close
Vai al contenuto

Joe Jordan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joe Jordan
BERJAYA
Jordan al Milan nella stagione 1982-1983
NazionalitàScozia (bandiera) Scozia
Altezza186 cm
Peso80 kg
Calcio BERJAYA
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera1989 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19??non conosciuta (bandiera) Blantyre Victoria
Squadre di club1
1968-1970Greenock Morton8 (1)
1970-1978Leeds Utd170 (35)
1978-1981Manchester Utd109 (37)
1981-1983Milan52 (12)
1983-1984Verona12 (1)
1984-1987Southampton48 (12)
1987-1989Bristol City57 (8)
Nazionale
1973-1982Scozia (bandiera) Scozia52 (11)
Carriera da allenatore
1988-1990Bristol City
1990-1993Hearts
1993CelticVice
1993-1994Stoke City
1994-1997Bristol City
1998-1999Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordVice
2000-2002Huddersfield TownVice
2004-2005PortsmouthColl. tecnico
2005-2008PortsmouthVice
2008PortsmouthInterim
2008-2012TottenhamVice
2012-2015QPRVice
2017MiddlesbroughVice
2021BournemouthVice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 giugno 2021

Joe Jordan, all'anagrafe Joseph Jordan (Carluke, 15 dicembre 1951), è un allenatore di calcio ed ex calciatore scozzese, di ruolo attaccante.

Il The Times lo ha piazzato al trentaquattresimo posto della classifica dei "50 calciatori più duri della storia" nel 2007.

Caratteristiche tecniche

[modifica | modifica wikitesto]

Giocava da centravanti,[1] molto forte nel gioco aereo,[1] fu soprannominato lo Squalo[1] per l'aspetto che gli dava l'uso di togliere gli incisivi finti (i primi 2 persi in uno scontro di gioco a inizio carriera da un calcio di un avversario, e un altro in uno scontro in un tentativo di colpo di testa) quando scendeva in campo restando così con i soli canini in vista. David O'Leary lo definì l'attaccante più temibile e combattivo mai affrontato. Jordan era un centravanti "di sfondamento", noto per la sua fisicità estrema e il coraggio spericolato. Era anche considerato un giocatore tenace, dal forte temperamento e molto aggressivo, anche se corretto.

Esordì con la maglia della squadra scozzese del Greenock Morton, prima di venire ingaggiato nel 1970 dal Leeds Utd per 15 000 sterline. Arrivato da sconosciuto dovette fare parecchia gavetta prima di potersi conquistare un posto da titolare nell'affiatata coppia d'attacco, che era composto da Mick Jones e da Allan Clarke. Cominciò comunque a mettersi in luce nella stagione 1972-1973, mettendo a segno 9 reti in campionato e disputando anche la finale della Coppa delle Coppe, vinta però dal Milan. Fu ancor più utilizzato l'anno seguente, quando il Leeds tornò a conquistare il titolo grazie anche a una striscia di ben 29 gare senza sconfitte[2]. Successivamente la squadra arrivò anche a disputare la finale della Coppa dei Campioni 1974-1975, pur venendo sconfitta dai campioni in carica del Bayern Monaco. Nel 1978 fu poi ceduto al Manchester Utd per 350.000 sterline; rimase in questo club per tre anni mettendo complessivamente a segno 37 reti in campionato.

Nel 1981 Jordan venne quindi ingaggiato dal neopromosso Milan, che in realtà avrebbe voluto acquistare Zico o Jan Ceulemans[2]. Lo scozzese segnò il primo gol in campionato all'ottava giornata contro il Como (1-1), seguito da un altro nell'ultima giornata contro il Cesena: pur vincendo l'incontro per 3-2 i rossoneri, in lotta per non retrocedere, furono condannati alla Serie B da altri risultati a loro sfavorevoli. Jordan disputò comunque anche il successivo campionato cadetto, che fu vinto proprio dalla squadra milanese; qui risultò ben più decisivo, realizzando 10 reti e giocando prevalentemente in coppia col giovane Aldo Serena. Conquistata la promozione lasciò Milano, ma entrò nel cuore dei tifosi al punto che in occasione del 110º anniversario del club venne inserito nella lista dei 110 giocatori più importanti della storia rossonera[2].

Lo scozzese ebbe quindi una parentesi di un anno col Verona, dove segnò 2 gol, uno in campionato contro la Sampdoria, il 15 aprile del 1984 e il secondo due mesi dopo, nella semifinale di andata di Coppa Italia, a Bari. Disputò entrambe le sfide di finale contro la Roma, subentrando a gara iniziata. Nella finestra di trasferimenti dell'estate del 1984 tornò nella massima divisione inglese, indossando la maglia del Southampton. Dopo tre anni scese nelle divisioni inferiori, terminando la carriera nel 1989 tra le file del Bristol City col doppio ruolo di giocatore-allenatore[2].

Disputò la prima gara con la Scozia il 19 maggio 1973, e in seguito fu tra i convocati per Germania Ovest 1974: qui giocò le tre gare del primo turno, segnando contro Zaire (2-0)[1] e Jugoslavia (1-1). Pur finendo imbattuta, la Scozia non riuscì a passare al turno successivo a causa della differenza reti sfavorevole nei confronti di Brasile e Jugoslavia.

Durante le qualificazione per Argentina 1978 Jordan fu protagonista di un episodio nella decisiva gara contro il Galles: toccò infatti la palla con la mano nell'area avversaria, ma l'arbitro concesse il calcio di rigore credendo che il colpevole fosse un giocatore gallese[2]. La Scozia riuscì quindi a qualificarsi, ma anche nel Paese sudamericano non superò la fase a gruppi; Jordan scese in campo in tutti e tre gli incontri e mise anche a segno una rete nella prima gara col Perù.

Venne convocato anche per Spagna 1982, scendendo però in campo solo nel terzo incontro, il 2-2 contro l'Unione Sovietica che eliminò la compagine britannica; Jordan fu ancora autore di una rete, diventando così l'unico giocatore scozzese capace di segnare in tre differenti edizioni dei campionati del mondo. Tuttavia nella stessa partita (la sua 52ª presenza internazionale) si infortunò, concludendo così la sua carriera in nazionale. Con quattro reti risulta essere il miglior marcatore della nazionale scozzese alle fasi finali del mondiale.

Successivamente intraprese la carriera di allenatore alla guida di alcuni club inglesi e scozzesi, mentre dal 1998 ha ricoperto il ruolo di vice per varie squadre. Il 15 febbraio 2011, quando è il secondo di Harry Redknapp al Tottenham, torna a San Siro proprio contro il Milan in occasione dell'andata degli ottavi della Champions League, venendo colpito da Gennaro Gattuso con una manata al termine della partita.[2][3][4]

Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Scozia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-5-1973LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Ingresso al 74’ 74’
22-6-1973GinevraSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Ingresso al 70’ 70’
30-6-1973GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
26-9-1973GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 1Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaQual. Mondiali 19741Ingresso al 64’ 64’
17-10-1973BratislavaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 1974-
14-11-1973GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-Ingresso al 88’ 88’
11-5-1974GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-Ingresso al 65’ 65’
14-5-1974GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 0Galles (bandiera) GallesAmichevole-
18-5-1974AberdeenScozia Scozia (bandiera)2 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole1
1-6-1974BrugesBelgio Belgio (bandiera)2 – 1Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
6-6-1974OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 2Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole1Ammonizione
14-6-1974DortmundScozia Scozia (bandiera)2 – 0Zaire (bandiera) ZaireMondiali 1974 - 1º turno1
18-6-1974Francoforte sul MenoBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Scozia (bandiera) ScoziaMondiali 1974 - 1º turno-
22-6-1974Francoforte sul MenoScozia Scozia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1974 - 1º turno1Ammonizione al 60’ 60’
30-10-1974GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
20-11-1974GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 1976-Ammonizione al 72’ 72’
5-2-1975ValenciaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 19761Uscita al 80’ 80’
6-5-1976GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 1Galles (bandiera) GallesAmichevole-
8-5-1976GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-
15-5-1976GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
13-10-1976PragaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)2 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 1978-
17-11-1976GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 0Galles (bandiera) GallesQual. Mondiali 1978-
1-6-1977GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-Uscita al 65’ 65’
4-6-1977LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 2Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Uscita al 43’ 43’
7-9-1977Berlino EstGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
21-9-1977GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 1Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaQual. Mondiali 19781
12-10-1977LiverpoolGalles Galles (bandiera)0 – 2Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 1978-
22-2-1978GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 1Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-Uscita al 65’ 65’
13-5-1978GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-Uscita al 46’ 46’
20-5-1978GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Ammonizione
3-6-1978CórdobaPerù Perù (bandiera)3 – 1Scozia (bandiera) ScoziaMondiali 1978 - 1º turno1
7-6-1978CórdobaScozia Scozia (bandiera)1 – 1Iran (bandiera) IranMondiali 1978 - 1º turno-
11-6-1978MendozaScozia Scozia (bandiera)3 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1978 - 1º turno-
20-9-1978ViennaAustria Austria (bandiera)3 – 2Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 1980-Uscita al 61’ 61’
29-11-1978LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 1980-Uscita al 80’ 80’
19-5-1979CardiffGalles Galles (bandiera)3 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Ingresso al 55’ 55’
22-5-1979GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-
26-5-1979LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 1Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
7-6-1979OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 4Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 19801
21-11-1979BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 1980-Uscita al 61’ 61’
16-5-1980BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Ingresso al 59’ 59’
21-5-1980GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 0Galles (bandiera) GallesAmichevole-
24-5-1980GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
28-5-1980PoznańPolonia Polonia (bandiera)1 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
28-4-1981GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 1Israele (bandiera) IsraeleQual. Mondiali 1982-
16-5-1981SwanseaGalles Galles (bandiera)2 – 0Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-BERJAYABERJAYABERJAYA 75’, 79’
23-5-1981LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 1Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
9-9-1981GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 0Svezia (bandiera) SveziaQual. Mondiali 19821Ammonizione al 76’ 76’
23-3-1982GlasgowScozia Scozia (bandiera)2 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Uscita al 86’ 86’
24-5-1982GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 0Galles (bandiera) GallesAmichevole-Uscita al 72’ 72’
29-5-1982GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Uscita al 63’ 63’
22-6-1982MalagaUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)2 – 2Scozia (bandiera) ScoziaMondiali 1982 - 1º turno1Uscita al 76’ 76’
Totale Presenze 52 Reti 11

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Leeds: 1971-1972
Leeds: 1973-1974
Milan: 1982-1983

Competizioni internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Leeds: 1970-1971
Milan: 1981-1982
  1. 1 2 3 4 Buffa.
  2. 1 2 3 4 5 6 Jordan lo Squalo: dalla dentiera, alla promozione del Milan, su sky.it. URL consultato il 21 luglio 2021.
  3. Il procuratore di Gattuso, "Jordan diceva Italian bastard" - La Gazzetta dello Sport, su gazzetta.it. URL consultato il 4 febbraio 2019.
  4. Sky Sport, Rissa Gattuso-Jordan: Ringhio addenta lo Squalo fotogallery, su sport.sky.it. URL consultato il 4 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2019).
  • Federico Ferri, Federico Buffa, Storie Mondiali: Arancia Meccanica (1974), Sky Sport, 2014.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 54104270 · LCCN (EN) nr2005007229