Luciano Bivar
| Luciano Bivar | |
|---|---|
| Deputato federale | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 1º febbraio 2019 |
| Legislatura | 56ª (2019-2023), 57ª (2023-2027) |
| Circoscrizione | Pernambuco |
| Durata mandato | 13 luglio 2017 – 10 aprile 2018 |
| Legislatura | 55ª (2017-2018) |
| Durata mandato | 1º febbraio 1999 – 31 gennaio 2003 |
| Legislatura | 51ª (1999-2003) |
| Presidente nazionale di Unione Brasile | |
| Durata mandato | 8 febbraio 2022 – 29 febbraio 2024 |
| Predecessore | carica istituita |
| Successore | Antônio Rueda |
| Presidente nazionale del Partito Social-Liberale | |
| Durata mandato | 16 novembre 2018 – 8 febbraio 2022 |
| Predecessore | Gustavo Bebianno |
| Successore | carica soppressa |
| Durata mandato | 2 giugno 1998 – 7 marzo 2018 |
| Predecessore | carica istituita |
| Successore | Gustavo Bebianno |
| Dati generali | |
| Partito politico | PL (1990-1995) PSL (1995-2022) UNIÃO (2022-2026) MDB (dal 2026) |
| Titolo di studio | laurea in giurisprudenza |
| Università | Università Cattolica di Pernambuco |
| Professione | imprenditore assicurativo |
| Firma | |
Luciano Caldas Bivar (Recife, 29 novembre 1944) è un politico e imprenditore brasiliano, deputato federale per il Pernambuco e primo presidente nazionale di Unione Brasile.
Dal 2026 è iscritto al Movimento Democratico Brasiliano (MDB).[1] È stato il primo presidente nazionale di Unione Brasile (UNIÃO), carica ricoperta dal 2022 al 2024, e in precedenza presidente nazionale del Partito Social-Liberale (PSL) fino alla fusione di quest'ultimo con i Democratici (DEM).[2] Per il PSL fu candidato alla presidenza della Repubblica nelle elezioni del 2006.
È stato inoltre presidente dello Sport Club do Recife per vari mandati non consecutivi tra la fine degli anni ottanta e il 2014.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio di Milton de Lyra Bivar e Hermínia Caldas Bivar, Luciano Bivar è nato a Recife, capitale del Pernambuco, nel 1944. Nel 1973 ha sposato Catarina Pontual de Petribú.
Laureato in giurisprudenza, con specializzazioni in educazione finanziaria conseguita alla Northwestern University (Illinois, Stati Uniti) e in diritto comparato all'Università Cattolica di Pernambuco di Recife, lavora come imprenditore nel settore assicurativo.[3]
Bivar è stato eletto deputato federale per il Pernambuco nel 1998 con il Partito Social-Liberale, formazione che ha presieduto ininterrottamente tra il 1998 e il 2018. Ha fatto parte delle commissioni permanenti Costituzione, Giustizia e Cittadinanza, Finanze e Tributi, Viabilità e Trasporti, nonché delle commissioni speciali per l'istituzione dell'Imposta Unica Federale (IUF), per l'Agenzia Nazionale per l'Aviazione Civile e per la previdenza complementare.
Il suo programma si è incentrato sull'introduzione dell'Imposta Unica Federale, da lui indicata come la soluzione preferibile per la giustizia fiscale e tributaria in Brasile. Come parlamentare si è fatto sostenitore dei piccoli partiti nell'ambito della riforma politica. Oltre all'attività politica, è autore di diversi libri, tra cui Burotocracia: a invisível, Atuação Parlamentar 1999-2002, Imposto Único Federal, 1 por todos, A Verdadeira Reforma Eleitoral, Passagem para a vida (romanzo), Cuba – num retrato sem retoques, Brasil Alerta: Psicoses Socialistas e Por que perdi o Campeonato, quest'ultimo dedicato alla propria esperienza di dirigente dello Sport Club do Recife.[4]
È tornato alla Camera dei deputati il 13 luglio 2017, dopo la nomina di Kaio Maniçoba (PMDB) a segretario per l'edilizia abitativa del Pernambuco da parte del governatore Paulo Câmara. Ha chiesto l'aspettativa il 10 aprile 2018.[5]
È stato quindi eletto deputato federale per il Pernambuco alle elezioni generali del 2018 e rieletto a quelle del 2022.
Elezioni del 2022
[modifica | modifica wikitesto]Il 14 aprile 2022 Unione Brasile ha approvato la candidatura di Bivar come precandidato del partito alle elezioni presidenziali dell'ottobre successivo.[6][7] Il 31 luglio, durante una convention del partito a Recife, ha annunciato il ritiro della propria candidatura, indicando al suo posto la senatrice Soraya Thronicke.[8]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Nel marzo 2013 Bivar ha ammesso di aver corrisposto denaro a membri della Federazione calcistica del Brasile affinché il centrocampista Léomar, all'epoca giocatore dello Sport Club do Recife, fosse convocato dall'allora commissario tecnico Émerson Leão, che prima di guidare la nazionale aveva allenato lo stesso Sport.[9][10][11] L'11 marzo 2013 il procuratore generale del Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva (STJD) Paulo Schmitt ha chiesto l'apertura di un'inchiesta per indagare Bivar in merito a tali dichiarazioni.[12]
Nel 2018, pur essendo alleato di Jair Bolsonaro, ha pubblicato un libro in cui si dichiarava favorevole alla depenalizzazione dell'aborto e alla riduzione della spesa militare.[13]
Incendio delle case della famiglia di Antônio Rueda
[modifica | modifica wikitesto]L'11 marzo 2024 un incendio ha interessato due case al mare della famiglia di Antônio Rueda, da poco eletto presidente nazionale di Unione Brasile, a Ipojuca, sul litorale meridionale del Pernambuco. Al momento dell'incendio le abitazioni erano vuote e non si registrarono feriti. La famiglia di Rueda chiese alla polizia civile del Pernambuco un'indagine rigorosa sull'accaduto. Il giorno seguente, all'uscita dal Palácio do Planalto di Brasilia, Bivar — che aveva perso l'elezione alla presidenza del partito — ha avuto uno scambio di accuse con Rueda, negando ogni collegamento con l'incendio.[14] Il 13 marzo l'esecutivo nazionale di Unione Brasile ha deciso di accogliere una denuncia formale contro Bivar.[15]
Il 20 marzo 2024 il partito ha deliberato la rimozione di Bivar dalla presidenza.[16] L'11 aprile successivo il giudice del Tribunale supremo federale (STF) Nunes Marques, accogliendo una richiesta della Procura generale della Repubblica, ha autorizzato l'apertura di un'inchiesta su Bivar per presunte minacce nei confronti di Rueda.[17]
Risultati elettorali
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Elezione | Partito | Carica | Voti | % | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1994 | Statali in Pernambuco | PL | Senatore | 79.748 | 2,18% | Non eletto |
| 1998 | Statali in Pernambuco | PSL | Deputato federale | 77.236 | 2,67% | Eletto |
| 2002 | Statali in Pernambuco | 1º supplente al Senato titolare: Carlos Wilson (PTB) | 1.330.451 | 21,38% | Non eletto | |
| 2006 | Presidenziali | Presidente della Repubblica | 62.064 | 0,06% | Non eletto | |
| 2014 | Statali in Pernambuco | Deputato federale | 24.840 | 0,55% | Non eletto | |
| 2018 | Statali in Pernambuco | 117.943 | 2,72% | Eletto | ||
| 2022 | Statali in Pernambuco | UNIÃO | 74.425 | 1,49% | Eletto |
Fonti: risultati ufficiali delle elezioni 2006,[18] 2014,[19] 2018[20] e 2022.[21]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (PT) Victória Oliveira, MDB filia Luciano Bivar e lança chapa para a Câmara Federal nesta terça (31), su Blog Cenário, 30 marzo 2026. URL consultato il 31 marzo 2026.
- ↑ (PT) BIVAR, Luciano, su CPDOC – Centro de Pesquisa e Documentação de História Contemporânea do Brasil. URL consultato il 21 settembre 2020.
- ↑ (PT) Presidente do PSL, Luciano Bivar lança livro de romance com toques de erotismo, su Diario de Pernambuco, 28 giugno 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
- ↑ (PT) Leandro Stein, O que o seu clube fez durante a Ditadura, su Trivela, 4 aprile 2014. URL consultato il 27 novembre 2019.
- ↑ (PT) Kaio Maniçoba é empossado secretário de Habitação, su Folha de Pernambuco, 13 luglio 2017. URL consultato il 26 settembre 2018.
- ↑ (PT) Bivar é confirmado pré-candidato à Presidência pela União Brasil, novo partido de Moro, su Folha de S.Paulo, 14 aprile 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (PT) União Brasil aprova Luciano Bivar como pré-candidato à Presidência da República, su CNN Brasil, 14 aprile 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (PT) Pedro Alves, Luciano Bivar anuncia desistência de candidatura à Presidência da República e lança nome da senadora Soraya Thronicke, su g1, 31 luglio 2022. URL consultato il 1º agosto 2022.
- ↑ (PT) Luciano Bivar revela que já "empurrou" jogador na Seleção Brasileira, su SuperEsportes, 8 marzo 2013. URL consultato l'8 marzo 2013.
- ↑ (PT) Presidente do Sport diz que pagou para jogador ser convocado para seleção, su ESPN.com.br, 8 marzo 2013. URL consultato l'8 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2013).
- ↑ (PT) Luciano Bivar revela que pagou "comissão" para Leomar ser convocado para a seleção, em 2001, su Jornal do Commercio, 8 marzo 2013. URL consultato l'8 marzo 2013.
- ↑ (PT) STJD irá investigar denúncia de Luciano Bivar, su Jornal do Commercio, 11 marzo 2013. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (PT) Estadão Conteúdo, Fundador do partido de Bolsonaro defende aborto, su O Popular, 30 luglio 2018. URL consultato il 3 novembre 2020.
- ↑ (PT) Incêndio atinge duas casas da família do presidente nacional do União Brasil em praia de PE, su g1, 12 marzo 2024. URL consultato il 14 marzo 2024.
- ↑ (PT) Luiz Felipe Barbiéri, Guilherme Chaves e Fernanda Rouvenat, União Brasil aceita denúncia contra Bivar e abre processo que pode expulsar presidente do partido, su g1, 13 marzo 2024. URL consultato il 14 marzo 2024.
- ↑ (PT) Guilherme Chaves, Sob conflito político, União Brasil afasta Bivar da presidência do partido, su g1, 20 marzo 2024. URL consultato il 21 marzo 2024.
- ↑ (PT) Márcio Falcão, Nunes Marques autoriza inquérito para investigar Luciano Bivar por suposta ameaça a rival político, su g1, 11 aprile 2024. URL consultato il 12 aprile 2024.
- ↑ (PT) Eleições 2006 – Apuração, su g1. URL consultato il 20 luglio 2023.
- ↑ (PT) Resultado das apurações dos votos das Eleições 2014 em Pernambuco, su g1. URL consultato il 20 luglio 2023.
- ↑ (PT) Resultado da apuração do 1º turno das Eleições 2018 – Pernambuco, su g1. URL consultato il 20 luglio 2023.
- ↑ (PT) Apuração da Eleição 2022 em Pernambuco, su g1. URL consultato il 20 luglio 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (PT) Luciano Bivar, su Camera dei deputati.
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