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Istoriato

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BERJAYA
Maiolica istoriata attribuita a Guido Durantino e alla sua bottega, Zeus Era e Amore osservano la nascita di Elena e dei Dioscuri (Castore e Polluce), 1550, Museo Boijmans Van Beuningen

Il termine istoriato indica una modalità decorativa che si distingue per la rappresentazione di scene figurative narrative — di soggetto mitologico, religioso, storico o letterario — applicata a differenti ambiti artistici, tra cui la ceramica, la pittura murale e la decorazione architettonica. L’aggettivo deriva dal latino historia, nel senso di “racconto per immagini”, e definisce opere in cui la superficie non si limita a un motivo ornamentale, ma diventa un vero e proprio supporto narrativo.[1]

L’uso del termine si afferma nel Rinascimento italiano, quando le arti decorative assumono una funzione narrativa e rappresentativa ispirata ai modelli pittorici contemporanei. In questo periodo si diffonde la maiolica istoriata, prodotta in centri come Faenza, Castelli, Urbino, Deruta e Casteldurante, dove artigiani e pittori traducono su ceramica le composizioni derivate da incisioni e cartoni raffaelleschi.[2]

BERJAYA
Palazzo Massimo istoriato, Roma

Parallelamente, la decorazione architettonica istoriata si manifesta in affreschi, rilievi o bassorilievi che ornano facciate, interni di palazzi e chiese, con la funzione di illustrare episodi religiosi o civili. In ambito architettonico, l’“istoria” assume un valore simbolico e didascalico, connesso alla funzione pubblica dell’edificio. Esempi significativi si ritrovano nelle decorazioni murali urbane del Quattrocento e Cinquecento, come quelle delle facciate dipinte di Firenze, Roma e Mantova.[3]

Nel corso dei secoli successivi, l’aggettivo “istoriato” rimase in uso per designare qualunque tipo di superficie — ceramica, lignea o architettonica — in cui il motivo decorativo assumesse un carattere figurativo e narrativo.[4]

Caratteristiche

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L’istoriato si riconosce per alcuni tratti comuni, indipendentemente dal materiale o dal supporto[5][6][7]:

  • la presenza di una scena narrativa complessa, articolata in più figure e ambienti;
  • la derivazione da modelli iconografici tratti da pitture, stampe o testi letterari;
  • la funzione illustrativa o commemorativa, spesso legata al prestigio del committente o all’intento educativo;
  • la composizione pittorica o plastica integrata alla struttura dell’oggetto o dell’edificio;
  • una forte valenza artistica e simbolica, che distingue l’istoriato da forme puramente ornamentali.
  • Wilson, T. e Maritano, C. (a cura di), L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica, Allemandi, 2019, ISBN 9788842224877.
  • L’Istoriato. Libri a stampa e maioliche italiane del Cinquecento, catalogo della mostra (Imola, 1993), Gruppo Editoriale Faenza.
  • Bellini, G. e Conti, G., Maioliche italiane del Rinascimento, Antonio Vallardi Editore, 1964.
  • De Grada, D., La pittura murale del Rinascimento in Italia, Mondadori, 1972.

Voci correlate

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