Bruscitti
| Bruscitti | |
|---|---|
| Origini | |
| IPA | [bruˈʃitti] |
| Altri nomi | Bruscitt ([bryˈʃit]) in lingua lombarda |
| Luoghi d'origine | |
| Regioni | Lombardia Piemonte Canton Ticino |
| Diffusione | Alto Milanese, provincia di Varese, Verbano-Cusio-Ossola e basso Canton Ticino (Svizzera) |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |
| Ingredienti principali | burro, lardo pepato, carne di manzo, semi di finocchio selvatico e vino rosso (Gattinara)[1] |
| Calorie approx. per portata | 112 kcal[2] |
I bruscitti (letteralmente "briciole" in dialetto bustocco[4]; in lingua lombarda brüscitt, [bryˈʃit][5]) sono un secondo piatto a base di carne di manzo tagliata finemente e cotta per lungo tempo a fuoco lento[6]. Sono un piatto tipico invernale[7] e vengono serviti con polenta, risotto alla milanese o puré[8][9][10].
I bruscitti sono originari del comune di Busto Arsizio, in Lombardia[6][8][11]. I bruscitti sono diffusi nella Lombardia nord-occidentale, nel Piemonte nord-orientale e nel basso Canton Ticino (Svizzera)[11][6][8]. Il piatto ha probabilmente avuto origine nel Medioevo[12].
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Nella lingua longobarda il termine brüscitt significa "briciole", riferendosi alla grandezza della carne, tagliata in piccoli pezzi[4].
Preparazione
[modifica | modifica wikitesto]Il piatto è base di carne di manzo tagliata finemente al coltello e cotta per lungo tempo (da 2[12] a 4 ore[11]) a fuoco lento. Altri ingredienti del piatto sono burro , aglio , semi di finocchio, strutto o pancetta[6][8]. A fine cottura si sfuma con vini rossi ben strutturati come Barbera, Barolo, Nebbiolo o Gattinara)[1][13][14]. Al momento di servire, i bruscitti non devono essere né troppo brodosi né troppo asciutti[11]. È un piatto tipicamente invernale[7] e si serve con polenta, risotto alla milanese o puré[8][9][10].
Valori nutrizionali
[modifica | modifica wikitesto]Per una porzione da 100 g di bruscitti, l'apporto calorico dell'alimento è di 112,63 kcal (472 kJ), mentre i valori nutrizionali sono 6,73 g di proteine, 4,93 g di grassi (di cui 2,29 g di acidi grassi saturi), 1,14 g di fibre e 10,05 g di carboidrati (di cui 1,21 g di zuccheri)[2].
Diffusione geografica
[modifica | modifica wikitesto]Il piatto è diffuso in tutta l'area dell'Insubria, ovvero nella provincia di Varese (Lombardia)[15], nell'Alto Milanese (Lombardia; in particolare nella zona del comune di Busto Arsizio , dove è originario), nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte), e nel basso Canton Ticino (Svizzera)[15],[16][9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]
I bruscitti sono originari del comune di Busto Arsizio, in Lombardia[6][8][11]. Si tratta di un piatto dell'antica tradizione contadina[8]. Il piatto ha probabilmente origine nel Medioevo[12]. La prima ipotesi sulla sua origine ne fa risalire la nascita all'utilizzo di brandelli di carne bovina rimasti attaccati alle pelli da concia (infatti, a Busto Arsizio erano attive numerose concerie)[12]. Un'altra ipotesi sull'origine del piatto può essere fatta risalire alla totale spolpatura delle ossa dei buoi, cioè al recupero di quelle parti che venivano scartate dalle tavole dei più ricchi[12]. Fino al miracolo economico italiano degli anni cinquanta e sessanta, per i bruscitti venivano utilizzati tagli di carne bovina più duri, che richiedevano una cottura più lunga[12]. Successivamente si cominciarono ad utilizzare tagli più teneri come il cappello del prete, il diaframma, il fusello e il reale[6].

In origine si utilizzavano le parti meno tenere o solitamente scartate della carne bovina[17] Si trattava di un piatto povero ma corroborante, nato con lo scopo di dare ristoro ai contadini che lavoravano nei campi[17]. Il piatto nacque dall'esigenza di cucinare un piatto che cuocesse molto lentamente sulla brace del camino, senza bisogno di troppa attenzione e che fosse poi rifinito a fine cottura con una piccola aggiunta di vino[17]. La tradizione vuole che la carne venga tagliata a pezzetti piccoli con un coltello per non disperderne i succhi[17].
Nel 1975 a Busto Arsizio venne fondato, su iniziativa di Bruno Grampa, il Magistero dei Bruscitti[18], un'associazione che ha come intento quello di diffondere la conoscenza della cucina rustica bustocca[19]. A capo dell'associazione vi è un "Maestro". I "Maestri" che si sono susseguiti alla guida del Magistero sono stati: Bruno Grampa, Nino Miglierina, Ferruccio Pozzi Luraschi, Angelo Grampa, Ernani Ferrario, Luigi Toia, Antonio Colombo, Edoardo Toia.[20]
Il 16 dicembre 2012 il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli ha attribuito la civica benemerenza al Magistero dei Bruscitti e ha istituito Ul dí di bruscitti[21] (che in dialetto bustocco significa "il giorno dei bruscitti"), che cade ogni secondo giovedì di novembre[22]. Nel 2014 il comune di Busto Arsizio ha riconosciuto ai bruscitti la denominazione comunale d'origine (De.CO)[19].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 I Bruscitti, su magisterodeibruscitti.it, Magistero dei Bruscitti di Busto Grande. URL consultato l'8 aprile 2017 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2017).
- 1 2 Bruscitt lombardo con polenta e carne macinata, su hellofresh.it, 13 ottobre 2023. URL consultato il 21 febbraio 2024.
- ↑ Carlo Azimonti, Cucina bustocca, 1940.
- 1 2 Polenta e bruscitt, su soniaperonaci.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ Brüscitt con polenta di mais e carciofi croccanti, su altacucina.co, 30 novembre 2021. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 5 6 Bruscitti di Busto Arsizio, su lacucinaitaliana.it, 29 aprile 2015. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- 1 2 Polenta e bruscitt, su buonissimo.it. URL consultato il 19 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 5 6 7 Polenta e bruscitt, su ricette.giallozafferano.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- 1 2 3 Bruscitt con polenta di mais corvino e carciofi croccanti, su rsi.ch, 2 febbraio 2021. URL consultato il 19 febbraio 2024.
- 1 2 Bruscitt con purè, su petitchef.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 5 Bruscitt di Busto Arsizio, su lombardiafood.it. URL consultato il 19 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 5 6 Brusciti: un primo, un dolce, un Magistero., su ilvaresotto.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ Ricetta polenta e bruscitt, su in-lombardia.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ La favola dei Bruscitti, bontà senza tempo, su magisterodeibruscitti.org. URL consultato il 27 febbraio 2024.
- 1 2 Bruscitt, su leterredelgusto.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ Antonella Clerici si commuove in diretta. Ciò che succede in studio non la lascia indifferente: il ricordo che emoziona anche il pubblico, su caffeinamagazine.it, 30 novembre 2020. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 Polenta e bruscitt: la ricetta del piatto tipico lombardo, su cookist.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ "Magistero dei Bruscitti da Büsti Grandi"
- 1 2 Magistero Dei Bruscitti di Busto Arsizio, su magisterodeibruscitti.org. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- ↑ Organizzazione e statuto Magistero, su www.magisterodeibruscitti.org. URL consultato il 31 gennaio 2025.
- ↑ Ul Di' di Bruscitti, su magisterodeibruscitti.it, Magistero dei Bruscitti di Busto Grande. URL consultato l'8 aprile 2017 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2017).
- ↑ Il Magistero dei Bruscitti nella “hall of fame” bustocca, 13 dicembre 2012. URL consultato il 26 dicembre 2012.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Il Libro di cucina di Wikibooks contiene ricette relative a questo argomento
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sui bruscitti
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Magistero dei Bruscitti di Busto Grande, su magisterodeibruscitti.it. URL consultato il 21 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2017).

