close
Vai al contenuto

Theodore Wells Pietsch

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
BERJAYA
Theodore Pietsch nel 2014

Theodore Wells Pietsch III (Royal Oak, Michigan, 6 marzo 1945) è uno zoologo e biologo statunitense, noto soprattutto per i suoi studi sui lofiiformi. Pietsch ha descritto 72 specie e 14 generi di pesci e ha pubblicato numerosi lavori scientifici sulle relazioni filogenetiche, la storia evolutiva e la morfologia funzionale dei pesci ossei. Per queste ricerche, nel 2005 è stato insignito del Robert H. Gibbs Jr. Memorial Award in Systematic Ichthyology dalla American Society of Ichthyologists and Herpetologists. Pietsch ha trascorso gran parte della propria carriera presso la University of Washington di Seattle come professore, supervisionando dottorandi, insegnando ittiologia e curando le collezioni ittiche del Burke Museum of Natural History and Culture.

La sua abbreviazione zoologica d'autore è «Pietsch».[1]

Pietsch frequentò la John Adams High School in Indiana. Dopo aver conseguito una laurea in zoologia presso la University of Michigan, ottenne il master e il dottorato in biologia alla University of Southern California. Dal 1973 al 1975 fu ricercatore post-dottorato presso la Harvard University. Insegnò alla California State University, Long Beach dal 1975 al 1978 e successivamente alla University of Washington dal 1978 fino al pensionamento, avvenuto nel luglio 2015.

Ricerca accademica

[modifica | modifica wikitesto]

Pietsch ha descritto 72 specie e 14 generi di pesci, per la maggior parte lofiiformi. Le sue ricerche hanno riguardato sia specie viventi sia fossili, compreso il «pesce rana psichedelico», Histiophryne psychedelica, descritto nel 2009.[2] È considerato uno dei massimi esperti dell'evoluzione, dell'ecologia e del comportamento dei lofiiformi di acque basse (sottordine Antennarioidei) e dei lofiiformi abissali (sottordine Ceratioidei). Probabilmente il suo lavoro più celebre riguarda l'evoluzione del parassitismo sessuale nei lofiiformi di profondità, una strategia riproduttiva nella quale un minuscolo maschio nano si attacca a una femmina molto più grande fondendosi permanentemente con essa.[3] Attraverso i suoi studi sulle relazioni evolutive tra le diverse specie di lofiiformi, Pietsch ha dimostrato che questa modalità riproduttiva si è evoluta indipendentemente fino a cinque volte nei ceratioidei.[3][4]

In suo onore sono stati denominati diversi taxa: l'idrozoo Hydrichthys pietschi, parassita delle rane pescatrici abissali; lo psicrolutide Icelinus pietschi; il caristiide Platyberyx pietschi; l'anguilla abissale Myroconger pietschi; la famiglia fossile di perciformi Pietschellidae; il genere e la specie Pietschellus aenigmaticus; e le specie di lofiiformi Caulophryne pietschi, Kuiterichthys pietschi, Oneirodes pietschi, Oneirodes parapietschi e Pietschichthys horridus.[5]

Opere pubblicate

[modifica | modifica wikitesto]

T.W. Pietsch è autore di oltre 250 articoli scientifici e divulgativi,[5] tra cui 20 libri dedicati principalmente all'ittiologia marina, con particolare attenzione alla biosistematica, alla zoogeografia, alla biologia riproduttiva e al comportamento dei pesci abissali. Ha inoltre pubblicato numerosi studi sulla storia della scienza, soprattutto sulla storia dell'ittiologia. Tra questi figurano lavori sul comparatista francese Georges Cuvier e sulla sua monumentale Histoire Naturelle des Poissons in 22 volumi (1828-1849); sul libraio, editore e agente Louis Renard e la sua opera Poissons, écrevisses et crabes; sui manoscritti inediti dell'esploratore e naturalista francese Charles Plumier; e sui dipinti inediti di pesci e crostacei indo-pacifici realizzati da Isaac Johannes Lamotius.

Il suo primo romanzo, The Curious Death of Peter Artedi: A Mystery in the History of Science, fu pubblicato nel dicembre 2010 da Scott & Nix a New York. L'opera successiva, Trees of Life: A Visual History of Evolution (Johns Hopkins University Press), uscì nel 2012.

Pietsch curò inoltre e illustrò le traduzioni inglesi dei primi tre volumi della Histoire des Sciences Naturelles, depuis leur Origine jusqu'a nos Jours di Cuvier, pubblicate da Publications Scientifiques du Muséum e dalla Bibliothèque Centrale du Muséum national d'Histoire naturelle di Parigi rispettivamente nel 2012, 2015 e 2018. Presso gli stessi editori comparvero anche i suoi saggi Frogfishes: Biodiversity, Zoogeography, and Behavioral Ecology (con Rachel J. Arnold) e Historical Portrait of the Progress of Ichthyology, from Its Origins to Our Own Time di Cuvier (seconda edizione), entrambi nel 2020. Nel 2023 furono pubblicati How did Peter Artedi Die? e Ichthyopedia: A Biographical Dictionary of Ichthyologists (American Philosophical Society).

Bibliografia selezionata

[modifica | modifica wikitesto]
  • 1985. The manuscript materials for the Histoire Naturelle des Poissons, 1828−1849: Sources for understanding the fishes described by Cuvier and Valenciennes, Archives of Natural History.
  • 1987. Frogfishes of the World: Systematics, Zoogeography, and Behavioral Ecology. Stanford University Press, Stanford, California (con David B. Grobecker).
  • 1995. Historical Portrait of the Progress of Ichthyology, from Its Origins to Our Own Time. Curato e annotato da T.W. Pietsch, tradotto dal francese da A.J. Simpson. Johns Hopkins University Press, Baltimora.[6]
  • 1995. Fishes, Crayfishes, and Crabs: Louis Renard and His Natural History of the Rarest Curiosities of the Seas of the Indies. Johns Hopkins University Press, Baltimora, volume 1.[7]
  • 1997. Collection Building in Ichthyology and Herpetology. American Society of Ichthyologists and Herpetologists (con W.D. Anderson Jr.).
  • 2006. Les Planches inédites de Poissons et autres Animaux marins de l’Indo-Ouest Pacifique d’Isaac Johannes Lamotius. Christian Érard (a cura di), Publications Scientifiques du Muséum e Bibliothèque Centrale, Muséum national d'Histoire naturelle, Parigi, 292 pagine, 93 tavole a colori (con L.B. Holthuis).
  • 2008. A Mermaid in the Tub: A Specimen of MvB Sirenne, a New Family of Type-Faces by Alan Greene, Inspired by Engraved Letterforms in a Rare Book. Mark van Bronkhorst ed E.M. Ginger (a cura di), MvB Fonts, Albany, California, 36 pagine.
  • 2009. Oceanic Anglerfishes: Extraordinary Diversity in the Deep-sea. University of California Press, Berkeley e Los Angeles.
  • 2010. The Curious Death of Peter Artedi: A Mystery in the History of Science. Scott & Nix, New York.
  • 2012. Trees of Life: A Visual History of Evolution. Johns Hopkins University Press, Baltimora.
  • 2012. Cuvier’s History of the Natural Sciences: Twenty-four Lessons from Antiquity to the Renaissance, primo dei cinque volumi della Histoire des Sciences Naturelles, depuis leur Origine jusqu’a nos Jours di Georges Cuvier, originariamente pubblicata in francese tra il 1841 e il 1845. Curato e annotato da T.W. Pietsch, tradotto dal francese da A.J. Simpson. Publications Scientifiques du Muséum e Bibliothèque Centrale, Muséum national d'Histoire naturelle, Parigi, 734 pagine.
  • 2015. Cuvier’s History of the Natural Sciences: Nineteen Lessons from the Sixteenth and Seventeenth Centuries, secondo volume della Histoire des Sciences Naturelles. Curato e annotato da T.W. Pietsch, tradotto dal francese da B.D. Marx. Publications Scientifiques du Muséum e Bibliothèque Centrale, Muséum national d’Histoire naturelle, Parigi, 859 pagine.
  • 2017. Charles Plumier (1646–1704) and His Drawings of French and Caribbean Fishes. Publications Scientifiques du Muséum, Muséum national d'Histoire naturelle, Parigi, 408 pagine.
  • 2018. Cuvier’s History of the Natural Sciences: Twenty Lessons from the First Half of the Eighteenth Century, terzo volume della Histoire des Sciences Naturelles. Curato e annotato da T.W. Pietsch, tradotto dal francese da Fanja Andriamialisoa. Publications Scientifiques du Muséum e Bibliothèque Centrale, Muséum national d'Histoire naturelle, Parigi, 576 pagine.
  • 2019. Fishes of the Salish Sea: Puget Sound and the Straits of Georgia and Juan de Fuca, illustrato da Joseph R. Tomelleri. University of Washington Press, Seattle, 3 volumi, 1048 pagine, 260 tavole a colori (con James W. Orr).
  • 2020. Frogfishes: Biodiversity, Zoogeography, and Behavioral Ecology. Johns Hopkins University Press, Baltimora, Maryland, 601 pagine, 346 illustrazioni (con Rachel J. Arnold).
  • 2020. Georges Cuvier’s Historical Portrait of the Progress of Ichthyology from Its Origins to Our Own Time, seconda edizione rivista e ampliata, curata e annotata da T.W. Pietsch, tradotta dal francese da A.J. Simpson. Publications Scientifiques du Muséum, Muséum national d'Histoire naturelle, Parigi, 672 pagine, 149 illustrazioni.
  • 2023. How did Peter Artedi Die?. Ekström & Garay, Lund, Svezia, 266 pagine, 19 illustrazioni.
  • 2023. Ichthyopedia: A Biographical Dictionary of Ichthyologists. American Philosophical Society, Lightning Rod Press.
  • 2023. Field Guide to Fishes of the Salish Sea: Puget Sound and the Straits of Georgia and Juan de Fuca, illustrata da Joseph R. Tomelleri. Chatwin Books, Seattle.
  1. (EN) Australian Faunal Directory: Gigantactis meadi, su biodiversity.org.au. URL consultato il 20 settembre 2022.
  2. (EN) T. W. Pietsch, R.J. Arnold e D.J. Hall, A bizarre new species of frogfish of the genus Histiophryne (Lophiiformes: Antennariidae) from Ambon and Bali, in Copeia, vol. 2008, n. 1, 2008, pp. 37-45, DOI:10.1643/CI-08-129.
  3. 1 2 (EN) T. W. Pietsch, Dimorphism, parasitism, and sex revisited: modes of reproduction among deep-sea ceratioid anglerfishes (Teleostei: Lophiiformes), in Ichthyological Research, vol. 52, n. 3, 2005, pp. 207-236, DOI:10.1007/s10228-005-0286-2.
  4. (EN) Theodore W. Pietsch e James Orr, Phylogenetic Relationships of Deep-sea Anglerfishes of the Suborder Ceratioidei (Teleostei: Lophiiformes) Based on Morphology, in Copeia, vol. 2007, n. 1, 2007, pp. 1-34, DOI:10.1643/0045-8511(2007)7[1:PRODAO]2.0.CO;2. URL consultato il 13 maggio 2026.
  5. 1 2 (EN) Theodore W. Pietsch, Ph. D. - Ichthyology - Burke Museum, su washington.edu. URL consultato il 13 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2011).
  6. (EN) Carter R. Gilbert, Review: Historical Portrait of the Progress of Ichthyology, from Its Origins to Our Own Time by Georges Cuvier, in Theodore W. Pietsch (a cura di), Copeia, traduzione di Abby J. Simpson, n. 3, 1º agosto 1996, pp. 752-754, DOI:10.2307/1447546, JSTOR 1447546.
  7. (EN) Brooks M. Burr, Review: Fishes, Crayfishes, and Crabs: Louis Renard and His Natural History of the Rarest Curiosities of the Seas of the Indies, in Theodore W. Pietsch (a cura di), Copeia, 18 febbraio 1997, pp. 241-243, DOI:10.2307/1447871, JSTOR 1447871.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 308522 · ISNI (EN) 0000 0000 8079 8585 · ORCID (EN) 0000-0002-5638-8468 · LCCN (EN) n82001621 · GND (DE) 1129283275 · BNF (FR) cb151159703 (data) · J9U (EN, HE) 987007600009005171 · CONOR.SI (SL) 257945187