Fiordilatte
| Fiordilatte | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | Mozzarella di latte vaccino mozzarella fiordilatte mozzarella da latte vaccino mozzarella vaccina mozzarella di mucca |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Campania Abruzzo Basilicata Calabria Lazio Marche Molise Puglia Sicilia |
| Diffusione | mondiale |
| Dettagli | |
| Categoria | formaggio |
Il fiordilatte[1] o fior di latte[2] o semplicemente mozzarella[3] o anche mozzarella di latte vaccino, mozzarella da latte vaccino, mozzarella vaccina e mozzarella di mucca, è un formaggio molle, fresco[4] e di latte intero vaccino a pasta filata; è prodotto in tutta Italia e da secoli al Centro e al Sud.
Le sue origini, che in ogni caso sono molto antiche, secondo alcuni autori vanno collocate in Molise; resta ancora controversa la questione sul vero primato dell'origine.[2][5]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Il fiordilatte una forma sferoide o cuboide che dà una resa del 14-15%. Questo tipo di formaggio si consuma freschissimo, ossia a non oltre tre giorni dalla produzione. Insieme al pomodoro è l'ingrediente principale della pizza. I vari tipi sono pure definiti: da tavola e da pizza, che è riconosciuto da una norma legale; quello da pizza deve contenere meno acqua e grasso, cioè il 15-20%, contro il 20-25% di quello da tavola.[6] Il fiordilatte è ideale per cucinare e imbottire, in particolare per preparare la farcitura della mozzarella in carrozza. Il fiordilatte del Vallo di Diano, di Sorrento, di Agerola, dell'Agro nocerino-sarnese e dei monti Lattari è prodotto con latte di vacche di una razza presente solo in loco e allevata secondo la tradizione. In Lazio e Campania il fiordilatte è prodotto per lo più non artigianalmente il che si può constatare dall'assenza della caratteristica cicatrice della mozzarella che dopo la filatura viene mozzata a caldo.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]Il prodotto gode di diversi riconoscimenti di qualità: con la denominazione di "mozzarella" è STG dal 1996[6]; con la denominazione "fior di latte Appennino meridionale" beneficia dal 2002 della IGP[7]; infine, quello di Gioia del Colle ha ottenuto il riconoscimento DOP con la denominazione "mozzarella di Gioia del Colle" [8]. Con la denominazione "fiordilatte" è anche un PAT della Regione Campania. Il fiordilatte è riconosciuto come specialità tradizionale garantita (STG) di Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. Come tale è stata ufficialmente inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf).[9] Il cosiddetto "nodino" di mozzarella, vale a dire la mozzarella annodata, è originario di Gioia del Colle, paese della città metropolitana di Bari. La mozzarella di Gioia del Colle negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e nel 2020 ha anche ricevuto la denominazione DOP.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fiordilatte, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- 1 2 Il Fior di Latte, su www.fiordilatte.net. URL consultato il 19 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2023).
- ↑ Dino Galiazzo, La guida del consumatore, De Agostini, 2004, p. 350, ISBN 978-88-418-1335-5. URL consultato il 19 marzo 2025.
- ↑ Mozzarella o Fior di latte, su onaf.it.
- ↑ La mozzarella è nata più di mille anni fa nella piana del Garigliano - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 19 marzo 2025.
- 1 2 Andrea Tibaldi, Mozzarella o fiordilatte, su Cibo360.it. URL consultato il 19 marzo 2025.
- ↑ D.M. 01/03/2002, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale (s.g.) del 19 marzo 2001, nº 66
- ↑ Mozzarella di Gioia del Colle DOP - Produzioni di qualità - Regione Puglia, su www.regione.puglia.it. URL consultato il 19 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2024).
- ↑ Tredicesima revisione dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, su www.politicheagricole.it. URL consultato il 19 marzo 2025.

