Shawarma
| Shawarma | |
|---|---|
| Origini | |
| Luoghi d'origine | |
| Diffusione | Medio Oriente Caucaso |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
Lo shawarma, o anche shawerma (in arabo شاورما?, šāwàrmā, a sua volta dal turco çevirme), è una pietanza di carne mediorientale. La parola deriva dal turco çevirme, ossia «che gira», in Turchia una preparazione simile è chiamata döner kebap, mentre in Grecia gyros; in quest'ultimo caso, però è in genere a base di maiale, animale escluso, invece, dal consumo alimentare per le popolazioni di religione ebraica e islamica.
Ingredienti
[modifica | modifica wikitesto]Le carni utilizzate sono agnello (oppure pecora), pollo e capra; anche la variante con manzo è molto frequente, sia da sola che mista ad altre carni, come per esempio, agnello e manzo.
Preparazione
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Lo shawarma si prepara infilzando la carne, tagliate in fette sottili, in un lungo spiedo posizionato in verticale; l'ultimo strato in alto è composto da grasso di pecora. Il procedimento di cottura è singolare, perché il fuoco non si trova sotto lo spiedo, ma di lato, disposto in verticale per tutta la lunghezza dello spiedo stesso. Man mano che lo shawarma cuoce, il grasso lentamente si scioglie colando sulla carne sottostante, a cui conferisce il caratteristico sapore. Per questo motivo, ossia per mantenere il grasso che unge e aromatizza, al momento del consumo si deve tagliare la carne longitudinalmente, cominciando dalla parte inferiore del blocco, che a poco a poco assume la forma di un cono capovolto.
La carne così ottenuta viene di solito usata per farcire il khubz, il tipico pane arabo, insieme ad altri ingredienti.
Note
[modifica | modifica wikitesto]Voci correlate
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