close
Vai al contenuto

MachineGames

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
MachineGames Sweden AB
StatoSvezia (bandiera) Svezia
Forma societariaSocietà controllata
Fondazione2009
Fondata daKjell Emanuelsson, Jerk Gustafsson, Magnus Högdahl, Jim Kjellin, Fredrik Ljungdahl, Jens Matthies, Michael Wynne
Sede principaleUppsala
GruppoZeniMax Media (Xbox)
Persone chiaveJerk Gustafsson (direttore dello studio)

Lars Johansson (amministratore delegato)

SettoreInformatico
ProdottiVideogiochi
Dipendenti162 (2024)
Sito webwww.machinegames.com/

MachineGames è un'azienda svedese dedita allo sviluppo di videogiochi con sede nella città di Uppsala, fondata nel 2009 da sette ex dipendenti di Starbreeze Studios; fa parte di ZeniMax Media, divisione di Xbox.

Per la serie Wolfenstein, MachineGames ha sviluppato The New Order (2014), The Old Blood (2015), The New Colossus (2017), Youngblood (2019) e Cyberpilot (2019). Lo studio ha inoltre sviluppato Indiana Jones e l'antico cerchio (2024).

MachineGames viene fondata nel 2009 a Uppsala, in Svezia, da un gruppo di sette sviluppatori veterani (composto da Jerk Gustafsson, Jens Matthies, Kjell Emanuelsson, Jim Kjellin, Fredrik Ljungdahl, Magnus Högdahl e Michael Wynne), fuoriusciti in blocco da Starbreeze Studios durante le fasi finali della lavorazione di Syndicate.[1]

Nel novembre 2010, dopo una prima fase di transizione, la società venne interamente acquisita da ZeniMax Media, che affidò al team svedese il rilancio del franchise Wolfenstein, ereditato a seguito dell'acquisizione di id Software.[2]

Il debutto sul mercato avvenne nel maggio 2014 con Wolfenstein: The New Order, uno sparatutto in prima persona con una narrazione molto forte e un tono quasi cinematografico. Il successo del titolo spinse lo studio a espandere la serie con il prequel standalone Wolfenstein: The Old Blood (2015) e con il sequel diretto Wolfenstein II: The New Colossus (2017).[3]

Nel 2019 MachineGames pubblicò lo spin-off cooperativo Wolfenstein: Youngblood (co-sviluppato con Arkane Studios)[4] e il titolo in realtà virtuale Wolfenstein: Cyberpilot.[5] Lo studio ha anche collaborato con id Software alla creazione di espansioni per le riedizioni di Quake e Quake II.

Nel marzo del 2021, a seguito dell'acquisizione di ZeniMax Media da parte di Microsoft per 7,5 miliardi di dollari, MachineGames entra a far parte di Xbox.[6] [7]

A seguito dell'acquisizione, lo studio ha avviato la produzione di un videogioco d'avventura tripla A basato sul franchise cinematografico di Indiana Jones su licenza Lucasfilm Games. Oltre al nuovo progetto, nel novembre 2023 viene aperta una nuova sede satellite a Sundsvall.[8]

Nel dicembre del 2024, viene ufficialmente pubblicato Indiana Jones e l'antico cerchio su PC e Xbox Series X/S. Nel corso del 2025, viene distribuito su PlayStation 5[9][10] mentre, nel 2026, viene reso disponibile anche per Nintendo Switch 2.[11]

Giochi sviluppati

[modifica | modifica wikitesto]
Anno Titolo Piattaforma/e
2014 Wolfenstein: The New Order PlayStation 3, PlayStation 4, Windows, Xbox 360, Xbox One
2015 Wolfenstein: The Old Blood PlayStation 4, Windows, Xbox One
2016 Quake: Dimension of the Past Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Windows, Xbox One, Xbox Series X/S
2017 Wolfenstein II: The New Colossus Nintendo Switch, PlayStation 4, Windows, Xbox One
2019 Wolfenstein: Youngblood Nintendo Switch, PlayStation 4, Stadia, Windows, Xbox One
Wolfenstein: Cyberpilot PlayStation 4, Windows
2021 Quake: Dimension of the Machine Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Windows, Xbox One, Xbox Series X/S
2023 Quake II: Call of the Machine Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Windows, Xbox One, Xbox Series X/S
2024 Doom: Legacy of Rust Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Windows, Xbox One, Xbox Series X/S
Indiana Jones e l'antico cerchio Windows, Xbox Series X/S, PlayStation 5, Nintendo Switch 2

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]