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Pericolo imminente

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Pericolo imminente
Titolo originaleClear and Present Danger
AutoreTom Clancy
1ª ed. originale1989
Genereromanzo
SottogenereTechno-thriller
Lingua originaleinglese
SerieJack Ryan
Preceduto daIl cardinale del Cremlino
Seguito daPaura senza limite

Pericolo imminente è il quarto romanzo in ordine di uscita della serie di spionaggio-tecnopolitica di Tom Clancy, in cui si narra la vita di Jack Ryan.

Dopo l'operazione che ha portato al salvataggio di Michail Filitov e alla diserzione di Nikolai Gerasimov, Jack Ryan è diventato l'assistente personale del vicedirettore James Greer, il responsabile della sezione di analisi delle informazioni; tuttavia, Greer ha da poco scoperto di avere un cancro al pancreas, malattia aggressiva che dà poche possibilità di sopravvivenza; Jack è quindi momentaneamente responsabile delle sue funzioni alla CIA.

Intanto, una motovedetta della Guardia Costiera, il Panache, intercetta uno yacht nei mari dei Caraibi; a bordo ci sono due uomini ispanici che stanno facendo a pezzi i corpi di 4 persone: il proprietario, la moglie, il figlio e la figlia; i due sono arrestati e costretti con l'inganno a confessare; le indagini dell'FBI rivelano che la vittima era un affarista che riciclava i soldi del narcotraffico, ma è diventato avido e ha sottratto parte dei soldi; poi è stato scoperto, è fuggito ed è stato raggiunto dalla vendetta dei suoi soci; la vicenda fa scalpore e dà munizioni a Robert Fowler, governatore dell'Ohio e candidato democratico alle presidenziali; Fowler accusa l'amministrazione di non aver contrastato abbastanza il traffico di droga; questo mette la rielezione del presidente in difficoltà. Il nuovo consigliere della sicurezza nazionale, l'ammiraglio James Cutter (ex membro dell'entourage di Jeffrey Pelt, il vecchio consigliere ora ritiratosi), è un uomo ambizioso che vede una occasione per rivitalizzare la campagna del presidente, ed eventualmente far avanzare anche la sua carriera personale; Cutter non è molto apprezzato da Ryan, che lo considera non abbastanza intelligente per il ruolo e per di più inconsapevole del proprio difetto. D'altronde Ryan, uomo sincero e diretto, non gradisce la politica mondana di Washington, nonostante gli avvertimenti di Greer che lo invita a lasciare le sue antipatie da parte in vista della possibile promozione ufficiale a vicedirettore (che lo metterebbe a contatto con l'elite della politica americana). Ryan si è già inimicato Elisabeth Elliot, capo della campagna elettorale di Fowler. Per di più, il direttore Moore sta per ritirarsi, e Ritter non ha le amicizie politiche che gli consentirebbero di sopravvivere ai politici (più volte ha lamentato che senatori e deputati, per vantare i successi dell'intelligence americana, hanno bruciato alcuni dei suoi operativi); Greer invece ha gli appoggi, ma non vivrà per essere promosso; mentre Ryan non vuole partecipare ai giochi politici.

Con la collaborazione del direttore della CIA Arthur Moore e del vicedirettore della sezione operazioni Robert Ritter (il quale ha una piccola rivalità professionale con Ryan, dato che gli ultimi successi operativi della CIA sono partiti dalla sezione informazioni, nello specifico da Ryan), Cutter mette in piedi un piano che viene approvato dal presidente: per contrastare il traffico di droga, l'amministrazione dà il via a una missione sotto copertura: la parte ufficiale è l'operazione EAGLE EYE, che prevede che gli aerei con carichi di droga vengono costretti ad atterrare o abbattuti dai caccia dell'aviazione e della marina; la parte segreta è l'operazione SHOWBOAT, che dispiega in Colombia 4 squadre speciali di 11 uomini ciascuna; gli obiettivi sono gli aeroporti e le centrali di raffinazione della droga sul territorio colombiano; il trasporto e i rifornimenti sono eseguiti da un MH-53 Pave Low del 160° SOAR. C'è poi l'operazione CAPER, che consiste nell'intercettare le comunicazioni tra i capi del cartello. L'operazione viene gestita sul campo dall'agente John Clark, un veterano di grande esperienza che di solito si occupa di addestramento ma ogni tanto viene richiamato al servizio attivo, ha ragioni personali per odiare i cartelli della droga, che risalgono al suo passato prima di entrare nella CIA, e ha accolto con piacere la richiesta.

Ma la pressione sui trafficanti colombiani porta questi ultimi a reagire con un attentato a Bogotà che costa la vita al direttore dell'FBI. La reazione del presidente è durissima (i due erano amici da molto tempo); SHOWBOAT viene trasformata in RECIPROCITY, una nuova operazione che prevede di colpire anche i capi del cartello direttamente; in uno di questi attacchi, una bomba a guida laser sganciata da un aereo della US Navy colpisce una casa dove i capi del cartello si stavano riunendo; la bomba è un ordigno speciale con poche parti metalliche, in modo che l'esplosione sembri un attentato piuttosto che un attacco militare; però l'attacco uccide non solo alcuni boss, ma anche parte dei loro familiari compresi bambini. La cosa mette Cutter in grave imbarazzo con il presidente, che infuriato ordina di sospendere tutto, in un modo o nell'altro.

La prima parte delle operazioni (SHOWBOAT e EAGLE EYE) è nota a tuttle autorità preposte, compreso Ryan e la commissione di controllo senatoriale che superviziona le attività dell'intelligence statunitense; RECIPROCITY invece è nota solo a Cutter, Moore, Ritter, e in parte al presidente stesso (che però ha esplicitamente chiesto di non sapere tutti i dettagli). Ryan viene tenuto all'oscuro da Moore perché sia lui che Ritter sanno che il suo senso morale non accetterebbe la cosa. Tuttavia Ryan comincia a sospettare qualche cosa (anche grazie ad alcune domande fatte dal suo vecchio amico Robbie Jackson per conto del proprio fratello, amico di uno dei soldati dislocati in Colombia), e si confida con Greer ormai vicino alla morte; il suo superiore gli spiega che, essendo di fatto il vicedirettore alle informazioni, lui DEVE sapere; quindi Jack si ingegna per scoprire cosa sta succedendo; quando capisce la portata dei fatti, si confida con il suo amico Dan Murray dell'FBI, e insieme cominciano a sorvegliare Cutter. La cosa presenta molte difficoltà, dal fatto che non possono allertare tutto l'apparato senza coinvolgere chi potrebbe sapere già, alle possibili implicazioni legali e politiche (per esempio Ryan e Murray ignorano se il presidente abbia firmato un ordine esecutivo segreto, cosa che metterebbe l'operazione al riparo da conseguenze politiche).

Intanto in Colombia il cartello di Medellín è sul piede di guerra; in particolare, il boss Ernesto Escobedo (il responsabile della morte dell'uomo ucciso sullo yacht) è il più agguerrito e violento; è lui che ha ordinato l'attentato al direttore dell'FBI; ma il suo responsabile dello spionaggio è il colonnello Felix Cortez, ex spia cubana della DGI (Dirección General de Inteligencia, il servizio segreto cubano); Cortez è stanco di servire un padrone che non ascolta i suoi consigli (Escobedo ha ordinato l'attentato al direttore dell'FBI senza nemmeno ascoltarlo, e lui lo avrebbe sconsigliato, come con la faccenda dello yacht) e gli rende la vita difficile, così progetta di eliminarlo e sostituirlo. L'ex spia contatta discretamente l'ammiraglio Cutter, si incontra con lui in un territorio neutrale, e gli spiega che sa tutto; Cutter nega ma Cortez astutamente non si limita a minacciare di rivelare ai media la storia, offre anche una generosa contropartita: chiede al consigliere di abbandonare le 4 squadre, tagliando loro rifornimenti e comunicazioni; lui intanto manderà i soldati del cartello a ucciderli, sapendo che i militari sono ben addestrati e sfoltiranno le fila dei fedelissimi di Escobedo e degli altri boss; quando il numero sarà calato a sufficienza, Cortez si sbarazzerà dei boss del cartello recitando poi la parte dell'eroe e prenderà il controllo di tutta l'organizzazione. Fatto questo ridurrà le spedizioni verso gli Stati Uniti ad un livello accettabile e farà di tanto in tanto soffiate anonime sulle operazioni dei rivali, in modo che le autorità americane possano intervenire e fare bella figura. Cutter, stretto tra le sue paure e le sue ambizioni, cede e toglie il supporto ai giovani militari.

Ma John Clark non ci sta; ex SEAL durante la guerra in Vietnam, ha già dovuto abbandonare compagni e alleati per seguire gli ordini, e anche alla CIA gli è capitato di dover fermare operazioni che avrebbero ucciso nemici degli Stati Uniti e salvato chissà quante vittime future. Scoperto il gioco dei piani alti, torna clandestinamente in patria e va da Greer, arrivando da lui poco prima che muoia; Ryan arriva poco dopo, e Clark segue il consiglio del defunto capo e amico e rivela la sua parte nell'operazione; insieme i due concordano un piano per aiutare i soldati rimasti sul terreno, che intanto vengono attaccati senza tregua dai narcotrafficanti; Clark torna in Colombia e fa quel che può per trovare le squadre e guadagnare tempo per loro; intanto Ryan trova l'elicottero MH-53 che supportava i soldati e convince il comandante dell'equipaggio, il colonnello Paul Jones, a portarlo in Colombia per recuperare i superstiti. L'assenza di Ryan dal funerale di James Greer mette in avviso Moore e Ritter, che scoprono che Ryan ha cambiato la combinazione della sua cassaforte a Langley (il direttore e i due vicedirettori devono poter accedere alle informazioni degli altri due anche in loro assenza; con questo stratagemma Ryan ha scoperto di RECIPROCITY); tuttavia decidono di non avvisare Cutter, essendo ormai anche loro sfiduciati nei suoi confronti.

L'operazione riesce a recuperare parte di due delle squadre, mentre le altre due sono state ormai annientate dagli uomini del Cartello che davano loro la caccia; nell'azione il sergente dell'aeronautica Buck Zimmer viene colpito a morte, e Ryan gli promette di avere cura dei suoi figli; lui stesso rischia la morte per un colpo di fucile che si infrange sul suo casco. Con un'imboscata Clark, aiutato dalle squadre recuperate, riesce anche a rapire Cortez e EScobedo, e a portarli alla base americana di Guantanamo. Durante l'evacuazione l'MH-53 è costretto ad uno spettacolare e problematico atterraggio sul Panache, che Dan Murray ha messo nella posizione giusta per aiutare Jack, mentre è in corso un uragano nel Golfo del Messico. Una volta tornato in patria, Clark va a casa di Cutter dimostrando di conoscere tutta la storia, e gli "suggerisce" velatamente di suicidarsi per evitare imbarazzanti inchieste, cosa che avviene poco dopo; mentre Cutter è sorvegliato da un uomo dell'FBI, attraversa la strada e si fa investire di proposito da un autobus.

Il presidente americano, saputa la vera versione dei fatti da Ryan, si incontra con due membri della commissione di controllo che chiedono a Ryan di non divulgare nulla per evitare scandali internazionali che nuocerebbero alla nazione; la campagna elettorale di rielezione è scialba e inefficace, portando alla sconfitta del presidente in carica (nonostante non venga detto esplicitamente, è probabile che il prezzo concordato con la commissione fosse di perdere le elezioni).

Escobedo è stato consegnato da Clark ai capi sopravvissuti del cartello, in circostanze più che sospette, sapendo che quasi certamente sarà ucciso in un modo molto doloroso; Cortez invece sarà riconsegnato ai suoi ex colleghi del DGI, andando incontro ad un destino molto simile. Dal canto suo Clark, che è rimasto impressionato dal giovane sergente Domingo Chavez, gli propone di venire con lui alla CIA; Chavez ritornerà come collega di Clark nei libri successivi.

Il romanzo fu pubblicato in un periodo in cui la guerra alla drgoa era un tema scottante negli Stati Uniti; inoltre c'erano da poco state le rivelazioni sull'affare Iran-Contra.

Il romanzo ha ispirato la sceneggiatura del film Sotto il segno del pericolo diretto da Phillip Noyce, con protagonista Harrison Ford nel ruolo di Jack Ryan.

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