Vezza d'Alba
| Vezza d'Alba comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Grasso Enrico (lista civica) dal 15-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°46′N 8°00′E |
| Altitudine | 353 m s.l.m. |
| Superficie | 14,07 km² |
| Abitanti | 2 386[1] (31-5-2026) |
| Densità | 169,58 ab./km² |
| Frazioni | Borbore, Borgonuovo, Cascinotto, Cerrati, Madernassa, Riassolo, Sanche, Socco, Valmaggiore |
| Comuni confinanti | Canale, Castagnito, Castellinaldo d'Alba, Corneliano d'Alba, Guarene, Montaldo Roero, Monteu Roero |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 12040 |
| Prefisso | 0173 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 004241 |
| Cod. catastale | L817 |
| Targa | CN |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 753 GG[3] |
| Nome abitanti | vezzesi |
| Patrono | san Martino |
| Giorno festivo | 11 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Vezza d'Alba (Vëssa in piemontese) è un comune italiano di 2 386 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte. Fa parte del territorio del Roero.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dallo studio dei toponimi presenti sul territorio comunale si evince la presenza di antichi insediamenti precedenti al popolamento ligure e indoeuropeo. Il sistema viario della zona è stato influenzato dalla presenza romana, mentre al periodo longobardo viene fatto risalire il primo nucleo del castello che domina il centro comunale. Sul vicino colle di San Martino si trovava invece una Pieve, probabilmente più antica. Nel 1228 è documentata una permuta mediante la quale la Diocesi di Asti riscattava il feudo dei "Domini de Vicia". Nella seconda metà del XIV secolo il castello venne distrutto e il paese saccheggiato. Successivamente il vescovo d'Asti ne assegnò il feudo a Antonio de Ponte, la cui famiglia lo vendette nel 1401 a Oddone Roero. Con la divisione della casata dei Roero Vezza diventò parte dei domini del ramo di Vezza e Guarene. Nel 1610 i Roero vennero privati del feudo, e Vezza con il suo territorio furono accorpate ai domini sabaudi. I Roero rientrarono in possesso del feudo nel 1631 e si trasferirono poi all'inizio del XVIII secolo nel castello di Guarene, progettato da Carlo Giacinto Roero in quanto ormai il castello di Vezza era diventato obsoleto rispetto alle esigenze del tempo.[4]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
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- Santuario Madonna dei Boschi
- Chiesa Parrocchiale San Martino
- Chiesa Confraternita
- Museo naturalistico del Roero[6]
- Torion di Borbore.
- Madonna del Guado.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Vezza d'Alba sono 177[8], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[9]:
Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]Ogni anno vi si svolge la Fiera Regionale del Tartufo Bianco d'Alba e dei Vini del Roero.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Un'attività importante è la coltivazione di vite e pesche; un prodotto tipico è la pera madernassa, mentre i vini tipici sono il Roero Arneis e la Favorita.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 luglio 1985 | 5 giugno 1990 | Vincenzo Troia | lista civica | Sindaco | [10] |
| 5 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Claudio Rista | lista civica | Sindaco | [10] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Claudio Rista | Partito Popolare Italiano | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Antonello Borlengo | - | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Gian Piero Costa | lista civica | Sindaco | [10] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Carla Bonino | lista civica | Sindaco | [10] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Carla Bonino | lista civica Insieme per Vezza | Sindaco | [10] |
| 27 maggio 2019 | 14 dicembre 2022 | Carla Bonino | lista civica Insieme per Vezza | Sindaco | [10] |
| 15 dicembre 2022 | 15 maggio 2023 | Francesco D’Angelo | Commissario prefettizio | Sindaco | [10] |
| 16 maggio 2023 | in carica | Enrico Grasso | lista civica Progetto per Vezza d'Alba | Sindaco | [10] |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Vezza d'Alba, su ecomuseodellerocche.it, Ecomuseo delle Rocche del Roero, 2014. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Vezza d'Alba, su araldicacivica.it. URL consultato il 29 agosto 2021.
- ↑ Museo Naturalistico del Roero di Vezza d'Alba - Museo Regionale di Scienze Naturali, su mrsntorino.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 25 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- ↑ Dati superiori alle 20 unità.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Storia amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: CUNEO (CN) - Comune: VEZZA D'ALBA, in Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 26 aprile 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vezza d'Alba
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.vezzadalba.cn.it.
- Vézza d'Alba, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 306273865 · SBN TO0L004356 |
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