Luciano Bux
| Luciano Bux vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Parare Christi vias | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 29 giugno 1936 a Bari |
| Ordinazione sacerdotale | 2 luglio 1961 dall'arcivescovo Enrico Nicodemo |
| Nomina a vescovo | 21 gennaio 1995 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 25 marzo 1995 dall'arcivescovo Andrea Mariano Magrassi, O.S.B. |
| Morte | 8 agosto 2014 (78 anni) a Bari |
Luciano Bux (Bari, 29 giugno 1936 – Bari, 8 agosto 2014) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Formazione e ministero sacerdotale
[modifica | modifica wikitesto]Compiuti gli studi liceali a Bari nella scuola statale e quelli filosofico-teologici nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta, ha seguito il corso teologico presso la Facoltà "San Luigi" di Posillipo, ottenendovi la licenza.
È stato ordinato presbitero il 2 luglio 1961, e ha cominciato il suo ministero presso l'allora arcidiocesi di Bari e Canosa.
È stato vice-parroco presso le parrocchie di San Pasquale, San Giuseppe e San Ferdinando in Bari e assistente diocesano di Azione Cattolica.
Ha fondato e diretto l'associazione "San Lazzaro", aggregata al centro di spiritualità "Oasi di S. Martino", costituita da laici impegnati nella vita sociale. È stato vicario episcopale per il diaconato permanente e i ministeri istituiti.
Ministero episcopale
[modifica | modifica wikitesto]Il 21 gennaio 1995 è stato nominato vescovo titolare di Aurusuliana e deputato vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 25 marzo 1995 dall'arcivescovo Andrea Mariano Magrassi, co-consacranti l'arcivescovo Michele Mincuzzi e il vescovo Giuseppe Lanave.
Il 5 febbraio 2000 è stato nominato vescovo di Oppido Mamertina-Palmi.
È stato membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana e membro della Conferenza episcopale calabra.
Il 2 luglio 2011 papa Benedetto XVI ha accolto la sua rinuncia, per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi, confermandolo amministratore apostolico fino alla presa di possesso del successore, Francesco Milito, avvenuta il 30 giugno 2012.
Genealogia episcopale
[modifica | modifica wikitesto]La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Cardinale Enrico Enriquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Pio VIII
- Papa Pio IX
- Cardinale Alessandro Franchi
- Cardinale Giovanni Simeoni
- Cardinale Antonio Agliardi
- Cardinale Basilio Pompilj
- Cardinale Adeodato Piazza, O.C.D.
- Cardinale Sebastiano Baggio
- Arcivescovo Andrea Mariano Magrassi, O.S.B.
- Vescovo Luciano Bux
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Luciano Bux
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Luciano Bux, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- (EN) David M. Cheney, Luciano Bux, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Luciano Bux, in GCatholic.org.
- Luciano Bux, su chiesacattolica.it, Conferenza Episcopale Italiana.
| Controllo di autorità | SBN NAPV033854 |
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