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Vincent Price

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Vincent Price nel film Vertigine (1944).

Vincent Leonard Price Jr. (Saint Louis, 27 maggio 1911Los Angeles, 25 ottobre 1993) è stato un attore statunitense.

Ricordato per la caratteristica dizione e per l'istrionico e semiserio atteggiamento in una serie di film horror, principalmente diretti da Roger Corman, fu interprete carismatico e dalla statura molto alta (precisamente era alto 1,93 m) [1], caratteristiche che lo resero il contraltare statunitense di Boris Karloff. Price trovò particolare risalto nella malinconica interpretazione nel film L'abominevole dottor Phibes (1971). Tra i suoi ruoli più celebri quello di François Delambre nel film L'esperimento del dottor K. del 1958. Interpretò molti personaggi negativi e dalla morale discutibile, tra i quali il sadico e "filosofico" principe Prospero in La maschera della morte rossa (1964) e lo spietato Matthew Hopkins ne Il grande inquisitore (1968).

Vincent Price fu tra i protagonisti del cinema horror degli anni 50 e 60 insieme a Christopher Lee e Peter Cushing. Recitò inoltre in film quali I dieci comandamenti (1956) di Cecil B. DeMille e collaborò con importanti registi, tra cui Michael Curtiz, James Whale e Otto Preminger. Stimato da Tim Burton, fu voluto dal regista nel cast di Edward mani di forbice (1990), nel ruolo dell'inventore, nonostante Price fosse malato. La sceneggiatura del film prevedeva inizialmente per lui un ruolo da coprotagonista e un maggior numero di battute, ma ciò non fu possibile a causa delle precarie condizioni di salute dell'attore. Tim Burton si ispirò alla sua figura per il cortometraggio Vincent (1982), e riuscì a ottenere che Price vi partecipasse come voce narrante. Quello stesso anno, Price prestò la sua voce per la parte finale narrata della canzone Thriller di Michael Jackson, che contraddistinse con la sua caratteristica risata lugubre.[2]

Fu anche un collezionista ed esperto d'arte, con una laurea in storia dell'arte. Il Vincent Price Art Museum presso l'East Los Angeles College si chiama così in suo onore. Infine, fu un buongustaio e cuoco gourmet autore di svariati libri di cucina.[3]

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Vincent Price nel 1945

Nacque a Saint Louis, nello Stato del Missouri, da Vincent Leonard Price e Marguerite Willcox. Suo padre era presidente della National Candy Company. Suo nonno, Vincent Clarence Price, inventò "il lievito del dott. Price", la prima crema di lievito tartaro, e mise al sicuro le fortune della famiglia. Vincent Jr. frequentò dapprima il St. Louis Country Day School, per proseguire gli studi in storia dell'arte e in belle arti presso la Yale University. Fu un membro dell'associazione Alpha Sigma Phi e del Courtauld Institute of Art di Londra. Iniziò a interessarsi al teatro negli anni trenta, apparendo professionalmente in palcoscenico a partire dal 1935.

Carriera cinematografica

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Debuttò al cinema nel 1938 col film Servizio di lusso. Si impose all'attenzione di pubblico e critica come valente interprete, in particolar modo nel noir Vertigine (1944), opposto a Gene Tierney e diretto da Otto Preminger. Interpretò la parte di Joseph Smith, Jr. nel film La grande missione (1940) e fu nelle vesti di un prete in Le chiavi del paradiso (1944). Negli anni quaranta apparve in numerose pellicole, dal genere drammatico alla commedia, al genere horror (prestò la voce dell'Uomo Invisibile nelle sequenze finali de Il cervello di Frankenstein (1948).

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Vincent Price a Broadway in Angel Street (1942)

Nel 1946 recitò nuovamente con Gene Tierney in due memorabili film, Il castello di Dragonwyck e Femmina folle. Ebbe inoltre diversi ruoli da malvagio in film thriller e noir, come Passione che uccide e La disperata notte (entrambi del 1947), La legione dei condannati (1948) e Corruzione (1949) con Robert Taylor, Ava Gardner e Charles Laughton. Fu inoltre attivo alla radio, interpretando Simon Templar, alias Il Santo, paladino della giustizia "alla Robin Hood", in una serie che andò in onda dal 1947 al 1951.

Negli anni cinquanta passò al genere horror, con una parte in La maschera di cera (1953), il primo film in 3D, e nel film L'esperimento del dottor K. (1958) e nel suo seguito La vendetta del dottor K. (1959). Price inoltre figurò nell'originale La casa dei fantasmi (1959), nella parte dell'eccentrico milionario Fredrick Loren. Nel remake Il mistero della casa sulla collina (1999), il protagonista Geoffrey Rush, che interpretò il medesimo ruolo, non solo fu fatto assomigliare a Price, ma il suo personaggio fu anche ribattezzato "Stephen Price".

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Vincent Price in La casa dei fantasmi
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Manifesto del film I maghi del terrore (The Raven), prodotto e diretto da Roger Corman

All'inizio degli anni sessanta ottenne una serie di successi in pellicole a basso costo, dirette da Roger Corman e prodotte dall'American International Pictures (AIP), compresi gli adattamenti di Edgar Allan Poe I vivi e i morti (1960), Il pozzo e il pendolo (1961), I racconti del terrore (1962), I maghi del terrore (1963), La maschera della morte rossa (1964) e La tomba di Ligeia (1965). Nel 1964 recitò come protagonista ne L'ultimo uomo della Terra, primo adattamento del romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda, e successivamente interpretò Felix Manderville in Le false vergini (1967), che è stato descritto come "molto probabilmente il film più squallido che l'AIP abbia mai realizzato".[4]

Nel 1971 apparve ne L'abominevole dottor Phibes e l'anno dopo nel suo sequel Frustrazione; nel 1973 fu la volta di Oscar insanguinato, nel quale interpreta uno dei due serial killer. Lo stesso anno, recitò nella parte di sé stesso in Mooch Goes to Hollywood, un film TV scritto da Jim Backus.

Nel 1982 il regista statunitense Tim Burton gli dedicò un cortometraggio, intitolato appunto Vincent, realizzato con la tecnica dello stop-motion, dove un bambino immagina di essere appunto Vincent Price, mentre l'attore recita quale voce narrante. La collaborazione con Burton continuerà anche nel 1990 con il film Edward mani di forbice, dove Price interpreterà lo scienziato-padre di Edward (Johnny Depp) che muore prima di potergli completare le mani composte da cesoie.

Oltre che attore, Price fu anche un eccellente doppiatore: diede la voce al malvagio gran visir Zig Zag nel film d'animazione The Thief and the Cobbler (1993) di Richard Williams, che uscì postumo alla sua morte, nel 1993, e in una versione rimaneggiata e tagliata, causa una produzione lunga trentuno anni. Nel 1983 prestò la propria voce nel video di Thriller, celeberrima canzone di Michael Jackson, durante la sequenza in cui gli zombie escono dalle tombe e che termina con la famosa e iconica risata.[5] Sempre nel 1985 prestò la voce al personaggio Vincent van Ghoul (che è appunto una sua parodia) in I 13 fantasmi di Scooby-Doo, show animato creato da Hanna & Barbera.

Nel 1985 venne realizzato il film Ammazzavampiri, dove il personaggio "Peter Vincent" fu volutamente ispirato a Vincent Price (al quale fu proposto anche di parteciparvi, ma egli rifiutò)[senza fonte].

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Vincent Price con la terza moglie Coral Browne ai Premi Oscar 1989

Sposato tre volte, Price ebbe un figlio, Vincent Barrett Price (1940), dalla sua prima moglie, l'attrice Edith Barrett (con cui fu sposato dal 1938 al 1948).

Nel 1949 sposò la costumista Mary Grant che divenne la sua seconda moglie. Dal matrimonio con la Grant, con cui Price fu sposato dal 1949 al 1973, nel 1962 nacque una figlia, Victoria.[6]

L'ultimo matrimonio di Vincent Price fu con l'attrice australiana Coral Browne, che apparve al suo fianco in Oscar insanguinato (1973). Si sposarono nel 1974, dopo che lui si convertì al cattolicesimo e lei divenne cittadina americana, e rimasero insieme fino alla morte di lei, avvenuta nel 1991.

La biografia Vincent Price: A Daughter's Biography (1999) scritta dalla figlia Victoria, descrive in dettaglio il precoce antisemitismo di Price[7] e la sua iniziale ammirazione per Adolf Hitler. Secondo la figlia: "Quando andò in Germania e in Austria da giovane, fu colpito da molte cose che stavano accadendo durante la Repubblica di Weimar e la dissoluzione dell'impero... Quindi quando Hitler salì al potere, invece di vederlo come una forza pericolosa, fu in un certo senso travolto da questa idea che Hitler avrebbe riportato l'orgoglio tedesco."[8] Tuttavia, Price divenne un liberale dopo essere diventato amico di vari intellettuali newyorchesi come Dorothy Parker e Lillian Hellman negli anni trenta,[8] tanto che negli anni '50 fu inserito nella "lista nera di Hollywood" a causa del maccartismo per essere stato un "anti-nazista prematuro". Non essendo più riuscito a trovare lavoro per un anno, accettò le richieste dell'FBI di firmare un "giuramento segreto" per salvare la sua carriera.[9][10] Victoria affermò che suo padre era diventato così liberale che "uno dei primi ricordi di mio fratello è quando fu annunciata la morte di Franklin Roosevelt, mio ​​padre cadde all'indietro dal divano singhiozzando".[8]

Price denunciò il pregiudizio razziale e religioso come una forma di veleno alla fine di un episodio di The Saint,[11] andato in onda su NBC Radio il 30 luglio 1950,[12] sostenendo che gli americani devono combatterlo perché tali pregiudizi all'interno degli Stati Uniti alimentano il sostegno ai nemici della nazione.[13] In seguito venne nominato membro dell'Indian Arts and Crafts Board durante l'amministrazione di Dwight D. Eisenhower; definì la nomina "una specie di sorpresa, dato che sono un Democratico".[14]

Price sostenne la figlia Victoria quando lei fece coming out dichiarandosi lesbica e si unì al PFLAG (Parents, Families and Friends of Lesbians and Gays) come membro onorario del consiglio di amministrazione. Criticò la campagna contro i diritti degli omosessuali di Anita Bryant negli anni '70 e fu anche una delle prime celebrità a girare uno spot di pubblica utilità per contribuire a dissipare i timori dell'opinione pubblica sull'AIDS.[15][16][17]

Passione per l'arte

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L'artista Ettore DeGrazia mostra un suo dipinto a Vincent Price (1968)

Price, dopo aver studiato storia dell'arte a Yale, divenne un collezionista d'arte. Era membro dell'Indian Arts and Crafts Board.[18]

Grande appassionato d'arte, colpito dallo spirito degli studenti e dal bisogno della comunità di avere l'opportunità di ammirare in prima persona opere d'arte originali, Vincent e Mary Grant Price donarono 90 pezzi della loro collezione privata e una notevole somma di denaro all'East Los Angeles Community College nei primi anni sessanta, allo scopo di aprirvi la Vincent and Mary Price Gallery a Monterey Park, California,[19] che è stata la prima "collezione d'arte didattica" di proprietà di un community college negli Stati Uniti. Alla fine la coppia donò circa 2.000 pezzi; la collezione contiene oltre 9.000 pezzi ed è stata valutata oltre 5 milioni di dollari.[20]

Price ha anche trascorso del tempo lavorando come consulente d'arte per Sears, Roebuck and Co. Dal 1962 al 1971, Sears tenne il "Vincent Price Collection of Fine Art", vendendo circa 50,000 stampe artistiche al grande pubblico. Tra le opere selezionate o commissionate da Price per la collezione figurano opere di Rembrandt, Pablo Picasso e Salvador Dalí.[21][22] L'accesso del pubblico alle belle arti era importante per Price, che, secondo sua figlia Victoria, vedeva l'accordo con Sears come "un'opportunità per mettere in pratica le sue convinzioni populiste, per portare l'arte al pubblico americano". Negli anni '60, i ritratti dei nativi americani dipinti da Charles Bird King furono acquisiti per il restauro della Casa Bianca da Jacqueline Kennedy. Grazie all'impegno di Vincent Price, questi cinque dipinti furono pagati e donati alla White House Collection da Sears.[23]

Price accumulò una vasta collezione d'arte e, nel 2008, un dipinto acquistato per 25 dollari da una coppia di Dallas fu identificato come un'opera della celebre modernista australiana Grace Cossington Smith, l'opera fu valutata al valore attuale di 45.000 dollari australiani.[24]

Passione per la cucina

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Vincent Price in una pubblicità della pasta Creamettes (1977)

Price era anche un cuoco gourmet, e scrisse svariati libri di ricette insieme alla sua seconda moglie, Mary. Questi titoli includono:

  • A Treasury of Great Recipes (1965)
  • Mary and Vincent Price present a National Treasury of Cookery (1967)
  • Mary and Vincent Price's Come into the Kitchen Cook Book: A Collector's Treasury of America's Great Recipes (1969)
  • Cooking Price-Wise with Vincent Price (1971)

Mary and Vincent Price present a National Treasury of Cookery fu una serie di cinque volumi, raccolti in un cofanetto e pubblicati dalla Heirloom Publishing Company. Questi cinque libri furono successivamente accorpati in due volumi e pubblicati due annni dopo con il titolo Mary and Vincent Price's Come into the Kitchen Cook Book: A Collector's Treasury of America's Great Recipes.

Nel film Il suo tipo di donna del 1951 è presente una scena comica nella quale Price, avendo invitato Jane Russell e Robert Mitchum a cena, riceve delle brutte notizie. Egli recitò l'intera scena tenendo in mano un'anatra, pronta per essere cucinata "imbevuta di sherry con solo sale, salvia e pepe".

Nel 1971 condusse il proprio programma televisivo di cucina sulla televisione britannica. Intitolato Cooking Price-Wise e prodotto dal network ITV per la Thames Television, il programma andò in onda nell'aprile e maggio 1971. Questo show diede il titolo al suo quarto ed ultimo libro di cucina. Price promosse i suoi libri di cucina in molti talk show, uno dei casi più famosi fu la puntata del 21 novembre 1975 di The Tonight Show Starring Johnny Carson, quando dimostrò come cuocere un pesce in una lavastoviglie.

Price incise anche una serie di tutorial audio di cucina intitolati International Cooking Course: Bounty of Paradise, Classical Spanish Cuisine, Cuisina Italiana, Delights from the Sultan's Pantry, Dinner at the Casbah, Dining at Versailles, Exotic Delights from the Far East, Food of the Gods, Foods from the Austro-Hungarian Empire, La Cocina Mejicana, The Bard's Board e The Wok. In aggiunta, incise un corso di enologia intitolato Wine Is Elegance. Queste registrazioni audio furono pubblicate su LP dalla Nelson Industries nel 1977 e furono anche confezionate in un cofanetto da 12 cassette intitolato Beverly Hills Cookbook – Cookbook of the Rich and Famous, Your Host Mr. Vincent Price.[25]

Nell'agosto 1982 co-condusse A Taste of China per la Thames Television in cinque puntate. Preparò anche una ricetta a base di pesce per la videocassetta Cooking with Wolfgang Puck di Wolfgang Puck, pubblicata nell'ottobre 1987 dalla Warner Home Video.

Grande fumatore fin da giovane, Price soffrì a lungo di enfisema e della malattia di Parkinson, disturbi che lo costrinsero a ricoprire un ruolo molto più ridotto del previsto nel film Edward mani di forbice (1990). La patologia contribuì anche al suo ritiro dalla serie televisiva Mystery!, poiché le sue cattive condizioni di salute erano ormai evidenti sul grande schermo (anche se in lui non si manifestò il sintomo del tremore). Morì per un tumore ai polmoni il 25 ottobre 1993.[26] Le sue ceneri furono sparse lungo la costa californiana di Malibù, insieme al suo cappello da giardinaggio preferito. [27]

Omaggi per il centenario della nascita

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Nel 2008, alle soglie del centenario della nascita dell'attore, la Bluewater Production in collaborazione con i suoi eredi, annunciò una serie a fumetti a lui dedicata, intitolata Vincent Price Presents.

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La stella di Vincent Price sulla Hollywood Walk of Fame a Los Angeles
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Vincent Price e Barbara Steele ne Il pozzo e il pendolo (1961)
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Vincent Price nel film Gordon, il pirata nero (1961)
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Vincent Price ne I dieci comandamenti (1956)
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Vincent Price in L'ultimo uomo della Terra (1964)
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Locandina pubblicitaria per il film L'esperimento del dottor K. (The Fly) (1958)
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Immagine pubblicitaria per il film I racconti del terrore: Vincent Price tiene in mano una replica della testa mozzata di Peter Lorre (1962)
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Vincent Price in Get Smart (1969)
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L'incarnazione radiofonica più longeva e nota di Simon Templar fu Vincent Price, che interpretò il personaggio in una serie di lunga durata trasmessa tra il 1947 e il 1951 su ben tre reti: CBS, Mutual e NBC. Dopo che Price abbandonò la serie nel maggio del 1951, fu sostituito da Tom Conway, che interpretò il ruolo per diversi mesi.
Anno Titolo Episodio/i
1946 Suspense The Name of the Beast[28]
Lux Radio Theatre Dragonwyck[29]
Hollywood Star Time The Song of Bernadette[30]
1947 The Saint 9 luglio 1947 - 30 giugno 1948
1949 The Saint 10 luglio 1949 - 28 maggio 1950
1950 The Saint 11 giugno 1950 - maggio 1951
1973 The Price of Fear Episodi da 1 a 22[31]
1977 Aliens in the Mind

Cortometraggi

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Anno Titolo Note
1956 Poems of Shelley Audiolibro
1958 Co-Star – The Record Acting Game
Sounds of freedom: Patrick Henry to William Jennings Bryan Discorso narrato "Henry Clay: on The War of 1812; January 8, 1813"
1961 America The Beautiful - The heart of America in poetry Audiolibro
1962 The World Of Century Twenty First
Gallery Presentatore
1968 Darling Of The Day Audiolibro
1969 Witchcraft - Magic: An Adventure In Demonology
1972 Tales Of Witches, Ghosts And Goblins
1973 A Coven Of Witches' Tales
His Son: The life and times of Jesus
1974 A Graveyard Of Ghost Tales
1975 The Complete Horror Classic "Blood Bath"
The Gold-Bug
Edgar Allan Poe: The imp of the perverse and other tales
Odyssey, starring Vincent Price
1976 A hornbook for witches, stories and poems for Halloween
1977 Dining at Versailles
The bard's board / Food from Shakespearean times
The Monster Mash / The Bard's Own Recipe Singolo a 45 giri
Classical Spanish cuisine Audiolibro
  • (EN) Price, Vincent, I Like What I Know – A Visual Autobiography. Garden City, New York: Doubleday, 1959.
  • (EN) Price, Vincent, The book of Joe; about a dog and his man. Doubleday, 1961; OCLC 1292943
  • (EN) Price, Vincent & Price, Mary Grant, A Treasury of Great Recipes. Bernard Geis Associates, 1965; ISBN 1121111130.
  • (EN) Price, Vincent & Price, Mary Grant, Mary and Vincent Price Present A National Treasury of Cookery. Heirloom Publishing Company, 1967; OCLC 1450485
  • (EN) Price, Vincent & Price, Mary Grant, Come Into the Kitchen Cook Book: A Collector's Treasury of America's Great Recipes. Stravon Educational Press, 1969; ISBN 0873960203
  • (EN) Price, Vincent, Cooking Price-wise with Vincent Price. Corgi Children's, 1971; ISBN 0552086657
  • (EN) Price, Vincent, The Vincent Price Treasury of American Art. Waukesha, Wisconsin: Country Beautiful Corporation, 1972; ISBN 978-08-7294031-4.[32]
  • (EN) Price, Vincent, Vincent Price: His Movies, His Plays, His Life. Doubleday & Co, 1978; ISBN 0385115946
  • (EN) Price, Vincent & Price, V. B., Monsters. Grosset & Dunlap, 1981; ISBN 0448143054

Contributi e citazioni

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Alice Cooper e Vincent Price nel 1975
  • Sua è la voce narrante nel disco di Alice Cooper del 1975 Welcome to My Nightmare, da cui è stato tratto anche uno show televisivo dal titolo Alice Cooper: The Nightmare in cui Vincent Price interpreta The Spirit of the Nightmare. Sempre nel 1975 è narratore nella suite rock di Roger Glover The Butterfly Ball.
  • Il cantante punk-metal Wednesday 13 ha composto un omaggio a Vincent Price dal titolo The Ghost of Vincent Price, nell'album Transylvania 90210: Songs of Death, Dying, and the Dead (2005).
  • Nella dodicesima puntata della decima stagione de I Simpson, Marge e Lisa giocano ad un gioco fittizio denominato "Le uova di Vincent Price". Sarà proprio l'attore a rispondere al telefono a Marge, alla ricerca dei piedini mancanti nella confezione del gioco. Inoltre appare anche al termine della puntata.
  • I Deep Purple hanno inserito un brano nell'album Now What?! del 2013, dal nome Vincent Price. Il testo richiama il cinema della Hammer Film Productions, di cui l'attore statunitense fu grande protagonista.
  • Il gruppo ZZ Top gli ha dedicato il brano Vincent Price Blues nell'album Rhythmeen del 1996.
  • Nella canzone Return of the Fly della band horror punk Misfits viene citato nel ritornello, in quanto protagonista del film L'esperimento del dottor K., a cui la canzone si ispira.
  • Il brano The Number of the Beast degli Iron Maiden inizia con due citazioni dell'Apocalisse di San Giovanni lette da una voce bassa, lenta e lugubre; per registrare questa intro la band richiese la collaborazione di Price, il quale però pretese un compenso "non inferiore alle venticinquemila sterline". Il gruppo, non intenzionato a pagare tale somma, si rivolse allora a Barry Clayton, uno speaker di storie di fantasmi alla radio; sebbene Clayton non fosse interessato alla cosa, cambiò idea quando gli fu specificatamente richiesto di utilizzare un'intonazione "alla Vincent Price".[33]
  • Nella storia a fumetti horror-western Djustine porta la sua croce appare come cattivo un giudice fanatico religioso di nome Matthew Hopkins, un omaggio al personaggio interpretato da Vincent Price nel film Il grande inquisitore di Michael Reeves.
  • Nella canzone Thriller di Michael Jackson, estratta dall'omonimo album (1982, il singolo uscì nel 1984) la parte finale narrata fu eseguita (in stile "gotico") da Vincent Price.
  • Nel 1979 il cantautore italiano Faust'O apre il suo secondo album, Poco zucchero, con la canzone intitolata per l'appunto Vincent Price; il testo, composto da Oscar Avogadro, prendendo spunto dalle interpretazioni horror dell'attore, invita a valutare come "l'orrore" sia da cercare piuttosto in noi stessi, nei nostri pensieri, sul nostro volto.
  • Nel 2022 il numero 3461 di Topolino pubblica la storia a fumetti Topolino e il mistero del museo degli orrori, che vede tra i protagonisti Mr. Price: direttore del Museo Topaud dalle sembianze simili a quelle di Vincent Price.

Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano dei suoi film, Price è stato doppiato da:

  • Emilio Cigoli in Bernadette, La legione dei condannati, Bagdad, Colpo di scena a Cactus Creek, Il mostro delle nebbie, Delitto perfetto, L'esperimento del dottor K., La casa dei fantasmi, La vendetta del dottor K., Il mostro che uccide, I vivi e i morti, Il pozzo e il pendolo, Nefertite, regina del Nilo, Gordon il pirata nero, I racconti del terrore, I maghi del terrore, Diario segreto di un pazzo, La città dei mostri, L'ultimo uomo della Terra, La maschera della morte rossa (ruolo del Principe Prospero), Meglio morto che vivo, Oscar insanguinato
  • Renato Turi in Serenata, La tomba di Ligeia, L'abominevole dottor Phibes, La maschera della morte rossa (ruolo della Morte Rossa smascherata), Colombo
  • Giorgio Capecchi in L'usurpatore, La città del piacere, La maschera di cera, Il grande circo
  • Ennio Cerlesi in Il conte di Essex, Vertigine, Il castello di Dragonwyck
  • Carlo Romano in Le chiavi del paradiso, Quando la città dorme
  • Sandro Ruffini in La disperata notte, I tre moschettieri
  • Augusto Marcacci in Corruzione, L'avventuriero di New Orleans
  • Stefano Sibaldi in Agente federale X3, Il grande inquisitore
  • Gualtiero De Angelis in I dieci comandamenti, Il padrone del mondo
  • Nando Gazzolo in La torre di Londra, Satana in corpo
  • Dario Penne in La rotta del terrore, Femmina folle (ridoppiaggio)
  • Dante Biagioni in Le balene d'agosto, Edward mani di forbice
  • Mario Pisu in La grande missione
  • Roldano Lupi in Il barone dell'Arizona
  • Carlo D'Angelo in 20.000 leghe sotto la terra
  • Giorgio Piazza in Le spie vengono dal semifreddo
  • Walter Maestosi in Guai con le ragazze
  • Glauco Onorato in Giallo a Hollywood
  • Gastone Bartolucci in La casa delle ombre lunghe
  • Gino Pagnani in Il villaggio delle streghe
  • Renato Cominetti in Ore contate
  • Rino Bolognesi in La grande notte di Casanova (ridoppiaggio)
  • Gino La Monica in Il suo tipo di donna (ridoppiaggio)
  • Gianni Giuliano in Muppet Show (ridoppiaggio Disney+)

Da doppiatore è sostituito da:

  1. (EN) How tall was Vincent Price?, su Celebrity Heights.
  2. (EN) Peter Lyle, Michael Jackson's monster smash, su The Daily Telegraph, 25 novembre 2007. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  3. (EN) Erin McCarthy, Vincent Price was a Gourmet Cook, su Mental Floss, 28 marzo 2014.
  4. (EN) Mark McGee, Faster and Furiouser: The Revised and Fattened Fable of American International Pictures, Jefferson, Carolina del Nord, McFarland, 1996, p. 273.
  5. (EN) Peter Lyle, Michael Jackson's Monster smash, in The Daily Telegraph, 25 novembre 2007.
  6. Victoria Price, Vincent Price: A Daughter's Biography, St. Martins Press, 1999, p. 235, ISBN 978-0312242732.
  7. Charles Winecoff, Vincent Price: A Daughter's Biography, in Entertainment Weekly, 22 ottobre 1999. URL consultato il 4 maggio 2020.
  8. 1 2 3 Some Scary Secrets in Vincent Price Biography, su South Florida Sun-Sentinel, 15 ottobre 1999. URL consultato il 19 novembre 2020.
  9. Vincent Price: A Daughter's Biography, su Victoria Price. URL consultato il 5 maggio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2019).
  10. Susan King, Classic Hollywood: Vincent Price screenings at Aero, LACMA, su Los Angeles Times, 10 ottobre 2011. URL consultato il 19 novembre 2020.
  11. Price. Wn.com.
  12. "The Saint on Old-Time Radio", Saint.org.
  13. Vincent Price On Racism And Religious Prejudice, su YouTube, 28 dicembre 2008. URL consultato il 27 maggio 2018 (archiviato l'11 dicembre 2021).
  14. (EN) Victoria Price, Vincent Price: A Daughter's Biography, Macmillan, 2011, ISBN 9781429979481. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  15. Colin Murphy, Vincent Price's Daughter Confirms Her Famous Father Was Bisexual, su Queerty, 25 ottobre 2015. URL consultato il 4 agosto 2017.
  16. (EN) Victoria Price, Vincent Price: A Daughter's Biography, New York, St. Martin's Press, 1999, p. 305, ISBN 978-0-312-24273-2.
  17. Dan Avery, Vincent Price's Daughter Confirms He Was Bisexual – And A Pretty Awesome Dad, su NewNowNext.com, 22 ottobre 2015. URL consultato il 23 ottobre 2015.
  18. (EN) Vincent Price, I Like What I Know : A Visual Autobiography, Garden City, NY, Doubleday & Company, 1959, p. 241.
  19. (EN) History of the Vincent Price Art Museum, su vincentpriceartmuseum.org (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2010).
  20. Aug. 1992 interview by the Smithsonian, Siris-archives.si.edu (25 ottobre 1993).
  21. "Sears and Fine Art: Vincent Price Collection of Fine Art", Searsarchives.com.
  22. Kells, Laura J.; Colton, Paul; and Jackson, Allyson, "Vincent Price. A Register of His Papers in the Library of Congress". Manuscript Division, Library of Congress, Washington, DC. (1994).
  23. (EN) Victoria Price, Vincent Price: A Daughter's Biography, St. Martins Press, 1999, p. 223, ISBN 978-0312242732.
  24. "$45,000 painting bought for just $US25", The Australian.
  25. (EN) The Vincent Price Exhibit: Radio and Recordings, su vincentpriceexhibit.com. URL consultato il 12 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2021).
  26. (EN) Vincent Price, Noted Actor of Dark Roles, dies at 82[collegamento interrotto], in New York Times.
  27. (EN) Camp Vincent II, su Vincent Price UK, 1º novembre 2016.
  28. Escape and Suspense!: Suspense - The Name of the Beast, su Escape-suspense.com. URL consultato il 19 novembre 2017.
  29. Theatre Date, su Harrisburg Telegraph, 5 ottobre 1946, p. 17. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  30. Those Were the Days, in Nostalgia Digest, vol. 41, n. 2, Spring 2015, p. 32–41.
  31. BBC Radio 4 Extra - The Price of Fear, su BBC.
  32. The Vincent Price treasury of American art, Online Computer Library Center, Inc., 1972, ISBN 9780872940314, OCLC 539027.
  33. (EN) Voice behind Iron Maiden's "The Number of the Beast" intro dies, su Blabbermouth, 28 dicembre 2011.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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