Marie-Caroline Le Pen
| Marie-Caroline Le Pen | |
|---|---|
| Consigliere regionale dell'Île-de-France | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 2 luglio 2021 |
| Durata mandato | 22 marzo 1992 – 28 marzo 2004 |
| Gruppo parlamentare | FN (1992-2004) RN (dal 2021) |
| Circoscrizione | Hauts-de-Seine |
| Dati generali | |
| Partito politico | FN/RN (dal 2016) In precedenza: FN (1975-1998) MNR (1998-2000) |
| Professione | Agente immobiliare |
Marie-Caroline Le Pen (Neuilly-sur-Seine, 23 gennaio 1960) è una politica francese e la maggiore delle tre figlie di Jean-Marie Le Pen[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Marie-Caroline Le Pen è la maggiore delle tre figlie di Jean-Marie Le Pen e della sua prima moglie, Pierrette Lalanne.[2] Sua sorella è la politica francese Marine Le Pen. Secondo la madre, Marie-Caroline e le sue due sorelle sono state cresciute fin dall'infanzia "per essere animali politici, pensando e odiando come il padre".[3]
Nel 1987, sposò Jean-Pierre Gendron. Divorziata nel 1991, si risposò nel 1999 con Philippe Olivier, con il quale ha avuto una figlia e un figlio,[4] Nolwenn e Pierre, che si uniscono a Quentin così come i due ragazzi che Philippe Olivier aveva avuto prima della sua vedovanza.[5] Nolwenn Olivier ha una relazione con Jordan Bardella.[6] In totale, Marie-Caroline Le Pen è madre e matrigna di cinque figli. Sua nipote è Marion Maréchal.
Negli anni 2010 ha lavorato part-time nel settore immobiliare.[2]
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Quando l'FN si divise nel 1998, seguì Bruno Mégret nel Movimento Nazionale Repubblicano (MNR) con suo marito, Philippe Olivier. Dopo una rottura con la sua famiglia, si avvicinò alla sorella Marine Le Pen alla fine degli anni 2000, per poi tornare definitivamente all'FN nel 2016.[7] Dopo essere stata consigliere regionale dell'Île-de-France dal 1992 al 2004, nel 2021 viene rieletta.[8][9] Nelle elezioni legislative del 2024, Marie-Caroline Le Pen si è candidata nella quarta circoscrizione della Sarthe, l'ex circoscrizione di François Fillon,[10] che è stato Primo ministro della Francia tra il 2007 e il 2012. Ha perso contro Élise Leboucher per 225 voti.
Posizioni
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2015, Marie-Caroline Le Pen si definiva "cattolica, nazionalista e moderna". Secondo L'Express, aveva descritto il piano della Francia di uscire dall'eurozona come un «programma ansiogeno» e "tendente al bonapartismo e all'unione della destra", come suo marito Philippe Olivier.[2]
Si oppone alla legge del 2013 che consente il matrimonio alle coppie dello stesso sesso e contraddice la posizione del FN sull'argomento.[2]
Critica "l'ipocrisia" di certe femministe, che, secondo lei, non prendono posizione sul fatto che le donne "non hanno più il diritto di vestirsi come vogliono per strada".[5]
Fu ricevuta a Mosca nel 2018 da Konstantin Malofeev, un oligarca nazionalista ultraconservatore vicino a Vladimir Putin, sospettato di essere l'ideatore del primo prestito russo al Rassemblement National, di aver avuto un ruolo decisivo nell'annessione della Crimea e di aver finanziato i separatisti filorussi nel Donbass.[11] Anche suo marito Philippe Olivier, eurodeputato del RN, si recò in Crimea due anni dopo, in qualità di osservatore del referendum costituzionale.[12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Elvira Belicourt, Mort de Jean-Marie Le Pen: qui sont Marie-Caroline et Yann, les deux autres filles du père de Marine Le Pen?, in Voici. URL consultato il 12 giugno 2025.
- 1 2 3 4 (FR) Marie-Caroline, la plus secrète des filles Le Pen, in L'Express, 30 settembre 2015. URL consultato il 28 settembre 2025.
- ↑ (EN) John Lichfield, Le Pen lands punches, but the left will win on points, in The Independent, 31 maggio 1997. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Virginie Le Guay, Georges Tron Une candidature qui déchaîne les passions, in Paris Match, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 giugno 2025.
- 1 2 (FR) Charles Sapin, Marie-Caroline Le Pen se lance dans la bataille des régionales, in Le Figaro, 15-16 maggio 2021, 6. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Jordan Bardella en couple avec l'une des petites-filles de Jean-Marie Le Pen, in Paris Match, 16 ottobre 2020. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Marc de Boni, Marie-Caroline Le Pen et son époux reviennent dans le giron du FN, in Le Figaro, 1º settembre 2016. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Île-de-France. Marie-Caroline Le Pen, sœur de Marine Le Pen, élue à la Région, su actu.fr, 29 giugno 2021. URL consultato il 12 giugno 2025..
- ↑ (FR) Régionales en Ile-de-France : La sœur de Marine Le Pen fait son retour au conseil régional, in 20 minutes, 29 giugno 2021. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Législatives 2024 : «La gauche a réussi à proposer un candidat commun dans l’ensemble des 577 circonscriptions», annonce Manon Aubry, in Libération, 16 giugno 2024. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Marine Turchi e Lou Osborn, Législatives : quinze candidats RN ont entretenu des liens directs avec la Russie de Poutine, in Mediapart, 18 giugno 2024. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ (FR) Elsa de La Roche Saint-André, Est-il vrai que 15 candidats RN ont été «choisis par Poutine» pour observer les élections russes, comme le dit David Lisnard ?, in Libération, 27 giugno 2024. URL consultato il 12 giugno 2025.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marie-Caroline Le Pen
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 303525159 · ISNI (EN) 0000 0004 0954 4418 · BNF (FR) cb14114092j (data) |
|---|

