaio 1982.
- ↑ World of Krypton (vol. 1) n. 1-3, luglio-settembre 1979.
- 1 2 Action Comics (vol. 1) n. 252, maggio 1959.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 257, ottobre 1972.
- 1 2 3 4 Man of Steel (vol. 1) n. 1, ottobre 1986.
- ↑ World of Krypton (vol. 2) n. 1, dicembre 1987.
- 1 2 3 4 5 Action Comics Annual (vol. 1) n. 2, giugno 1989.
- ↑ Superman/Doomsday: Hunter/Prey (vol. 1) n. 2, maggio 1994.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 106, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- ↑ World of Krypton (vol. 2) n. 2, gennaio 1988.
- ↑ World of Krypton (vol. 2) n. 4, marzo 1988.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 18, giugno 1988.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 793, settembre 2002.
- ↑ Superman: Birthright (vol. 1) n. 1, settembre 2003.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 844–846, dicembre 2006-febbraio 2007.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 851, luglio 2007.
- ↑ Action Comics (vol. 2) n. 3, gennaio 2012.
- ↑ Action Comics (vol. 2) n. 5, marzo 2012.
- ↑ Supergirl (vol. 7) n. 29, giugno 2019.
- ↑ Superman (vol. 5) n. 15, novembre 2019.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 239, luglio 1971.
- ↑ Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 13, marzo 1986.
- 1 2 3 Superman (vol. 1) n. 157, novembre 1962.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 282, dicembre 1974.
- ↑ Superboy (vol. 1) n. 87, marzo 1961.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 164, ottobre 1963.
- 1 2 Phantom Zone (vol. 1) n. 3, marzo 1982.
- 1 2 Adventure Comics (vol. 1) n. 313, ottobre 1963.
- 1 2 Action Comics (vol. 1) n. 471, maggio 1977.
- ↑ World of Krypton (vol. 3) n. 5, giugno 2022.
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 216, settembre 1955.
- ↑ Superman's Pal Jimmy Olsen (vol. 1) n. 121, luglio 1969.
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 356, febbraio 1981.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 236, aprile 1971.
- ↑ (EN) Frederick Luis Aldama, Latinx Superheroes in Mainstream Comics, University of Arizona Press, 2017, p. 9, ISBN 9780816537082.
- 1 2 3 (EN) Matt Brady, Superman's planet is racially diverse-finally, su MSNBC.com, 7 gennaio 2009. URL consultato l'11 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2016).
- ↑ World's Finest (vol. 1) n. 191, febbraio 1970.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 360, giugno 1981.
- ↑ (EN) Christopher B. Zeichmann, Black Like Lois: Confronting Racism, Configuring African American Presence, in The Ages of Superman: Essays on the Man of Steel in Changing Times, McFarland & Company, 2012, pp. 78–90, ISBN 978-0786463084.
- ↑ (EN) Patrick D. Ryall, The First Africans In Superman, su The Book of PDR, 19 marzo 2023. URL consultato il 19 marzo 2023.
- ↑ (EN) Matt Brady, Supermen of Color: The Non-White Kryptonians, su Newsarama, 6 gennaio 2009. URL consultato il 31 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2013).«I cringe to tell you this [says DC writer Mark Waid], but the Kryptonians of Color were all on 'Vathlo Island, Home of a Highly Advanced Black Race'. It wasn't until the mid-70s, when more 'World of Krypton' back-up stories ran more regularly, that we really saw any ethnicity whatsoever on the planet.»
- ↑ (EN) JV Chamary, Science Says Superman Should Be Black, su Forbes, 31 marzo 2016. URL consultato il 31 agosto 2019.
- ↑ (EN) Charles Pulliam-Moore, A Brief History of DC Comics' Black Supermen, su Gizmodo, 12 aprile 2021. URL consultato il 20 luglio 2021.«Unexamined as Vathlo's existence has gone for the bulk of DC Comics' history, its creation immediately raised a number of questions about Kryptonian society that Superman comics, and much of the fandom, have never been particularly keen on asking. By presenting Vathlo as an island full of Black Kryptonians without explaining what they were doing there, Giant Superman made it impossible not to regard it as being a reflection of our reality's history of racial segregation, even if that wasn't DC's express intent.»
- ↑ (EN) GeeDee215, So yeah. #housingsegregationineverything. Even Krypton., su X, 5 aprile 2017. URL consultato il 20 luglio 2021.
- ↑ (EN) Eric Jerome Dickey, The Son of Mr. Suleman, E. P. Dutton, 2021, p. 126, ISBN 9781524745233.
- ↑ (EN) Michael Goodrum, Superheroes and American Self Image: From War to Watergate, Taylor & Francis, 2017, ISBN 9781317048398. URL consultato il 3 aprile 2024.
- ↑ The Man of Steel (vol. 1) n. 111, aprile 2001.
- ↑ (EN) Richard Reynolds, Super Heroes: A Modern Mythology, University Press of Mississippi, 1994, p. 62, ISBN 9780878056941. URL consultato il 3 aprile 2024.
- ↑ Superman: World of New Krypton (vol. 1) n. 4, agosto 2009.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 325, giugno 1965.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 78, ottobre 1952.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 119, febbraio 1958.
- ↑ Adventure Comics (vol. 1) n. 210, marzo 1955.
- ↑ Superboy (vol. 1) n. 76, ottobre 1959.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 212, gennaio 1969.
- ↑ Superman: Last Stand on Krypton (vol. 1) n. 1, marzo 2003.
- ↑ Superboy (vol. 1) n. 87, marzo 1961.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 303, agosto 1963.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 1, giugno 1938.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 146, luglio 1961.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 300, maggio 1963.
- ↑ Supergirl (vol. 6) n. 12, novembre 2012.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 506, novembre 1993.
- ↑ Superman: The Last God of Krypton (vol. 1) n. 1, gennaio 1999.
- ↑ (EN) Barry Freiman, The "S" Story, su supermanhomepage.com. URL consultato il 2 agosto 2014.
- ↑ More Fun Comics (vol. 1) n. 101, gennaio 1945.
- ↑ All-Star Superman (vol. 1) n. 10, maggio 2008.
- ↑ Action Comics Annual (vol. 1) n. 11, luglio 2008.
- ↑ (EN) Brian Truitt, 'Convergence' makes Superman a super-dad, su USA Today, 7 aprile 2015.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 61, novembre 1949.
- ↑ (EN) Andrew Horton, Stuart Y. McDougal e Leo Braudy, Play it Again, Sam: Retakes on Remakes, Berkeley, University of California Press, 1998, p. 287, ISBN 0520205936.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 566, aprile 1999.
- ↑ (EN) Al Turniansky e Michael Eury, "The Kryptonese Alphabet: A Real-World Historical Tale", in The Krypton Companion, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 32, ISBN 978-1893905610.
- 1 2 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1-3, dettempre-novembre 1981.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 254, luglio 1972.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 429, novembre 1973.
- ↑ World Of Krypton (vol. 1) n. 2, agosto 1979.
- ↑ World Of Krypton (vol. 1) n. 3, settembre 1979.
- ↑ Superman's Pal Jimmy Olsen (vol. 1) n. 98, dicembre 1966.
- 1 2 Secret Origins (vol. 2) n. 11, febbraio 1987.
- ↑ Showcase (vol. 1) n. 97, febbraio 1978.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 149, ottobre 1950.
- ↑ Legends of the DC Universe: Crisis on Infinite Earths (vol. 1) n. 1, febbraio 1999.
- ↑ (EN) Jeff Rovin, The Encyclopedia of Supervillains, New York, Facts on File, 1987, pp. 325–326, ISBN 0-8160-1356-X.
- ↑ (EN) Mandy MacReady, 10 Things From Superman Movies That People Commonly Mistake For Comics Canon, su Screen Rant, 16 settembre 2022. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Rich Johnston, Man Of Steel Writer David Goyer, Attached To New TV Show. Its Name? 'Krypton'., su Bleeding Cool, 27 ottobre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2014.
- ↑ (EN) Lesley Goldberg, Syfy, David Goyer Developing Superman Origin Story 'Krypton', in The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ (EN) Lucas Siegel, David Goyer Says Krypton Takes Place 200 Years Before Man Of Steel, su Comicbook.com, 22 ottobre 2015. URL consultato il 23 ottobre 2015.
- ↑ (EN) Michael Ausiello, Krypton Prequel From David S. Goyer Nears Pilot Order at Syfy, su TV Line, 21 aprile 2016. URL consultato il 21 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2016).
- ↑ (EN) Daniel Holloway, Superman Prequel 'Krypton' Receives Pilot Order at Syfy, in Variety, 9 maggio 2016.
- ↑ (EN) Elliot S. Maggin, Superman: Last Son of Krypton, New York, Grand Central Publishing, 1978, ISBN 978-0446823197.
- ↑ (EN) Kevin J. Anderson, The Last Days of Krypton, New York, HarperCollins, 2007, ISBN 978-0-06-134075-8.
- ↑ (EN) Neil deGrasse Tyson on Finding Krypton, su American Museum of Natural History, 14 novembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Mike Wall, "Superman's Home Planet Krypton 'Found'", su Scientific American, 7 novembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Ned Potter, "Superman Home: Planet Krypton 'Found' in Sky", su ABC News, 5 novembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Dareh Gregorian, "NYER is 'super' smart", su New York Post, 5 novembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) David Henderson, "Neil deGrasse Tyson Consults On Action Comics #14, Finds Krypton In Real Life", su multiversitycomics.com, 5 novembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato il 30 giugno 2013).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Krypton
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3552148574308824430003 |
|---|

