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Dipendenza da social, e tu lo sapevi già?

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AB
Il pericolo dei social

Credo sia ormai risaputo che i social possono avere un effetto devastante sulla salute delle persone. Non sempre è facile riuscire ad utilizzarli con moderazione, senza esagerare, e soprattutto senza dimenticare che lontano dagli schermi esiste la vita reale ed è da quella che dovremmo sentirci attratti costantemente.

29/05/2026

AC
social nel 2026

Di questi tempi i social vengono usati come modo per comunicare,svago oppure per passare il tempo. Molta gente però non si accorge che i social sono comandati da un algoritmo che ci fa vedere video che ci interessano,l'algoritmo si basa su cosa guardi e a cosa metti mi piace,in questo modo ti tengono incollati al telefono per ore senza che te ne accorgi.

22/05/2026

SL
Social media

A few days ago, a Los Angeles court ruled that Instagram and YouTube can be addictive and may contribute to negative effects on mental health. It’s a decision that sparks a huge debate, because for the first time it directly holds major platforms accountable—not just as neutral tools, but as environments designed to capture our attention for as long as possible. This raises an inevitable question: how free are we when we use social media? In my experience, the answer is never simple. Social platforms can be useful and even creative spaces: they allow us to stay informed, keep in touch with others, and express ourselves. Sometimes, they can even offer comfort, especially when we feel alone. But there is also another side, more subtle. It happens to open an app “just for a few minutes” and then realize you’re still there half an hour later, without noticing. Endless scrolling, notifications, personalized content—everything seems designed to keep us engaged. In those moments, the sense of control weakens, and you start to wonder whether you are making choices or being guided by invisible mechanisms. I don’t think the responsibility lies only on one side. Platforms play a major role, since they design these systems and understand user behavior very well. But we also need to recognize our limits and learn to use them more consciously, without becoming dependent on them. Perhaps the real challenge is finding a balance: using social media as tools, without letting them use us.

15/04/2026

La gara della didascalia

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Contest attivo per La gara della didascalia
Scade il 13 Jul 2026

ROSE ROSSE

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LF
The Color of Passion and Protest

An explosion of creativity stands out in the crowd: an elaborate hat made of red roses becomes the vibrant symbol of active and colorful participation in the civic event.

25/05/2026

GH
ROSE ROSSE G.H 2A

Giardinaggio d'alta moda.

03/06/2026

IB
la regina della classe

Non sono io che sono troppo appariscente, è la scuola che è troppo grigia. Qualcuno doveva pur portare un po' di colore, no?

22/05/2026

dì la tua social
LA FRASE DELL'ANNO
SR
Saràsera25

L'ultimo mese di scuola è arrivato E tanti bei ricordi ha portato. Sembrava ieri il primo mattino, Pieno d’ansia lungo il...

08/06/2026

VS
Va_veloce_25

Il gesso che stride alla lavagna, la mente che scappa in montagna. La sedia rimbalza e non sta mai ferma, lo sguardo che...

08/06/2026

VS
Va_veloce_25

Il gesso che stride alla lavagna, la mente che scappa in montagna. La sedia rimbalza e non sta mai ferma, lo sguardo che...

08/06/2026

Contest chiuso

Free Photo Contest 2026

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MP
Possanza di Roccia

27/02/2026

AV
Roma 5

21/02/2026

FD
Calzini di Natale.

11/02/2026

Contest chiuso

Disegno libero 2026

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mm
papavero sbavato

23/01/2026

KM
Disegno stencil

28/02/2026

al
GIORNATA DELLA MEMORIA

11/02/2026

La parola ai docenti

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Contest chiuso

Atlante, ogni docente conta: partecipa entro il 31 marzo 2026

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RL
ESPLODIAMO IN TERZA

Il progetto “Esplodiamo in terza”, rivolto a due sezioni della scuola primaria, plesso “S.G. Bosco”, ha impiegato il podcast come innovativo strumento didattico per stimolare espressività, creatività, collaborazione, inclusione e socializzazione. Attraverso un percorso interdisciplinare e laboratoriale, gli alunni sono stati coinvolti attivamente in tutte le fasi: ideazione, scrittura collettiva, suddivisione dei ruoli, lettura espressiva, registrazione, editing audio e presentazione pubblica finale. I cinque episodi realizzati (“Big Bang”, “Intervista a un pilota”, “Visita al planetario”, “Laboratorio di scienze”, “Archeologia a Capurso”) hanno raccontato le esperienze più significative dell’anno scolastico, integrando letture (Piccolo Principe), attività musicali, esperimenti scientifici e uscite didattiche. La musica ha avuto un ruolo centrale come linguaggio universale, inclusivo e trasversale. Le attività musicali, intese come attività globali, hanno implicato le attività di ascolto, quelle gestuali-sonore e di movimento, la pratica vocale, la pratica strumentale, la musica d’insieme secondo i principi della didattica moderna e aggiornata che privilegia l’operatività, la partecipazione e l’inclusione di tutti gli alunni. Esse sono partite da attività di ascolto di musica sinfonica sino all’invenzione ed esecuzione di filastrocche e canti con l’uso del corpo o degli strumenti ritmici, alla realizzazione di brani con l’uso dello strumentario Orff e di coreografie basate su musica e movimento. L’approccio cooperativo e per ruoli ha permesso di valorizzare le potenzialità individuali, favorendo la partecipazione attiva anche di alunni con BES. Il progetto ha risposto a bisogni formativi trasversali, promuovendo competenze emotive, relazionali e cognitive, come empatia, resilienza, pensiero critico, problem solving e assunzione di responsabilità, contribuendo in modo concreto allo sviluppo delle competenze chiave per la cittadinanza attiva e consapevole. Si è osservato sistematicamente l’intero processo di apprendimento valutando aspetti caratteristici come la partecipazione, l’impegno, la collaborazione, la creatività e la socializzazione di tutti gli alunni privilegiando anche i momenti di autovalutazione attraverso la visione condivisa del podcast con gli alunni di entrambe le sezioni. Tale progetto innovativo ha permesso di consolidare i legami di amicizia tra i due gruppi classe. Infine, il momento di valutazione più significativo è stato quello della manifestazione finale che, dopo la proiezione del video e la presentazione dei momenti musicali dal vivo nella biblioteca comunale, ha rappresentato un’occasione di confronto e feedback da parte del pubblico. Il podcast si è rivelato uno strumento potente e motivante, capace di trasformare la percezione dell’apprendimento: tutti gli alunni sono diventati protagonisti attivi e creativi. Esso ha valorizzato l’unicità di ogni alunno che ha partecipato come protagonista e co-autore del lavoro comune, sperimentando il valore del gruppo. L’esperienza è replicabile con alunni più grandi, con l’opportunità di approfondire contenuti disciplinari più articolati e strutturare percorsi didattici ancora più ricchi e completi. Inoltre, è stato selezionato come progetto di eccellenza al Festival dell’Innovazione Scolastica e presentato a Valdobbiadene nella scorsa edizione 2025.

20/03/2026

IM
Mostra in Realtà Aumentata

E’ ormai il terzo anno che, nell’Istituto Omnicomprensivo di Orte, si prepara la Mostra in Realtà Aumentata, un'esposizione di opere che prendono vita conquistandosi lo spazio e la parola: i personaggi cominciano a muoversi, parlare, uscire dalle cornici e recitare poesie. Iniziato nel 2022 come strumento per favorire l’apprendimento di studenti con bisogni educativi speciali, il progetto combina innovazione tecnologica, creatività e arte, offrendo un'esperienza immersiva e coinvolgente in cui l’aspetto emozionale entra fortemente in gioco. Il progetto è nato nella scuola Secondaria di Primo Grado, con disegni e opere pittoriche ispirate a momenti significativi della grande tradizione artistico/letteraria. Nell’anno scolastico 2022/2023 una classe seconda ha illustrato, animato e recitato alcuni passi dell’Inferno di Dante; l’anno successivo le classi prime hanno trattato il tema dell'Odissea e la classe terza si è dedicata al Futurismo nell’Arte figurativa e in Poesia. L’originalità dell'iniziativa, la qualità dei prodotti realizzati, l’innovazione tecnologica e la grande valenza in ambito didattico, hanno portato al successo del progetto e all’allestimento, nell'anno scolastico 2023/2024, di una mostra al pubblico patrocinata dal comune di Orte. Quest’anno l’iniziativa è cresciuta, coinvolgendo anche la Scuola Primaria e la scuola dell’Infanzia, all’insegna della collaborazione in verticale tra i docenti dell’Istituto. Tra le tematiche trattate ci sarà la fiaba: i disegni dei bambini prenderanno vita come per magia, con grande stupore dei piccoli artisti. Descrizione tecnica del progetto: La mostra in Realtà Aumentata è un'esposizione di opere vere e proprie, in un'aula appositamente predisposta. Le opere (disegni, allestimenti artistici o piccole sculture) hanno un contenuto multimediale visualizzabile con il cellulare o con il tablet. Non appena il disegno viene inquadrato dal supporto elettronico i suoi personaggi cominciano a muoversi e a parlare. Il coinvolgimento degli alunni nella creazione dei contenuti multimediali costituisce un efficace modo per favorire una comprensione approfondita delle tematiche disciplinari in oggetto. I ragazzi infatti, oltre a ideare creativamente un disegno in linea con l'argomento scelto, devono anche pensare a una evoluzione temporale coerente con quanto hanno studiato su quel tema. La creazione dei video animati permette loro di esprimersi liberamente mediante canali comunicativi alternativi e linguaggi artistici diversi. Ciò favorisce l’inclusione e il lavoro cooperativo, valorizzando la diversificazione dei compiti nel lavoro di gruppo. Sono state utilizzate tecniche di animazione diverse, dallo Stop Motion all’animazione digitale, per potenziare le competenze digitali degli studenti. L'introduzione ai ragazzi di un software professionale di animazione 2D ha permesso loro di avere un'idea dell’ interfaccia tipico dei programmi di progettazione, modellazione e grafica (come AutoCad, di frequente utilizzo nelle scuole superiori). Unendo i contenuti digitali delle opere tematiche sono stati creati dei cortometraggi. Di seguito alcune foto delle mostre e alcuni dei cortometraggi finali. L'Inferno di Dante: https://drive.google.com/file/d/1kjNagVkJN7W43yGRQV0gDqk1Km29yubM/view?usp=sharing Il Futurismo: https://drive.google.com/file/d/1NdMcu89K0CIRSGJx-zwsEU8LWE6LvOf0/view?usp=sharing L'Odissea: https://drive.google.com/file/d/13PDb8ZTB2XdLO7dodcSBG8nR564-611F/view?usp=sharing Le fiabe dei bambini: https://drive.google.com/file/d/1o8PQ38XeSxWMQY7ONiqPCZwtAXqrqiBU/view?usp=sharing Galleria Fotografica: https://docs.google.com/document/d/1itaDlwKQymu9dlUlHID5PAsTixKnC1VxneGHsKXRPoY/edit?usp=sharing Crediti Musicali Cortometraggi: https://docs.google.com/document/d/1NJd_gS7XfaTYm7TbH3rCXVcYU9c1aEPI6Oam3gKFlcc/edit?usp=sharing

29/03/2025

AV
TITOLO DEL PROGETTO: Trekking in Basilicata – Tra boschi e borghi

DESTINATARI: Classe II Liceo delle Scienze Umane CONTESTO: L’attività è stata realizzata all’interno di due cornici collegate: percorsi riguardanti il proprio territorio, destinata alle classi seconde nella progettazione di Istituto (ogni anno di corso ha un proprio tema); realizzazione di compiti di realtà, con ricerca, indagine, azione, presentazione dei risultati, destinati a tutte le classi dell’Istituto. NECESSITA': questo progetto cerca di rispondere a due considerazioni: - Gli studenti, e spesso le famiglie, non conoscono il territorio in cui vivono se non gli spazi di fruizione quotidiana. Molte regioni piccole soffrono di calo demografico e spopolamento, soprattutto delle giovani generazioni, che vedono scarse opportunità lavorative - Spesso la scuola si accontenta dello studio mnemonico e della semplice trasmissione dei contenuti; si stimolano maggiormente le abilità logico linguistiche e meno quelle creative; si abituano poco gli studenti ad effettuare ricerche autonome e, soprattutto, a presentare i risultati delle loro indagini e ad assumere la responsabilità delle loro affermazioni di fronte ad una comunità. NUCLEO CENTRALE/TEMI: 1) Le regole del trekking – attività sportiva all’aria aperta 2) Alcuni sentieri della provincia di Potenza 3) Trasformare un bene comune in una risorsa turistica 4) Confezionare e collocare un prodotto commerciale anche via web. RIFERIMENTO GENERALE NEL CURRICULUM DI ISTITUTO “Orienta Basilicata”: focus specifico destinato, nella progettazione di Istituto, alle classi seconde. I compiti di realtà, le uscite, le attività extracurriculari sono collegate alla conoscenza del proprio territorio. FINALITA' 1) Avvicinare gli alunni ad un’attività sportiva all’aria aperta 2) Sensibilizzare all’attenzione all’ambiente che ci circonda 3) Far conoscere alcuni aspetti del luogo in cui viviamo 4) Trasformare una risorsa locale in un prodotto turistico 5) Diffondere informazioni su un prodotto turistico attraverso la rete 6) Abituare a presentare in pubblico un progetto di classe 7) Rendere consapevoli la consapevolezza della responsabilità intellettuale di un prodotto. TEMPI: ottobre-aprile (il lavoro è diviso in due momenti: i punti da 1) a 3) nel primo quadrimestre, 4), 5), 6) nel secondo. Il punto 7) è il fondamento di tutta la progettazione. DISCIPLINE COINVOLTE: Geografia, Scienze Naturali, Scienze Motorie, Lingue Straniere, Diritto ed Economia CONTENUTI AFFIDATI AD ESPERTI (a titolo gratuito) - Lezioni teoriche sulle regole del trekking, la segnaletica sui sentieri, il sistema di sentieri della provincia di Potenza, il ruolo del CAI (3 lezioni di circa 40 min, a cura del CAI Potenza) - Lezione introduttiva sul marketing turistico; i canali della diffusione delle attrattive turistiche; l’allestimento di un prodotto promozionale (2 lezioni di circa 50 min, a cura dell’Azienda di promozione turistica - APT di Potenza) - Lezione sulle piattaforme wiki e in particolare su Wikiwoyage e Commons (2 lezioni di circa 50 min a cura del direttore della biblioteca Nazionale di Potenza e membro della sezione locale di Wikipedia) - Sessioni pratiche per imparare a caricare i materiali su Wikivoyage (1 sabato mattina a cura del direttore della biblioteca Nazionale di Potenza e membro della sezione locale di Wikipedia) ATTIVITA' PRATICHE: - Due escursioni accompagnati da guida CAI - Ripristino della segnaletica non più leggibile / allestimento della segnaletica su una piccola porzione di sentiero non tracciato - Allestimento della documentazione relativa a ciascun sentiero - Allestimento di materiale fotografico - Compilazione di due voci su wikivoyage e raccolta del materiale su ebook (e-pub editor); gli studenti hanno iniziato a familiarizzare con il mondo del sapere condiviso e con il coding, il template, la sintassi di wikipedia, la simbologia. RISULTATI RAGGIUNTI: gli studenti hanno iniziato a conseguire una conoscenza critica del proprio territorio; hanno sperimentato i benefici dell’attività all’aria aperta; hanno imparato una modalità di trasmissione di messaggi di pubblica utilità tramite i social; sono diventati consapevoli della responsabilità intellettuale di un prodotto. Progressivamente, si sono appassionati al progetto; molti hanno avuto occasione di scoprire o recuperare abilità (disegno, fotografia, parlare in pubblico) e hanno guardato la loro regione con occhi diversi. Hanno visto come si lavora in ambiente wiki e hanno avuto la soddisfazione di vedere in Internet un prodotto allestito da loro PRODOTTI FINALI - voci su wikivoyage “Vaglio di Basilicata” e “Fontana delle Brecce” https://it.wikivoyage.org/wiki/Vaglio_Basilicata https://it.wikivoyage.org/wiki/Fontana_delle_Brecce - ebook Trekking in Basilicata – Tra boschi e borghi - opuscolo promozionale degli itinerari Presentazione PPT e materiale video per rendicontare il progetto https://drive.google.com/file/d/1L3zlypOOJXAWtedLmBNRFdbS76P7DiXZ/view?usp=sharing Era abitudine della scuola organizzare alcune giornate, in cui ciascuna classe presentava alle classi parallele la propria ricerca. Gli studenti hanno allestito questo PPT, frutto di ricerche a gruppi, e lo hanno presentato in un momento di grande valenza educativa, vincendo la timidezza, accettando di parlare in pubblico, dando un senso ed una visione di insieme a tante attività diverse collocate nel corso dell’anno scolastico insieme alle attività curriculari. REPLICABILITA' Il progetto è replicabile nella scuola secondaria di primo e secondo grado, interamente o in alcune parti. Può essere adattato ai diversi indirizzi e anche alle diverse situazioni dei gruppi classe. I macro – obiettivi: sviluppo di nuove competenze; conoscenza critica del territorio; acquisizione dei benefici dell’attività all’aria aperta; trasmissione di messaggi di pubblica utilità tramite i social; consapevolezza della responsabilità intellettuale di un prodotto, giustificano lo sforzo organizzativo che questa progettazione richiede.

23/03/2025

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