close
Vai al contenuto

Aldo Cazzullo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
BERJAYA
Aldo Cazzullo nel 2022

Aldo Cazzullo (Alba, 17 settembre 1966) è un giornalista e scrittore italiano.

Dopo aver frequentato le scuole medie a Borgosesia[1], successivamente ha studiato al liceo classico Govone di Alba.[2]

Dopo la maturità lavora per i settimanali locali Il Tanaro e La Gazzetta d'Alba. Entra a La Stampa di Torino come praticante nel 1988.[3] Nel 1998 si trasferisce a Roma. Nel 2003, dopo quindici anni a La Stampa, passa al Corriere della Sera come inviato speciale ed editorialista.

Dal 10 gennaio 2017 è titolare della rubrica delle lettere del Corriere della Sera, succedendo a Sergio Romano[4]. Dal 2022 è vicedirettore ad personam del Corriere della Sera e conduttore del programma Una giornata particolare su LA7 [5]. Ha seguito i principali avvenimenti italiani e internazionali degli ultimi trentacinque anni.

Ha dedicato oltre trenta libri alla storia e all'identità italiana, sia in chiave critica - come Outlet Italia (2007), L'Italia de noantri (2009) - sia in difesa della storia dell'Italia. Vari suoi libri hanno superato le centomila copie;[6] La guerra dei nostri nonni (2014), Dante. Il poeta che inventò l'Italia (2020), Mussolini il capobanda (2022), Quando eravamo i padroni del mondo (2023) le 250 mila copie.[7]. Il Dio dei nostri padri è stato il libro più venduto in Italia nel 2024 e ha superato le 400 mila copie.

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto il Premio Estense nel 2006 per I grandi vecchi e, tra gli altri, i premi Fregene, Hemingway, Cinqueterre, il Premio Nazionale Anpi "Benedetto Fabrizi", il premio letterario "La Tore Isola d'Elba" per il romanzo La mia anima è ovunque tu sia (70 000 copie, pubblicato in Germania da Beck), il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante[8]. Con il libro L'Italia s'è ridesta. Viaggio nel Paese che resiste e rinasce ha vinto il premio Giovanni Spadolini 2013, con Basta piangere! il premio Maria Grazia Cutuli, con La guerra dei nostri nonni il premio Biagio Agnes. Ha vinto inoltre il Premio "Buone Notizie" 2013. Premio Città di Alassio per L’informazione Culturale 2025. Il 13 febbraio 2026, con una cerimonia tenutasi nell'aula magna storica storica del palazzo "La Sapienza" di Pisa, l'Università di Pisa ha conferito a Cazzullo la laurea magistrale honoris causa in “Istituzioni, Politica e Società"[9].

Autore teatrale

[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2020 pubblica A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l'Italia, incentrato sul racconto dell'Inferno, attualizzato con riflessioni dell'attualità; ne nasce uno spettacolo omonimo, in tour a partire dal giugno 2021, che vede la partecipazione come voce recitante del rocker fiorentino Piero Pelù.

Da Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo, è tratto lo spettacolo Il Duce delinquente con Moni Ovadia e Giovanna Famulari. Sempre con Ovadia e Famulari ha portato a teatro il libro Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia.

Cazzullo ha due figli, Francesco e Rossana.[10]

Programmi televisivi

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Maria Cuscela, Aldo Cazzullo incontra gli studenti delle “sue” scuole medie di Borgosesia, su La Stampa, 24 febbraio 2026. URL consultato il 5 marzo 2026.
  2. La Guida, 18/05/1984, via Giornali del Piemonte, su giornalidelpiemonte.it.
  3. Mariano Sabatini, Ci metto la firma!, Aliberti, 2009, pag. 160.
  4. Da domani la pagina delle lettere ‘Lo dico al Corriere’ è firmata da Aldo Cazzullo, su primaonline.it. URL consultato il 14 gennaio 2017 (archiviato il 29 maggio 2018).
  5. Aldo Cazzullo, chi è? Biografia, età, moglie, figli e libri, su lanotiziagiornale.it.
  6. Viva l'Italia! (2010), Basta piangere! (2013), Possa il mio sangue servire (2015), "Le donne erediteranno la terra" (2016), Metti via quel cellulare (2017), scritto con i figli Francesco e Rossana, Giuro che non avrò più fame (2018)
  7. La guerra dei nostri nonni (2014), A riveder le stelle (2020), Mussolini il capobanda (2022) e Quando eravamo i padroni del mondo. Roma, l’impero infinito (2023)
  8. Albo vincitori "Isola di Arturo", su premioprocidamorante.it. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2019).
  9. Laurea Honoris Causa ad Aldo Cazzullo, su UNIPI. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  10. Vita privata del giornalista: moglie, figli e libri, su lanotiziagiornale.it.
  11. Premio Rhegium Julii, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 3 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2019).

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 18425902 · ISNI (EN) 0000 0001 2277 104X · SBN RAVV096297 · LCCN (EN) nr96041275 · GND (DE) 133873986 · BNF (FR) cb133338041 (data) · J9U (EN, HE) 987007419642605171 · NSK (HR) 981005706414809366 · CONOR.SI (SL) 215623523