Neopyropia tenera
| Neopyropia tenera | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Biliphyta |
| Phylum | Rhodophyta |
| Subphylum | Eurhodophytina |
| Classe | Bangiophyceae |
| Sottoclasse | Bangiophycidae |
| Ordine | Bangiales |
| Famiglia | Bangiaceae |
| Genere | Pyropia |
| Specie | N. tenera |
| Nomenclatura binomiale | |
| Neopyropia tenera (Kjellman) L.-E.Yang & J.Brodie, 2020 | |
| Sinonimi | |
| Nomi comuni | |
Neopyropia tenera (Kjellman) L.-E.Yang & J.Brodie, 2020 è un'alga rossa della famiglia delle Bangiacee.
Aspetto
[modifica | modifica wikitesto]Il nome scientifico della specie ("tenera") allude alle piccole dimensioni di questa particolare alga che non è solita crescere oltre i 50 cm, anche se la maggior parte degli esemplari si aggira attorno ai 20 cm.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]L'alga si trova principalmente in Asia (Cina, Corea e Giappone), ma è presente anche in Africa, sulla costa di Mauritius, e in America meridionale, vicino alle coste del Perù. Generalmente si considera come area di distribuzione dell'alga l'Oceano Pacifico e l'Oceano Indiano.
Usi
[modifica | modifica wikitesto]N.tenera è largamente usata nella preparazione del sushi nella cucina giapponese, dove è più conosciuta come "nori", nella cucina coreana, dove è detta "Gim" o "Chamgim", e nella cucina cinese (Zicai). In Europa è impiegata in modo particolare nella cucina gallese per preparare un piatto chiamato Laverbread (nome derivato da Laver o Lawrl, nomi con cui ci si riferisce alle alghe del genere Porphyra rispettivamente in inglese e in gallese).
Patologie
[modifica | modifica wikitesto]Come molte specie di alghe commestibili, anche Neopyropia tenera è suscettibile alle infezioni del parassita oomycota Pythium porphyrae[1][2][3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Pythium porphyrae. [Descriptions of Fungi and Bacteria]., su Descriptions of Fungi and Bacteria. URL consultato il 18 agosto 2022.
- ↑ 新崎 盛敏, アサクサノリの腐敗病に関する研究, in 日本水産学会誌, vol. 13, n. 3, 1947, pp. 74-90, DOI:10.2331/suisan.13.74. URL consultato il 18 agosto 2022.
- ↑ (EN) Nora Diehl, Gwang Hoon Kim e Giuseppe C. Zuccarello, A pathogen of New Zealand Pyropia plicata (Bangiales, Rhodophyta), Pythium porphyrae (Oomycota), in Algae, vol. 32, n. 1, 15 marzo 2017, pp. 29-39, DOI:10.4490/algae.2017.32.2.25. URL consultato il 18 agosto 2022.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Neopyropia tenera www.algaebase.org
| Controllo di autorità | NDL (EN, JA) 001165669 |
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