Tresivio
| Tresivio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Fernando Baruffi (lista civica) dal 7-6-2009 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°10′N 9°57′E |
| Altitudine | 520 m s.l.m. |
| Superficie | 15,01 km² |
| Abitanti | 2 047[1] (28-2-2026) |
| Densità | 136,38 ab./km² |
| Frazioni | Acqua (comprendente contrada Rusconi, Piedo, Ca' Masotti, Sant'Abbondio, Sant'Antonio); Tresivio Centro; Foppa; San Tomaso; Ca' Menatti; Rodola |
| Comuni confinanti | Montagna in Valtellina, Piateda, Poggiridenti, Ponte in Valtellina |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23020 |
| Prefisso | 0342 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 014070 |
| Cod. catastale | L392 |
| Targa | SO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 004 GG[3] |
| Nome abitanti | trasif, tresif (nel dialetto del paese), tresiviaschi o tresiviesi |
| Patrono | san Pietro e san Paolo |
| Giorno festivo | 29 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |

Tresivio (Tresif in dialetto valtellinese[4]) è un comune italiano di 2 047 abitanti[1] della provincia di Sondrio in Lombardia. Noto per la Santa Casa Lauretana, una traslazione di quella di Loreto.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome di "Tresivio" deriva con tutta probabilità dal latino tres viae, tre vie, per via dell'originario centro del paese in cui si incontravano le tre vie principali, dal quale poi si è sviluppato il paese moderno.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma, il gonfalone e la bandiera del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 ottobre 2013.[5]
Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di bianco. La bandiera è un drappo troncato di rosso e di bianco, caricato dallo stemma sopra descritto.
- Gonfalone civico
- Stemma in forma aulica
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa Parrocchiale di Santi Pietro e Paolo],[6] Piazza Santi Pietro e Paolo, Tresivio centro
- Chiesa di S. Giovanni, piazza Santi Pietro e Paolo, Tresivio centro
- Chiesa del Calvario, via Calvario, Tresivio Centro (posta sulla Rupe del Calvario)
- Chiesa di San Tomaso, contrada San Tomaso
- Chiesa di San Rocco, contrada di Piedo (attorno alla cui si sviluppa tutta la contrada, nel quale stretto dialetto è chiamata "Cè")
- Chiesa di S. Abbondio, contrada di Sant'Abbondio
- Chiesa di Sant'Antonio, contrada di Sant'Antonio
- Chiesa di Santo Stefano, località Santo Stefano
- Santa Casa Lauretana
Eretta in stile barocco a partire dal 1646, è la chiesa più grande, a livello di dimensioni, della Valtellina ed è dedicata alla natività di Maria che ricorre l'8 settembre.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, UTET, 2006.
- ↑ Tresivio (Sondrio) D.P.R. 10.10.2013 concessione di stemma, gonfalone e bandiera, su presidenza.governo.it. URL consultato il 6 agosto 2022.
- ↑ SS. Pietro e Paolo | La Parrocchia di Tresivio, su ParrocchiaTresivio. URL consultato il 29 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2021).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Cesare Manaresi (a cura di), I placiti del «regnum Italiae», III, parte prima, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medioevo, 1960, pp. 176-187. URL consultato il 18 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2021).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tresivio
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Tresivio
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.tresivio.so.it.
- Tresìvio, su sapere.it, De Agostini.
- Tresivio, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 243867061 |
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