Gheldria
| Gheldria provincia | |
|---|---|
| (NL) Gelderland | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | |
| Commissario del Re | Henri Lenferink (PvdA) dal 2-10-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 51°58′59.99″N 5°55′00.01″E |
| Superficie | 5 136,51 km² |
| Acque interne | 173 km² (3,37%) |
| Abitanti | 2 084 478 (2019) |
| Densità | 405,82 ab./km² |
| Comuni | 53 |
| Province confinanti | ( |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| ISO 3166-2 | NL-GE |
| Targa | M fino al 1951 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |


La Gheldria (AFI: /ˈɡɛldrja/[1]; in olandese Gelderland, /'xɛldərlɑnt/ ), anticamente Ghelleri[2], è una provincia dei Paesi Bassi, situata nella parte centro-orientale del paese. Confina con il Flevoland e l'Overijssel a nord, la Germania (Renania Settentrionale-Vestfalia) a est, il Limburgo e il Brabante Settentrionale a sud, l'Olanda Meridionale e la provincia di Utrecht a ovest. Il capoluogo è Arnhem. Le altre due città più grandi sono Nimega e Apeldoorn. Altre città importanti sono: Doetinchem, Tiel, Harderwijk, Wageningen e Zutphen.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Storicamente, la provincia risale agli stati del Sacro Romano Impero e prende il nome dalla vicina città tedesca di Gheldria. Secondo la saga di Wichard, i Signori di Pont combatterono e uccisero un drago nell'878 d.C. e chiamarono la città da loro fondata in onore del rantolo mortale del drago: "Gelre!".
La Contea di Gheldria nacque dal pagus franco Hamaland nell'XI secolo attorno ai castelli vicino a Roermond e Gheldria. I conti di Gheldria acquisirono le regioni di Batavia e Veluwe e, tramite matrimonio, la Contea di Zutphen. Così, i conti di Gheldria gettarono le basi per un potere territoriale che, attraverso il controllo dei fiumi Reno, Waal, Mosa e IJssel, avrebbe svolto un ruolo importante nel tardo Medioevo. La posizione geografica del loro territorio determinò la politica estera dei conti nei secoli successivi; essi erano impegnati a tutelare gli interessi del Sacro Romano Impero e ad espandersi verso sud e ovest.
Ulteriormente ampliata con l'acquisizione della città imperiale di Nimega nel XIII secolo, la contea fu elevata a ducato nel 1339 dall'imperatore del Sacro Romano Impero Ludovico IV. Dopo il 1379, il ducato fu governato da Jülich e dai conti di Egmond e Cleves. Il ducato resistette alla dominazione borgognona, ma Guglielmo, duca di Jülich-Cleves-Berg, fu costretto a cederlo a Carlo V nel 1543, dopodiché entrò a far parte dei territori ereditari borgognoni-asburgici.
Il ducato si ribellò, insieme al resto dei Paesi Bassi, contro Filippo II di Spagna e aderì all'Unione di Utrecht (1579). Dopo la deposizione di Filippo II, la sua sovranità passò agli Stati di Gheldria e i principi d'Orange furono stadtholder. Nel 1672, la provincia fu temporaneamente occupata da Luigi XIV e, nel 1713, la parte sud-orientale, compresa la capitale ducale di Gheldria, cadde sotto la Prussia. Parte della Repubblica Batava (1795-1806), del Regno d'Olanda di Luigi Bonaparte (1806-1810) e dell'Impero francese (1810-1813), la Gheldria divenne una provincia del Regno dei Paesi Bassi nel 1815.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la zona fu teatro di pesanti combattimenti tra i paracadutisti alleati, il XXX Corpo d'Armata britannico e il II Corpo Panzer SS tedesco, nella Battaglia di Arnhem.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Gheldria"[collegamento interrotto], in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
- ↑ Cambrai, lega di in "Enciclopedia machiavelliana", su www.treccani.it. URL consultato il 27 luglio 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gheldria
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Gheldria
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (NL, EN, DE) Sito ufficiale, su gelderland.nl.
- Provincie Gelderland (canale), su YouTube.
- Gheldria, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Ghèldria / Gelderland, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Gelderland, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Gheldria, su Comic Vine, Fandom.
- Mappa interattiva della provincia con le suddivisioni in municipalità, su sdu.nl. URL consultato il 24 gennaio 2005 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2005).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 244523055 · ISNI (EN) 0000 0004 0624 4858 · LCCN (EN) n78095359 · GND (DE) 4019898-4 · BNE (ES) XX454179 (data) · BNF (FR) cb119522974 (data) · J9U (EN, HE) 987007552543905171 |
|---|


