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Walter Valeri

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Walter Valeri

Walter Valeri (Forlì, 15 novembre 1949) è un poeta e drammaturgo italiano tra i fondatori della rivista Sul porto.

Walter Valeri è nato a Forlì da Gregorio Valeri e Silvana Baiardi. Maggiore di tre fratelli (Massimo e Paola), si diploma presso l'ITIS di Cesena nel 1968. Frequenta l'Università di Bologna, Facoltà di Scienze politiche con particolare interesse per la sociologia dell'arte e della letteratura. Negli anni universitari inizia il suo impegno letterario e politico. Si iscrive alla FGCI di Cesenatico, che abbandona per aderire alle tesi del Manifesto di Luigi Pintor, Aldo Natoli e Rossana Rossanda.

Con Ferruccio Benzoni e Stefano Simoncelli fonda La comune di Cesenatico, dedicandosi all'organizzazione del circuito teatrale alternativo di Dario Fo e Franca Rame.

Si sposa a Milano con Gail Marie Macdonald nel 1987, da cui divorzia nel 2016. Dal matrimonio nascono Adriano, Michele e Alissa. Nel 2000 consegue un Master in drammaturgia presso l'American Repertory Theater (ART) della Harvard University (USA), con una tesi su Ruzante, sotto la guida di Anatoly Smeliansky, direttore del dipartimento di drammaturgia del MAXAT - Teatro dell'Arte di Mosca.

Il 17 maggio 1971, con Ferruccio Benzoni e Stefano Simoncelli, pubblica il ciclostilato Fatti di Poesia e, nel 1973, la rivista Sul porto, che attira immediatamente l'attenzione dei critici e dei maggiori poeti italiani, tra cui Pier Paolo Pasolini, Franco Fortini, Vittorio Sereni, Alfonso Gatto, Giovanni Raboni, Giorgio Caproni, Roberto Roversi, Giorgio Orelli e Maurizio Cucchi.

Nel 1977 alcune sue poesie vengono pubblicate su Nuovi Argomenti.

Nel 1979 pubblica sul quotidiano Il manifesto un poemetto dal titolo Riflessioni di un comunista comune, prendendo posizione contro il terrorismo. Si trasferisce per un anno a Parigi, frequentando l'ambiente teatrale della scuola di Jacques Lecoq e un seminario di Jacques Lacan.

Nel 1980 pubblica la raccolta Canzone dell'amante infelice, cui verrà assegnato il Premio Mondello opera prima, e inizia una lunga collaborazione con Dario Fo e Franca Rame, in qualità di responsabile ufficio stampa, tournée all'estero e cessione dei diritti internazionali delle loro opere.

Nel 1984 debutta come autore teatrale al Festival teatrale di Como con l'atto unico Il vento in testa, vincendo la rassegna opera prima a più alto gradimento di pubblico.

Nel 1985 si trasferisce a Londra per studi e ricerche alla National Library e entra in contatto con Stuart Hood, James Fenton e autori della rivista Emergency. Fonda e dirige il quaderno internazionale di letteratura e teatro Il taccuino di Cary, recensito dal The Times Literary Supplement e distribuito in Italia dalle messaggerie laFeltrinelli.

Nel 1986 è responsabile della tournée negli Stati Uniti di Mistero Buffo e Tutta casa, letto e chiesa. Collabora con la compagnia di Peter Brook per la tournée italiana de La Carmen. Nel mese di ottobre coordina con José Guinot il Festival Io, l'Attore[1], prima edizione della Biennale del Teatro Francese, presso il Teatro Sala Umberto di Roma e del dipartimento di teatro dell'Sapienza Università di Roma. Nel dicembre dello stesso anno allestisce a Bruxelles, successivamente a Tampere (Finlandia), la mostra antologica di dipinti, scene, costumi e fotografie di Dario Fo e Franca Rame Il teatro dell'occhio.

Nel 1987 entra a far parte del comitato artistico del Festival I Giovani Per I Giovani dedicato al teatro di ricerca e sperimentazione a Chieti. Allestisce una seconda mostra di scene, costumi, disegni, bozzetti e fotografie di Dario Fo e Franca Rame al Riverside Studios di Londra, promossa dall'Ente Teatrale Italiano e dal Ministero della cultura.

Nel 1988 coordina per la rivista teatrale Sipario il primo Convegno Mondiale delle Riviste di Teatro a Taormina, a cui partecipano i direttori e delegati delle più importanti testate teatrali mondiali.

Nel 1989 con Ugo Ronfani organizza il convegno indetto dall'assessorato alla Cultura della Regione Lombardia Natura e buon governo del teatro. Scrive il dramma per clowns Firulì, firulì, firulà, che debutta al Teatro di Porta Romana di Milano prodotto dalla compagnia francese Théâtre de la Girandole, con Félicie Fabre e Luciano Travaglino.

Nel 1990 fonda con Quelli di Grock il Teatro Greco di Milano. Cura la drammaturgia della tragedia di Yukio Mishima L'albero Tropicale, prodotto dal Teatro Arsenale di Milano, regia di Ida Kuniaki. Traduce dal francese I Ciechi del premio Nobel Maurice Maeterlinck per il Teatro di Porta Romana, regia di Angelo Longoni.

Nel luglio dello stesso anno scrive i testi per lo spettacolo di teatro-danza Colchide, regia di Claudio Intropido, presentato al Festival di Santarcangelo e ripetutamente trasmesso su Rai 5, quindi in tournée per tre anni in Italia.

Nel 1992 scrive la farsa per bambini Pulcinella e il coccodrillo lunare per la compagnia La Girandole.

Nel 1993 riallestisce a Forlì la mostra antologica di dipinti, scene, costumi e fotografie Il teatro di Dario Fo e Franca Rame. Traduce dal francese Adramelech di Valère Novarina, regia di Giorgio Barberio Corsetti con Valter Malosti. Traduce e organizza la lettura di testi teatrali americani per la rassegna Il teatro nel tempo dell'AIDS, tra cui Diario di una disintegrazione di David Wojnarowicz.

Nel 1994 coordina la rassegna Un palcoscenico per le donne, prodotta da Franca Rame al Teatro di Porta Romana di Milano e successivamente al Teatro comunale di Cervia. Invitato dall'ambasciata d'Italia, riallestisce la mostra Il teatro di Dario Fo e Franca Rame in Finlandia al Teatro nazionale dell'opera e del balletto di Minsk.

Nel 1995 si trasferisce negli Stati Uniti (Boston), dove collabora come visiting artist con l'American Repertory Theater (ART) alla Harvard University, diretto da Robert Brustein.

Tra il 1996 e il 1997 tiene seminari e conferenze presso università della East Coast.

Nel 1998 collabora con il Performing Art Center della Concord Academy e realizza con Richard Colton lo spettacolo Fabula, tratto dalle Fiabe Italiane di Italo Calvino, in collaborazione con Ravenna Teatro. Pubblica La via dei Teatri, panoramica sul teatro in Emilia-Romagna dagli anni '70, per l'Istituto Italiano di Cultura di Chicago.

Nel 1999 diventa docente di italiano al dipartimento di Lingue e Letterature Romanze della Harvard University, fonda il Cantiere Internazionale Teatro Giovani di Forlì e nel 2000 il festival internazionale di poesia L'Orecchio di Dioniso e Il Porto dei Poeti di Cesenatico, in collaborazione con Stefano Simoncelli, Pina Piccolo e Matteo Zattoni. Cura la drammaturgia dell'Enrico IV di Luigi Pirandello per l'American Repertory Theatre di Cambridge, adattamento di Robert Brustein con regia di Karin Coonrod. Successivamente Edipo Re, Antigone, Edipo a Colono, I sette contro Tebe di Sofocle e La follia di Eracle di Euripide con regia di Francois Rochaix.

Nel 2005 entra nella direzione del comitato artistico del Poets' Theatre di Cambridge, diretto da Robert Scanlan.

Nel 2007 accetta l'incarico di docente di Lingua italiana e Storia Culturale del Corpo e dei Gesti al Boston Conservatory.

Nel 2013 scrive e dirige lo spettacolo di teatro-danza Radiosa Isadora, coreografie di Loretta Fariselli, musiche di Stefano Fariselli, presentato con successo alla Fabbrica delle candele di Forlì e successivamente al Teatro Comunale di Cesenatico.

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Revisione dell'adattamento di Il mercante di Venezia di William Shakespeare con Karin Coonrod. Ghetto Novo, Venezia, 2016.

Nel 2016, in occasione del 500º anniversario del Ghetto di Venezia, cura la drammaturgia di un nuovo adattamento de Il mercante di Venezia di William Shakespeare per la Compagnia de' Colombari di New York, in collaborazione con l'Università Ca' Foscari Venezia, regia di Karin Coonrod, costumi di Stefano Nicolao.

Nel 2021 si trasferisce definitivamente in Italia ad Imola e, successivamente, ad Abano Terme per dirigere i Progetti Speciali del Museo Internazionale della Maschera "Amleto e Donato Sartori" diretto dall'architetto Paola Piizzi e del Centro maschere e Strutture Gestuali diretto da Sarah Sartori.

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Foto con l'architetto Paola Piizzi.

Dal 2023 dirige e coordina il comitato scientifico del progetto triennale Myths & Masks of The Future, realizzato con il contributo della Comunità europeaCreative Europe.

Altri progetti

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Attività da traduttore

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Ha tradotto e pubblicato testi di poesia, prosa e teatro di James Fenton, Samuel James Cornish, Robert Brustein, Louise Bernice Halfe, Danielle Legros Georges, David Gullette, Stuart Hood, Jorge Goldenberg, José Luis Miranda.

Collaborazioni

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Ha collaborato con quotidiani e riviste tra cui Il manifesto[2], Il Messaggero, Sipario[3], Sagarana, Microprovincia, Teatri delle diversità, Cercare, Ateatro[4], lamacchinasognante.com e thedreamingmachine.com, Confini, Living Cesenatico[5], Pangea[6].

Ha curato edizioni di opere di Dario Fo e Franca Rame, tra cui:

  • Storia della tigre e altre storie di Dario Fo (F.R. La Comune, 1980)
  • Clacson trombette e pernacchi di Dario Fo (F.R. La Comune, 1981)
  • Tutta casa Letto e Chiesa di F. Rame e D. Fo (F.R. La Comune, 1981)
  • Fabulazzo osceno di Dario Fo (F.R. La Comune, 1982)
  • L’opera dello sghignazzo di Dario Fo (F.R. La Comune, 1982)
  • Coppia aperta di Dario Fo e Franca Rame (F.R. La Comune, 1984)
  • Fabulazzo di Dario Fo (Kaos, 1997)
  • Franca Rame a Woman on Stage (Bordighera – USA, 2000)
  • Premio Mondello per la raccolta di poesie Canzone dell’amante infelice (1981)
  • Il Comico e Il Tragico opera prima a più alto gradimento di pubblico, Festival di teatro (Como, 1984), atto unico Il vento in testa
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Lettura della fiaba Il Fungo Birichino. Parco Rodari, Imola.
  • Canzone dell’amante infelice (Guanda, 1980)
  • Ora settima (CORPO 10, 1990)
  • Deliri Fragili (BESA, 2006)
  • Donna de Paradiso (Editoria&Spettacolo, 2006), con Fabiola Crudeli
  • Biting The Sun (Boston Haiku Society, 2014)
  • Il mio nome/My name (Qudu Edizioni, 2015)
  • Another Ocean (Sparrow Press, Quincy 2015, USA)
  • Parodie del buio (Il Ponte Vecchio, 2017)
  • Arlecchino e il profumo dei soldi (Il Ponte Vecchio, 2018), illustrazioni di Dario Fo
  • Il Dario Furioso (Il Ponte Vecchio, 2020)
  • Orestiade (Il Ponte Vecchio, 2021)
  • Haiku 1998-2023 (Il Ponte Vecchio, 2023)

Collegamenti esterni

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  1. Bondoni, S. M. (1980). Trasformazione dei luoghi teatrali e spettacoli di fantasia dal 1870 al 1920. s.n..
  2. archivio del manifesto, su il manifesto.
  3. Ricerca avanzata - Walter Valeri, su sipario.it.
  4. Walter Valeri, Walter Valeri, Author at Ateatro, su Ateatro.
  5. Walter Valeri racconta Dario Fo – Corriere Romagna
  6. Pangea e Walter Valeri, Dario Fo: un giullare contro la logica dell’ovvietà, su Pangea, 3 settembre 2025.
  7. 20/20 - spettacolo compagnia Sblocco5, su SBLOCCO5.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 38710310 · ISNI (EN) 0000 0000 3827 7807 · SBN CFIV034655 · LCCN (EN) n99257163 · GND (DE) 1232038156 · BNF (FR) cb15529662h (data) · J9U (EN, HE) 987009837840305171