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Kyle Busch

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Kyle Busch
BERJAYA
Kyle Busch al Las Vegas Motor Speedway nel 2023
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza185 cm
Peso84 kg
Automobilismo BERJAYA
CategoriaNASCAR
Carriera
Carriera in NASCAR Cup Series
Esordio2005
Stagioni2003 -
Scuderie
  1. 60, #84, #5 - Hendrick Motorsports (2003-2007)
    #18 - Joe Gibbs Racing (2008-2022)
    #8 - Richard Childress Racing (2023-oggi)
Mondiali vinti2 (2015, 2019)
GP disputati642
Pole position32
Vittorie61
Top ten: 356
Carriera in NASCAR Xfinity Series
Esordio2003
Stagioni2003-2021
ScuderieVarie
Mondiali vinti1' (2009)
GP disputati362
Pole position70
Vittorie102
Top ten: 263
Carriera in NASCAR Camping World Truck Series
Esordio2001
Stagioni2001-2022
ScuderieVarie
Miglior risultato finale14º nel 2008, 2010
GP disputati165
Pole position22
Vittorie62
Top ten: 133

Kyle Thomas Busch (Las Vegas, 2 maggio 1985Charlotte, 21 maggio 2026[1][2]) è stato un pilota automobilistico statunitense, ha corso nella NASCAR categoria Sprint Cup Series (vincendo il titolo nel 2015 e nel 2019) e sporadicamente nelle categorie Xfinity Series e Truck Series.

Fratello minore del campione Sprint Cup 2004 Kurt Busch, Kyle si è sempre fatto valere nelle piste grazie ad uno stile di guida aggressivo e portato al dominio sulla pista sin dalle primissime fasi di gara. Ciò ha generato non poche antipatie tra fan e colleghi, i quali criticano il suo stile di guida, considerandolo troppo pericoloso. I casi più eclatanti sono avvenuti durante la stagione 2011: nella prima occasione, durante la gara di Darlington, cambiò improvvisamente traiettoria cozzando contro l'auto di Kevin Harvick, che andò in testacoda fortunatamente senza sbattere sui muretti di protezione. Nella seconda, durante una gara della Truck Series, tentando un sorpasso sul contendente al titolo Ron Hornaday, andò a contatto proprio con quest'ultimo ed entrambi andarono a sbattere sul muro, ritirandosi. Quest'ultima bravata non solo costò a Hornaday il titolo Truck Series, ma Kyle Busch fu sospeso per due settimane da qualsiasi competizione NASCAR, e fu di conseguenza tagliato fuori dalla corsa al titolo Sprint Cup Series.

Era anche noto per il suo atteggiamento eccentrico, che spesso rasenta la spavalderia. Tra i suoi sostenitori, comunque, gli veniva riconosciuto un innato coraggio, che in NASCAR è una qualità che viene riservata quasi sempre ai piloti migliori.

Guidava la Chevrolet Camaro #8 per il team Richard Childress Racing nella Nascar Cup Series. Spesso, inoltre, correva anche per il suo stesso team, Kyle Busch Motorsports, nella NASCAR Truck Series.

Busch ha lasciato il team Joe Gibbs Racing a fine 2022 a causa del mancato rinnovo dovuto al ritiro della M&M's dalla Nascar come sponsor. Con il team Joe Gibbs Racing ha vinto la Nationwide Series nel 2009 e la Sprint Cup Series nel 2015 e nel 2019.

È stato il terzo pilota nella storia ad aver raggiunto il traguardo delle 100 vittorie in carriera, dopo Richard Petty e David Pearson. Tuttavia, Busch ha ottenuto cento vittorie complessive in tutte le tre serie NASCAR, mentre Petty e Pearson le hanno ottenute tutte nella Sprint Cup (per la precisione, Petty ne ha ottenute 200 e Pearson 105).

Il suo soprannome era "Rowdy", rimasto da quando, agli inizi di carriera, corse nella Truck Series con un pick-up avente lo stesso numero, la stessa livrea e lo stesso sponsor di Rowdy Burns, uno dei protagonisti del film Giorni di tuono. In una intervista Kyle Busch aveva rivelato che quel pick-up era proprio un tributo a Rowdy Burns.

Il 21 maggio 2026 muore a 41 anni poche ore dopo il suo ricovero in ospedale a Charlotte,[3] città nella quale si trovava per partecipare alla 600 miglia di Charlotte, presso il Charlotte Motor Speedway.[4] Busch è stato stroncato da una sepsi causata da una grave polmonite.[5]

Anno Team Costruttore Iniziato Finito
2005 Hendrick Motorsports Chevrolet 19 38
2006 4 23
2007 8 24
2008 Joe Gibbs Racing Toyota 24 4*
2009 4 41*
2010 7 14
2011 10 8
2012 14 17
2013 4 34
2014 37 19
2015 INQ
2016 4 3
2017 21 38
2018 12 25
2019 31 2
2020 28 34
2021 10 14
2022 10 6
2023 Richard Childress Racing Chevrolet 36 19
– Qualificato ma sostituito da Matt Crafton
NASCAR Sprint Cup Series
WWE
  1. (EN) Jeff Gluck, Kyle Busch, NASCAR great and 2-time Cup Series champion, dies at 41 after illness, in The New York Times, 21 maggio 2026. URL consultato il 22 maggio 2026.
  2. (EN) 2-time NASCAR champ Kyle Busch dies at 41 after being hospitalized with a ‘severe illness’, su rdnewsnow.com, 21 maggio 2026. URL consultato il 22 maggio 2026.
  3. È morto a 41 anni Kyle Busch, pilota automobilistico statunitense per due volte vincitore del campionato NASCAR, su Il Post, 22 maggio 2026. URL consultato il 22 maggio 2026.
  4. (EN) Zack Albert, Kyle Busch, two-time NASCAR Cup Series champion, dies at age 41, su NASCAR, 21 maggio 2026. URL consultato il 21 maggio 2026.
  5. (EN) Steve Reed, Kyle Busch died after severe pneumonia progressed into sepsis, his family says, su AP News, 23 maggio 2026. URL consultato il 23 maggio 2026.

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