Titagarh Firema
| Titagarh Firema | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2015 |
| Fondata da | Titagarh Wagons e Adler Plastic |
| Sede principale | Caserta |
| Gruppo | Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane |
| Persone chiave |
|
| Settore | Metalmeccanica |
| Prodotti | Veicoli ferrotranviari |
| Fatturato | 36 milioni di € (2024) |
| Dipendenti | 571 circa (Marzo 2021) |
| Sito web | firema.com/ |
Titagarh Firema S.p.A., nota semplicemente come Firema, precedentemente nota come Titagarh Firema Adler, è una società italiana controllata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane attraverso FS Fabbrica Italiana Treni s.p.a. e attiva nella progettazione, costruzione e manutenzione dei veicoli ferroviari. La società è stata costituita nel 2015 da Titagarh Wagons e Adler Plastic per rilevare il complesso aziendale di Firema Trasporti.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'azienda ebbe origine dal consorzio Fi.Re.Ma., formato nel 1980 da: Casaralta, Officine Fiore, Officine Meccaniche della Stanga, Officine di Cittadella, Officine Meccaniche Casertane e Firema Engineering. Negli anni successivi si aggiunsero altre società fino alla fondazione, nel 1993, di Firema Trasporti S.p.A., partecipata al 49% da Ansaldo[2] (poi Finmeccanica). Vista la presenza dell'IRI, tramite Finmeccanica, non mancarono le collaborazioni con Breda Costruzioni Ferroviarie e Ansaldo Trasporti, confluite nel 2001 nella società AnsaldoBreda.
Dopo l'uscita di Finmeccanica nel 2005[3], la compagine sociale di Firema mutò considerevolmente in seguito alla chiusura delle officine di Casaralta a Bologna e di quelle di Cittadella e Padova[4], lasciando come soci di maggioranza i Fiore.[5]
Il 2 agosto 2010 il Ministero dello sviluppo economico decretò l'ammissione dell'azienda alla procedura di amministrazione straordinaria, nominando Ernesto Stajano come unico commissario straordinario.[6] Il 9 luglio 2015 le attività societarie furono acquistate da due società distinte: l'indiana Titagarh Wagons e la napoletana Adler Plastic che formarono Titagarh Firema Adler. Nel 2018, con la cessione da parte di Adler del 10% delle quote, la società mutò nome in Titagarh Firema.
Il 15 settembre 2022 Invitalia entrò in possesso di una quota del 30,3% del capitale dell'azienda mentre la società degli Emirati Arabi Hawk Eye ne acquisì il 13,6%[7].
Dopo alcune trattative iniziate nel luglio del 2025[8], il 14 dicembre 2025 il consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato Italiane ha dato il via libera per l'acquisizione della società, con l'obiettivo di renderla un ramo del gruppo aziendale.[9]
Il 4 marzo 2026 viene perfezionato l'acquisto della società attraverso la controllata FS Fabbrica Italiana Treni s.p.a. del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.[10][11][12]
Attività
[modifica | modifica wikitesto]La società è attiva nella produzione di veicoli ferroviari per metropolitane e ferrovie sia per il trasporto passeggeri che per il trasporto merci[13].
Nel 2019 vinse l'appalto per la produzione di 54 unità di trazione per la metropolitana di Catania[14], mediante il progetto dell'elettrotreno CT0 il cui primo esemplare entrò in servizio nel 2022[15][16].
In raggruppamento con la capogruppo Titagarh Rail Systems ha prodotto anche alcuni veicoli per la metropolitana di Pune[17].
Nel 2022 concluse un accordo quadro con la Regione Lazio per la fornitura di 38 rotabili per le ferrovie Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo, derivati dal progetto dell'elettrotreno CT0 catanese.[18].
Alla fiera Innotrans 2022 Titagarh Firema presentò il treno "Vinci", destinato ai trasporti ferroviari InterCity[19].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Francesco Prisco, Firema alla cordata Titagarh-Adler: accordo con i sindacati, in Il sole 24ore, 3 luglio 2015. URL consultato il 15 marzo 2016.
- ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, parte seconda, n. 134, 10 giugno 1993.
- ↑ Marco Persico, I vagoni bollenti di Firema Trasporti, in Corriere della sera, 24 settembre 2010.
- ↑ Luigina Venturelli, Casaralta, sipario sulla fabbrica dei treni e delle lotte operaie, in l'Unità, 16 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
- ↑ Firema: Buco di oltre 400 milioni, indagati i Fiore, in il Denaro, 12 febbraio 2011. URL consultato il ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2013).
- ↑ Firema, su asfirema.it. URL consultato il 23 maggio 2018.
- ↑ De Berti Jacchia con il Gruppo Titagarh per il rilancio di Titagarh Firema S.p.A. con l'ingresso di Invitalia, su NT+ Diritto. URL consultato il 3 dicembre 2022.
- ↑ Lorenzo Pallotta, Ferrovie: Firema potrebbe tornare in mani italiane. FS in trattativa per l’acquisizione?, su Ferrovie.Info, 16 luglio 2025. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ Lorenzo Pallotta, Ferrovie: FS, via libera all’acquisizione di Titagarh Firema, su Ferrovie.Info, 14 dicembre 2025. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ https://www.odisseaquotidiana.com/2026/03/fs-acquisisce-firema.html?m=1
- ↑ https://www.milanofinanza.it/news/le-ferrovie-dello-stato-comprano-i-treni-firema-202603041658118347
- ↑ https://www.fsnews.it/it/focus-on/corporate/2026/3/5/gruppo-fs-acquisisce-firema.html
- ↑ Soluzioni, su firema.com. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Cinquantaquattro nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto, in mobilita.org - Catania, 25 febbraio 2019. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Metro, nuovo treno "Agata" viaggia sulla tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, in La Sicilia, 1º aprile 2022. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Circumetnea (PDF), su firema.com. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Pune Metro (PDF), su firema.com. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Ferrovie Regione Lazio (PDF), su firema.com. URL consultato il 16 giugno 2024.
- ↑ Vinci (PDF), su firema.com. URL consultato il 16 giugno 2024.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su firema.com.

