Museo Magnin
| Museo Magnin | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Digione |
| Indirizzo | Hôtel Lantin, 4 Rue des Bons Enfants, 21 000 Dijon |
| Coordinate | 47°19′15.3″N 5°02′31.9″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Arti varie |
| Intitolato a | Maurice Magnin e Jeanne Magnin |
| Istituzione | 1938 |
| Apertura | 1938 |
| Proprietà | Museo nazionale, Stato francese |
| Visitatori | 25 363 (2025) |
| Sito web | |
Il Museo Magnin è un museo d'arte e museo nazionale situato nella città francese di Digione.[1]
Al suo interno ospita una collezione di circa 2000 opere d'arte raccolte dai mecenati Maurice Magnin e sua sorella Jeanne, lasciate in eredità allo stato francese nel 1938 insieme all'hotel Lantin, un edificio del XVIII secolo nel quartiere storico di Digione, dove è stato allestito il complesso museale.
Edificio museale
[modifica | modifica wikitesto]Costruito tra il 1652 e il 1681 per Etienne Lantin, l'edificio divenne di proprietà della famiglia Magnin nel XIX secolo quando Jean-Hugues Magnin (1791-1856) lo acquistò nel 1829. Senza alterare il suo stile originale, il oalazt fu ristrutturato negli anni '30 dall'architetto parigino Auguste Perret, per ospitare la collezione che Maurice Magnin, un anno dopo la morte di sua sorella Jeanne, donò allo stato francese nel 1938.
Collezioni
[modifica | modifica wikitesto]Il museo possiede dipinti di scuola francese (650), italiana (170), fiammingha e olandese ma anche sculture, disegni (600) e mobili.
Pittura
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Per la scuola francese, si trovano opere di artisti come Eustache Le Sueur, Laurent de La Hyre, Sébastien Bourdon, Anne-Louis Girodet, François-Marius Granet e Théodore Géricault. Per la scuola italiana spiccano i nomi di Giovanni Cariani, Alessandro Allori (Susanna e i vecchioni, 1561), Bartolomeo Schedoni, Giovanni Baglione (San Paolo e santo Stefano incoronati da due angeli, 1604 circa), Carlo Dolci, Bernardo Strozzi, Giovanni Francesco Romanelli, Giovanni Antonio Pellegrini e Giambattista Tiepolo. Per le scuole fiamminghe e olandesi, quelli di Pieter Brueghel il Giovane, Paul Bril, Jacob Jordaens, Nicolaes Maes, Bartholomeus van der Helst, Jan van Bijlert, Hendrick Bloemaert, Pieter Lastman e Gérard de Lairesse.
Disegni
[modifica | modifica wikitesto]Il museo ha una collezione di 600 disegni, tra cui opere del Cavalier d'Arpino, di Ottavio Leoni, François Boucher, Jean-Baptiste Oudry, Jean-Baptiste Greuze, Jacques-Louis David, David Wilkie, Théodore Géricault, Eugène Isabey e Eugène Delacroix.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Hôtel Lantin, actuellement musée Magnin, su www.pop.culture.gouv.fr. URL consultato il 22 marzo 2023.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Musée Magnin
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su musee-magnin.fr.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 143946658 · ISNI (EN) 0000 0001 2175 212X · ULAN (EN) 500306763 · LCCN (EN) n81010550 · GND (DE) 5048578-7 · BNE (ES) XX109987 (data) · BNF (FR) cb118775335 (data) · J9U (EN, HE) 987007435548805171 |
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