Europa Ora!
| Europa Ora! | |
|---|---|
| (CNR) Pokret Evropa sad (cirillico) Покрет Европа сад | |
| Presidente | Milojko Spajić |
| Stato | |
| Abbreviazione | PES |
| Fondazione | 26 giugno 2022 |
| Ideologia | Populismo[1] Anti-corruzione Liberalismo economico Europeismo |
| Collocazione | Centro |
| Seggi Assemblea del Montenegro | 20 / 81 |
| Colori | Oro, Blu |
| Sito web | evropasad.com/ |
Il Movimento Europa Ora, conosciuto semplicemente come Europa Ora! (in montenegrino: Pokret Evropa sad, in cirillico: Покрет Европа сад?; abbreviato in PES), a volte stilizzato con un punto esclamativo finale, è un movimento politico centrista montenegrino.[2][3] È stato fondato nel giugno 2022 dall'ex Ministro delle Finanze Milojko Spajić e dall'ex Ministro dell'Economia Jakov Milatović. Il gruppo si descrive come un movimento incentrato sull'economia e sulla lotta alla corruzione, seguendo una visione liberale dal punto di vista economico.[4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il movimento venne fondato il 26 giugno 2022 da Milojko Spajić e Jakov Milatović, rispettivamente ex ministri delle finanze e dell'economia indipendenti del governo tecnico di Zdravko Krivokapić, formatosi dopo le elezioni parlamentari del 2020.[5][6][7][8] Oltre a Spajić e Milatović, membri fondatori di spicco del movimento includono l'ex ministra della difesa Olivera Injac e il docente universitario Filip Ivanović.[9] Il programma di riforme economiche, da cui prende il nome il partito, includeva una serie di misure popolari come l'aumento del salario minimo da 222 a 450 euro tagliando i contributi sanitari, provvedimento varato nel gennaio 2022 dai ministri durante il loro mandato.[10][11] Dopo la sua fondazione, il partito annunciò future collaborazioni con altri soggetti politici centristi e di orientamento civico, come DCG e URA, nonché con i partiti delle minoranze nazionali, opponendosi all'attività e alle posizioni di DPS, DF e SNP, accusandoli di corruzione e di alimentare divisioni etniche e definendoli “partiti politici del passato”.[12] Al primo turno delle elezioni presidenziali 2023, Milatović superò le percentuali previste dai sondaggi, ottenendo il 29% dei voti[13] e, al termine del secondo turno, riuscì a prelevare sul presidente uscente Milo Đukanović, ottenendo circa il 60% dei voti.[14][15] Spajić guidò il movimento alle elezioni parlamentari del 2023, promettendo l'innalzamento del salario minimo da 450 a 700€, l'innalzamento delle pensioni minime a 450€ e la riduzione della giornata lavorativa a 7 ore giornaliere. Il partito divenne il più numeroso in parlamento ottenendo 24 seggi su 81 (due dei quali assegnati ai partner UCG–Civis) e il 25,6% dei voti ricevuti.[16][17]
Il 31 ottobre, il parlamento del Montenegro approvò la formazione del nuovo governo guidato da Milojko Spajić.[18]
Il Presidente Milatović, vicepresidente del gruppo politico fin dalla sua fondazione, decise di abbandonare il PES e si dimise da tutte le cariche nel febbraio 2024, a seguito di scontri tra Milatović e Spajić sulla visione futura del partito.[19][20]
Risultati elettorali
[modifica | modifica wikitesto]Elezioni presidenziali
[modifica | modifica wikitesto]| Elezione | Candidato | 1º turno | 2º turno | Risultato | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voti | % | Voti | % | |||
| 2023 | Jakov Milatović | 97.858 | 28,92 | 221.592 | 58,88 | Eletto |
Elezioni parlamentari
[modifica | modifica wikitesto]| Elezione | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| 2023 | 77.206 | 25,6 | 22 / 81 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Andy Heil, On Europe And The West, Montenegro's Presidential Challenger Talks A Good Game. But Is He The Real Deal?, in RadioFreeEurope/RadioLiberty, 2 aprile 2023. URL consultato il 24 aprile 2023.
- ↑ (EN) Presidential Elections in Montenegro: The identity question as a sticking point, su www.freiheit.org, 17 marzo 2023. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (EN) A fresh face and dirty games in Montenegro’s presidential election, su www.intellinews.com, 16 marzo 2023. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (CNR) Pokret Evropa sad!, https://evropasad.com/nacela-i-vrijednosti/. URL consultato il 23 ottobre 2022.
- ↑ (CNR) pobjeda.me, https://www.pobjeda.me/clanak/spajic-i-milatovic-osnivaju-pokret-evropa-sad. URL consultato il 31 luglio 2022.
- ↑ (HBS) Radio Slobodna Evropa, https://www.slobodnaevropa.org/a/spajic-milatovic-evropa-sad-crna-gora/31916993.html. URL consultato il 5 agosto 2022.
- ↑ (CNR) RTCG - Radio Televizija Crne Gore - Nacionalni javni servis, https://www.rtcg.me/vijesti/politika/371412/zelja-pokreta-evropa-sad-je-da-nastupi-na-izborima-u-svim-opstinama.html. URL consultato il 5 agosto 2022.
- ↑ (CNR) Spajić i Milatović najavili osnivanje pokreta, su vijesti.me. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (CNR) Olivera Injac i Filip Ivanović u pokretu Evropa sad, su vijesti.me. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ (CNR) Government of Montenegro, https://www.gov.me/mif/evropa-sad. URL consultato il 14 novembre 2022.
- ↑ (HBS) Tajna izbornog uspjeha Pokreta Evropa sad u Crnoj Gori, su www.slobodnaevropa.org. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (CNR) ДАН - Spajić: Drago nam je što je strah od Evrope Sad ponovo ujedinio DPS, DF i SNP, su www.dan.co.me, 15 ottobre 2022. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (CNR) Đukanović i Milatović idu u drugi krug, su vijesti.me. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (CNR) Vijesti, su RTCG - Radio Televizija Crne Gore - Nacionalni javni servis. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ Montenegro, Milatovik eletto presidente, su euronews, 3 aprile 2023. URL consultato il 13 giugno 2023.
- ↑ Le elezioni in Montenegro sono state vinte da Europe Now, su eunews.it, 12 giugno 2023. URL consultato il 13 giugno 2023.
- ↑ Le elezioni in Montenegro sono state vinte da Europe Now, su Informazione - Notizie a Confronto, 12 giugno 2023. URL consultato il 13 giugno 2023.
- ↑ (SR) Politika: Crna Gora dobila novu vladu, Andrija Mandić predsednik skupštine, su BBC News na srpskom, 31 ottobre 2023. URL consultato il 22 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Montenegrin president Milatovic leaves ruling party Europe Now, su seenews.com.
- ↑ Osservatorio Balcani e Caucaso, Montenegro, rottura tra presidente e primo ministro, su OBC Transeuropa. URL consultato l'11 novembre 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (CNR) Sito ufficiale, su evropasad.com.
