close
Vai al contenuto

Senago

Coordinate: 45°35′N 9°08′E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Senago
comune
Senago – Stemma
Senago – Bandiera
Senago – Veduta
Senago – Veduta
Villa San Carlo Borromeo, 2007
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneBERJAYA Lombardia
Città metropolitanaBERJAYA Milano
Amministrazione
SindacoMagda Beretta (LSP) dal 25-6-2017 (2º mandato dal 13-6-2022)
Territorio
Coordinate45°35′N 9°08′E
Altitudine169 m s.l.m.
Superficie8,6 km²
Abitanti21 798[1] (31-5-2026)
Densità2 534,65 ab./km²
FrazioniCastelletto, Lazzaretto, Senaghino, Villaggio Gaggiolo, Mascagni
Comuni confinantiBollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Limbiate (MB), Paderno Dugnano
Altre informazioni
Cod. postale20030
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015206
Cod. catastaleI602
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 485 GG[3]
Nome abitantisenaghesi
PatronoSanta Maria Assunta
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Senago
Senago
Senago – Mappa
Senago – Mappa
Posizione del comune di Senago all'interno della città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Senago[4] (Senagh in dialetto milanese, AFI: [seˈnɑːk]) è un comune italiano di 21 798 abitanti[1] della città metropolitana di Milano, in Lombardia.

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Senago è situato circa 14 chilometri a nord ovest dal centro di Milano a un'altitudine di 169 m s.l.m.

La conformazione geologica del territorio comprende una parte a base fangosa con presenza di detriti sassosi, sabbia e ghiaia ed una parte a base argillosa ricca di ferro. Tale conformazione è testimoniata dalla presenza sul territorio di cave di sabbia (ancora in funzione), sia delle cave di argilla (ormai dismesse ma comunque attive nell'importazione) per la produzione di laterizi.

Parte dei territori comunali sono inclusi nell'area del Parco delle Groane; inoltre il territorio comunale è attraversato dal Canale Villoresi.

Nel territorio scorrono i torrenti Garbogera, Pudiga, Lombra, e Cisnara.

Confina a nord con Limbiate, a sud con Bollate, a est con Paderno Dugnano, a ovest con Garbagnate Milanese e a nord-ovest con Cesate.

Origini del nome

[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del luogo è di origine germanica derivando dal longobardo snaida, "tacca incisa in un albero come segno di confine di una proprietà". Incaricati della ticlatura aut snaida erano i silvani (< lat.) e i wadelamnni (germ.). Dunque Senago potrebbe significare "luogo segnato da una snaida".[5][6]

BERJAYA
Chiesa di Santa Maria Nascente

Il toponimo Senago e quello della vicina località Senaghino avrebbero origine romana (come ipotizzato anche dallo storico Dante Olivieri nel suo Dizionario di Toponomastica), anche se la zona, come quasi tutti i comuni adiacenti, fu abitata dai Celti ben prima dell'arrivo dei Romani. A favore di quest'ultima ipotesi c'è l'epigrafe murata all'esterno di villa San Carlo Borromeo e datata 1814, che spiega il toponimo con sanus aer o sanus ager, dove ager è un tipico suffisso celtico. Senago fece parte del feudo di Desio e venne donato nel 1476 da Galeazzo Maria Sforza a Lucia Marliani.

In seguito passò a Tommaso Readino, ai Gallarati, al nobile Giovanni Manriquez e alla sua famiglia, cui appartenne dal 1580 al 1779, anno in cui l'investitura passò al marchese Pietro Secco Comneo.

Negli anni 1580, la frazione di Castelletto è riportata, nella forma Caſtellet, nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano.

Nel 1771 Senago contava 1 201 abitanti.[7] Il governo di Napoleone espanse molto il comune, che nel 1809 annesse Pinzano e nel 1811 incorporò Cassina Amata e Cassina Nuova, ma tali cambiamenti furono annullati dagli austriaci nel 1816.

BERJAYA
Gonfalone comunale
Stemma

Lo stemma del comune è stato concesso con Regio Decreto di re Vittorio Emanuele III del 24 gennaio 1929.[8]

«Troncato: nel primo, d’argento, al cesto scaccato d’oro e di rosso; nel secondo, d’azzurro, al corno da caccia d’argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo stemma richiama due elementi strettamente legati alla storia del territorio. Il cesto scaccato d’oro e di rosso è tratto dall’arma della famiglia spagnola dei Manriquez, feudataria di Senago tra il 1580 e il 1791, durante il periodo in cui il paese faceva parte del feudo di Desio. Il corno da caccia, invece, ricorda l’antica vocazione venatoria della zona, che costituiva una delle principali riserve di caccia dei duchi di Milano, in particolare sotto il governo di Gian Galeazzo Visconti.

Gonfalone

Il gonfalone comunale è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 12 dicembre 2006.[9] Esso consiste in un drappo troncato di azzurro e di bianco.

Monumenti e luoghi d’interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose

[modifica | modifica wikitesto]
BERJAYA Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Nascente (Senago).

La parrocchia di Senago fu istituita nel XVI secolo.

Ville signorili

[modifica | modifica wikitesto]

Nel Seicento, il cardinale Federico Borromeo rilevò una villa sul ciglio orientale dell'altopiano delle Groane e vi ospitò alcuni seminaristi e teologi durante l'epidemia di peste del 1630. Il nobile prelato morì nel 1631, troppo presto perché venissero svolti restauri radicali. Fu Gilberto IV Borromeo, divenuto in seguito vescovo di Novara e cardinale, a concepire la ristrutturazione della vecchia dimora patrizia.

Il progetto iniziale, affidato a Filippo Cagnola, prevedeva una sostanziale trasformazione dell'antica struttura in un palazzo monumentale, incentrato su un cortile aperto a settentrione. Soltanto nel nostro secolo però, i lavori vennero ultimati, con l'intervento degli architetti milanesi Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.

Molte altre residenze signorili, dedicate allo svago e all'evasione dalla vita cittadina, sorsero nel XVII e XVIII secolo nei dintorni di Senago. Col tempo tali dimore diventarono il fulcro di una riorganizzazione del paesaggio agrario in grandi aziende padronali.

Altre ville resistono ancora oggi all'usura del tempo:

  • Villa Corbella-Martinelli-Sioli;
  • Villa Po Degli Occhi, di costruzione settecentesca, conserva affreschi di gusto neoclassico nel corpo centrale. La dimora residenziale è dotata di una torre belvedere che si affaccia su un suggestivo parco. Attualmente sono in corso lavori di restauro;
  • Villa Verzolo-Monzini, ora di proprietà comunale, fu fatta costruire dalla famiglia Monzini verso la metà del XVIII secolo. Inizialmente l'edificio svolgeva una funzione agricola. Solo verso il 1850, in vista delle nozze di un componente della famiglia, venne deciso di trasformare l'edificio in villa, realizzando quindi anche i soffitti affrescati che si possono ancora vedere. La villa, sede della biblioteca comunale, sorge all'interno di un parco all'inglese aperto al pubblico;
  • Villa Ponti, in stile neogotico è circondata da un vasto parco, in mezzo al quale sopravvivono i ruderi di una torre di epoca viscontea.

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

BERJAYA

Etnie e minoranze straniere

[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[11] al 31 dicembre 2019 la popolazione straniera residente nel comune era di 1 762 persone, pari all'8.15% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[11]

Geografia antropica

[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale non è suddiviso in frazioni. Tuttavia, al suo interno, oltre al centro di Senago, si possono trovare le seguenti località: Castelletto, Lazzaretto, Senaghino, Mascagni e Villaggio Gaggiolo.

Infrastrutture e trasporti

[modifica | modifica wikitesto]

La località Castelletto fino al 2022 era servita dalla tranvia Milano-Limbiate. Attualmente la linea è servita dai bus 165 ATM per tutta la durata del servizio.[12]

Amministrazione

[modifica | modifica wikitesto]
BERJAYA
Municipio di Senago
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2004 Lino Maria Pogliani Partito Democratico della Sinistra Sindaco 2º mandato dal 1999
2004 2009 Enrico Chiesa Indipendente di centro-sinistra Sindaco
2009 2011 Franca Rossetti Il Popolo della Libertà Sindaco
2011 2012 Anna Aida Bruzzese Commissario prefettizio
2012 2017 Lucio Fois Partito Democratico Sindaco
2017 in carica Magda Beretta Lega Sindaco 2º mandato dal 2022
  • Centro Karate Shotokan a.s.d.
  • Senago Nuoto
  • Atletica Virtus Groane[13]
  • Senago Calcio
  • Polis Senago (Basket - Calcio - Volley - Ginnastica)
  • Senago Baseball Club
  • PGS Volley Senago
  • Ciclismo Gsb
  • G.S. Mascagni
  • PGS Senago
  • Associazione Volo Groane
  • A.S.D Pedale Senaghese
  • Ciclamanti Senago
  • Senago noi e la Città
  • U.S. Stella del Sud
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Luciano Canepari, Senago, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
  5. N. Francovich Onesti, Vestigia Longobarde (568-774), lessico e antroponimia, p. 119.
  6. O. Lurati, In Lombardia e in Ticino, Storia dei nomi di luogo, p. 70.
  7. Comune di Senago, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche, su Lombardia Beni Culturali.
  8. Senago, su Archivio Centrale dello Stato.
  9. Senago (Milano) – D.P.R. 12 dicembre 2006, concessione di gonfalone, su Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei ministri. URL consultato l'11 agosto 2022.
  10. Dati tratti da:
  11. 1 2 Popolazione straniera residente per età e sesso al 31 dicembre 2019, su demo.istat.it.
  12. Gli orari dei bus che sostituisce il tram Milano-Limbiate, su MilanoToday. URL consultato il 10 dicembre 2024.
  13. Sito web Atletica Virtus Senago, su virtusenago.it.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 236555295
  Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia