Kalmi Baruh

Kalmi Baruh, in cirillico serbo: Калми Барух (Sarajevo, 26 dicembre 1896[1][2] – Bergen-Belsen, 7 maggio 1945[1][2]), è stato un ispanista bosniaco ebreo, studioso della lingua giudeo-spagnola e pioniere degli studi sefarditi e ispanici nell'ex Regno di Jugoslavia[3].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nacque a Sarajevo in una delle più antiche famiglie sefardite della Bosnia-Erzegovina.[3] Frequentò le scuole elementari nella città di Višegrad e si diplomò al liceo di Sarajevo. Completò gli studi accademici e discusse la tesi di dottorato L’evoluzione fonetica della lingua giudeo-spagnola in Bosnia (in tedesco Der Lautstand des Judenspanischen in Bosnien) all'Università di Vienna.[3][4]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Lavorò come insegnante a Sarajevo.[5] Fu l'unico beneficiario nella penisola balcanica di una borsa di studio concessa dal governo spagnolo per gli studi post-dottorali presso il Centro spagnolo di studi storici di Madrid (1928-1929).[5] Per un lungo periodo collaborò con diverse riviste jugoslave ed europee nel campo della linguistica e della letteratura come Srpski književni glasnik e Misao (entrambe di Belgrado) e con Revista de filología Española di Madrid. Collaborò anche con l'Istituto di Studi Balcanici dell'Università di Belgrado e con la Real Academia Española.[5]
Presentò e recensì alcune delle opere letterarie spagnole meno conosciute in Jugoslavia. Pubblicò studi linguistici comparativi, libri scolastici e opere scientifiche di revisione filologica, soprattutto in lingua romanza. Raccolse ed esplorò le forme linguistiche e romanze giudeo-spagnole in tutta la Bosnia, soprattutto a Priština e a Skopje. Fu uno dei pilastri della rivista progressista di Sarajevo Pregled[5] e collaborò con le riviste Jevrejski život e Jevrejski glas, nonché con la società culturale-educativa La Benevolencija.[3][5] Collaborò anche con Ernesto Giménez Caballero, Ivo Andrić, Isidora Sekulić, Žak Konfino, Stanislav Vinaver, Jovan Kršić, Moric Levi e Laura Papo Bohoreta.
Baruh parlava dieci lingue:[5] scrisse le sue opere principalmente in serbo-croato, in giudeo-spagnolo, in spagnolo, in francese e in tedesco. Negli anni trenta fu un eminente intellettuale jugoslavo di sinistra.[5] Prestò particolare attenzione agli alunni di estrazione sociale povera, all'istruzione dei lavoratori, alla tolleranza religiosa e lottò contro l'antisemitismo. Durante la guerra civile spagnola propagandò il sostegno incondizionato ai repubblicani.[5] Morì nel campo di concentramento nazista di Bergen-Belsen.[1][2][3]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Tra le bibliografie internazionali complete che trattano della cultura ladina e in particolare della lingua giudeo-spagnola c'è quella di Kalmi Baruh. Nel 1971, i professori Samuel Armistead e Joseph Silverman dell'Università della Pennsylvania a Filadelfia tradussero in inglese le ballate spagnole di Baruh degli ebrei bosniaci aggiungendo il proprio contributo su questo documento scientifico. Tra coloro che hanno scritto a proposito del lavoro di Baruh si citano Josip Tabak, Ivo Andrić, Samuel Kamhi, Vojislav Maksimović, Krinka Vidaković Petrov, Muhamed Nezirović, Predrag Palavestra, David Albahari, Dina Katan Ben-Zion, Ana Šomlo, Jennie Lebel, Vedrana Gotovac e Alexander Nikolić.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Dr Kalmi Baruh, su kz.bergen-belsen-totenbuch.de.
- 1 2 3 Dr Kalmi Baruh, su ushmm.org.
- 1 2 3 4 5 Božidar Stanišić, Kalmi Baruh, il piccolo Spinoza, su balcanicaucaso.org, 27 gennaio 2016.
- ↑ "Kalmi Baruh, Father of Hispanic Studies in Yugoslavia", su proyectos.cchs.csic.es.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Dr KALMI BARUII (PDF), su core.ac.uk.
- ↑ "Spanske romanse bosanskih Jevreja", su proyectos.cchs.csic.es.
- ↑ El judeoespañol en Bosnia-Herzegovina. Signo XXI: situación actual y perspectivas de futuro (PDF), su dialnet.unirioja.es.
- ↑ Jevrèji na Balkanu i njihov jezik = Judíos en los Balcanes y su lengua. Spanske romanse bosanskhi jevreja = Baladas españoles de los judíos bosnios, su bibliothecasefarad.com.
- ↑ Autores españoles en los escritos de Kalmi Baruh (PDF), su edizionicafoscari.unive.it.
- 1 2 3 Neki aspekti iz života i rada dr Kalmija Baruha, jednog od najistaknutijih svjetskih hispanista i poznavalaca sefardike (PDF), su core.ac.uk.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Kalmi Baruh
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Opere di Kalmi Baruh, su Open Library, Internet Archive.
- Kalmi Baruh Father of Hispanic Studies in Yugoslavia, 2018.
- Samuel G. Armistead e Joseph H. Silverman, Judeo-Spanish Ballads from Bosnia, su jstor.org.
- Kalmi Baruh, The Jews in the Balkans and Their Language, su elmundosefarad.wikidot.com.
- Alexander Nikolić, Kalmi Baruh and The Jews in the Balkans and Their Language, su elmundosefarad.wikidot.com.
- Ivo Andrić, Remembering Kalmi Baruh, su elmundosefarad.wikidot.com.
- Kalmi Baruh, Jevreji na Balkanu i njihov jezik, su open.net.ba (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2003).
- Ivan Ninic, Široki pogled na svet, su makabijada.com.
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