Gravity Falls
| Gravity Falls | |
|---|---|
| serie TV d'animazione | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Autore | Alex Hirsch |
| Regia | John Aoshima, Aaron Springer, Joe Pitt, Rob Renzetti |
| Produttore | Disney Television Animation, Rob Renzetti (supervisore di produzione) |
| Musiche | Colonna sonora di Brad Breeck, "Gravity Falls Main Title Theme",[1] (sigla di apertura) |
| Studio | Disney Television Animation |
| 1ª visione su | Disney Channel (prima stagione), Disney XD (seconda stagione) |
| 1ª TV | 15 giugno 2012 – 15 febbraio 2016 |
| Stagioni | 2 |
| Episodi | 40 (completa) |
| Durata ep. | 22 min, 1h (Oscurmageddon 3) |
| 1ª visione it. su | Disney XD, K2 |
| 1ª visione it. | 13 gennaio 2014 – 27 maggio 2016 |
| Episodi it. | 40 (completa) |
| Durata ep. it. | 22 min |
| Studio dopp. it. | Videodelta |
| Dir. dopp. it. | Mario Brusa |
| Genere | avventura, fantastico, commedia, giallo |
Gravity Falls è una serie televisiva animata statunitense, creata da Alex Hirsch nel 2012 e andata in onda su Disney Channel e Disney XD. I protagonisti della serie sono due fratelli gemelli che vanno in vacanza dal loro prozio nella città di Gravity Falls, nello stato americano dell'Oregon.[2]
La serie è andata in onda negli Stati Uniti dal 15 giugno 2012[3], ma la première della serie è avvenuta il 29 giugno.[4] Il 29 luglio 2013 la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, che è stata trasmessa a partire dal 1º agosto 2014.[5] In Italia la serie è stata trasmessa su Disney XD dal 13 gennaio 2014.
Gravity Falls ha ricevuto il plauso della critica per la sceneggiatura, i personaggi, il doppiaggio, l'animazione e l'umorismo; ha vinto due Emmy Awards, tre Annie Awards e un BAFTA,[6] oltre a numerosi altri premi e nomination. Gravity Falls ha ottenuto un elevato numero di spettatori tra bambini, adolescenti e giovani adulti durante la sua messa in onda ed è stato il programma più visto di Disney XD nel 2015 e all'inizio del 2016, stabilendo anche diversi record di ascolti per il canale. La serie ha attratto un vasto e appassionato fandom, è considerata un'influenza per molte serie animate successive e ha generato una varietà di merchandising ufficiale.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]I gemelli dodicenni Dipper e Mabel Pines, per le vacanze estive, vengono mandati dai genitori dal loro prozio Stanford "Stan" Pines, gestore di una trappola per turisti nota come il "Regno del Mistero". Lì, i due gemelli stringono amicizia con Soos e Wendy, rispettivamente il tuttofare e la commessa del locale.
Un giorno, Dipper trova nel bosco il Diario #3: un misterioso libro che tratta dei fenomeni e delle creature presenti nella cittadina. La serie quindi racconta di come i due gemelli si imbattono nelle creature e nei misteri raccontati nel Diario, sempre cercando di scoprire la verità su Gravity Falls. Sulla loro strada si frapporrà Gideon, un bambino all'apparenza innocuo e tenero possessore del Diario #2, che vuole impossessarsi degli altri Diari perché crede che contengano il segreto per ottenere un potere illimitato, arrivando anche ad evocare un potentissimo demone di nome Bill Cipher per riuscire nei suoi scopi: Dipper e Mabel riescono a sconfiggere anche Bill, che avvisa i due gemelli di un'oscurità incombente e, dopo che i suoi piani sono stati sventati per l'ennesima volta, Gideon viene finalmente arrestato e portato in prigione. Dopo l'arresto di Gideon, Stan riapre il suo negozio e, fattosi "dare in prestito" il Diario #3 da Dipper, riesce all'insaputa di tutti a ottenere tutti e tre i Diari, e ad attivare finalmente uno strano macchinario nascosto sotto il Regno del Mistero. Gli episodi che seguono rivelano ulteriori e importanti particolari sul passato dei vari personaggi e i rapporti tra questi si evolvono, processo che culminerà nella rivelazione dell'identità del misterioso autore dei tre Diari: il vero Stanford Pines, fratello gemello di Stan (che si scopre chiamarsi in realtà "Stanley") scomparso trent'anni prima attraverso un portale di sua invenzione, lo stesso riattivato da Stan.
Con l'arrivo di Stanford (soprannominato "Ford") veniamo inoltre a conoscenza del fatto che è lui che ha costruito il portale. Pur avendo buone intenzioni, Ford venne raggirato proprio da Bill Cipher e, Stan, riattivando il portale per salvare il fratello, ha involontariamente dato l'opportunità a Bill di portare a termine la sua conquista del mondo reale. Da qui in poi, tutti gli avvenimenti portano Dipper ad avvicinarsi sempre di più al prozio Ford e ad allontanarsi da Mabel, il che darà l'occasione a Bill di riuscire nei suoi intenti e aprire un passaggio tra le dimensioni al fine di conquistare il mondo scatenando un evento nel quale la distorsione della realtà può diventare tale da disfarla: l'Oscurmageddon (in originale "Weirdmageddon"). Bill quindi riesce nei suoi piani e scatena l'Oscurmageddon sottomettendo la cittadina al suo potere. In questo scenario sta a Dipper e Mabel, con l'aiuto dei loro amici e prozii, fermare la follia e le stramberie scatenate da Bill e salvare Gravity Falls e il mondo. Dopo che il piano originale della resistenza è andato in fumo, Stan, in un sacrificio finale, riesce con l'inganno a intrappolare Bill nella sua mente e Ford cancella completamente la memoria del fratello, distruggendo così Bill. Stan riesce poi a recuperare la memoria grazie all'album di fotografie di Mabel. Tutto ritorna alla "normalità" a Gravity Falls, le persone iniziano anche a relazionarsi con le varie e bizzarre creature del luogo, e il giorno del loro compleanno viene organizzata una festa per Dipper e Mabel, alla quale partecipano l'intera cittadina e alcune delle creature che i due hanno incontrato nel loro meraviglioso viaggio. Stan e Ford si riappacificano finalmente e decidono di partire all'avventura come progettavano da piccoli, Soos eredita da Stan il Regno del Mistero e i due gemelli, alla fine della giornata, ritornano a casa loro in California, ma non prima degli ultimi saluti, durante i quali Wendy dà una lettera a Dipper dicendogli di "aprirla quando sentirà la mancanza di Gravity Falls": nel loro viaggio di ritorno, Dipper apre la lettera e scopre che contiene un singolo messaggio, "Ci vediamo la prossima estate", e le firme di tutti i suoi amici lì conosciuti.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Creazione
[modifica | modifica wikitesto]L'idea di creare Gravity Falls viene con l'intento di Alex Hirsch, allora grande ammiratore della nota sitcom animata I Simpson, di portare una serie animata che non dovesse essere "necessariamente per bambini".[7] Hirsch, laureato presso il California Institute of the Arts, venne assunto inizialmente come sceneggiatore e story artist per Cartoon Network nella serie animata Le meravigliose disavventure di Flapjack, dove ha collaborato col creatore di Adventure Time, Pendleton Ward.[8] In seguito, si è trasferito per cooperare allo sviluppo della serie animata Fish Hooks - Vita da pesci per Disney Channel, poco prima di iniziare a lavorare a Gravity Falls.[7]
La serie è ispirata alle vacanze estive trascorse durante l'infanzia dello stesso Hirsch assieme a sua sorella gemella Ariel e alle attrazioni incontrate lungo la strada.[9][10] All'interno della serie sono presenti diversi riferimenti alla vita reale dell'autore, come il fatto di vivere a Piedmont e l'usanza di fare "dolcetto o scherzetto" con sua sorella.[11] Dipper è basato sul ricordo di Hirsch di come si sentiva da bambino; afferma che, quando aveva l'età del personaggio, "si registrava e riproduceva il video all'inverso per cercare di imparare a parlare al contrario"[12] e si è descritto come "quel bambino nevrotico che portava sedici macchine fotografiche usa e getta ovunque andasse".[10] Mabel Pines è ispirata ad Ariel Hirsch, sorella gemella di Alex Hirsch;[13] secondo Hirsch, come Mabel, sua sorella "indossava davvero maglioni stravaganti e aveva una cotta ridicola diversa ogni settimana".[10] Inoltre, nella serie, Mabel riceve nella serie un cucciolo di maiale come animale domestico, animale che la stessa Ariel ha sempre desiderato da bambina.[14] Zio Stan è stato ispirato dal nonno di Hirsch, Stan, che secondo Hirsch "era un tipo che raccontava storie fantastiche e ci prendeva spesso in giro per farci arrabbiare. Quindi, la mia famiglia ha davvero ispirato i personaggi dello show".[10]
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]In un'intervista con Oh My Disney, Hirsch ha affermato di aver già pianificato l'inizio, la parte centrale e la fine della storia di Gravity Falls quando ha presentato per la prima volta la serie. Inizialmente pensava che la serie sarebbe durata "due o tre stagioni". Tuttavia, Hirsch non aveva mai creato una serie televisiva prima e, dopo aver sperimentato quanto fosse "incredibilmente estenuante", inizialmente voleva concludere la serie dopo la prima stagione, con un finale aperto. Dopo il debutto della serie e il suo enorme successo commerciale, Hirsch iniziò a riconsiderare la sua decisione. Due persone lo convinsero a tornare per una seconda stagione: Jon Stewart, che gli disse che i suoi figli adoravano lo show, e Patrick McHale , il creatore di Over the Garden Wall. McHale aveva visto la serie e gli disse: "Guarda, dopo quel finale aperto, devi finirla". Hirsch decise di avere ancora una decina di episodi da scrivere, quindi accettò di realizzare una seconda e ultima stagione. Lo studio acconsentì, a condizione che Hirsch non potesse dirlo a nessuno. Di conseguenza, Jason Ritter, doppiatore di Dipper, non seppe che la serie stava per finire finché non lesse la sceneggiatura del finale, affermando che "quando ho letto il finale ho pensato: questo non sembra solo il finale di stagione. Sembra il finale di una serie".[15]
Hirsch ha spiegato, in un'intervista con The A.V. Club, che gli episodi fossero concepiti in una sala riservata ai soli sceneggiatori. Qui, partendo da un'idea, venivano presentate delle semplici sinossi, delle quali veniva delineata la struttura più drammatica. Poi la trama veniva rimaneggiata per includere una sotto-trama basata su un particolare personaggio: Hirsch, al riguardo, si è espresso dicendo "la cosa più difficile è sempre trovare la storia di un personaggio [...] che sia propriamente esplorata attraverso la magia o il mostro o la cosa impossibile della settimana. Trovare un connubio tra le due cose è il nucleo di ogni episodio"[7]
La trama e la sottotrama erano create e successivamente affidate ad uno sceneggiatore per produrre la bozza della struttura narrativa, che veniva poi verificata da Hirsch, il quale aggiungeva note e correzioni, per poi riaffidarla allo sceneggiatore per la stesura definitiva; Hirsch ha affermato che lui ed il direttore creativo Mike Rianda, per il loro coinvolgimento nella produzione, redigevano anche una loro versione del copione finale. Il copione veniva dato quindi agli story artist e gli storyboard erano presentati ad Hirsch, il quale, anche qui, annotava le modifiche da apportare. Completati gli storyboard, Hirsch ne ultimava i disegni e in questa forma, l'episodio veniva presentato alla rete: se funzionava, allora veniva montato altrimenti era soggetto a ulteriori revisioni da parte di Hirsch e Rianda prima delle scadenze.[7]
In lingua originale, il modo di parlare di Bill Cipher era ispirato a quello del personaggio di Gordon Cole della serie televisiva I segreti di Twin Peaks, che nella serie era interpretato dal suo stesso autore, David Lynch. Hirsch era infatti intenzionato a far doppiare Bill a Lynch ma, dopo il rifiuto del regista, decise di doppiarlo personalmente facendo una sua "brutta imitazione".[16]
Progetti futuri
[modifica | modifica wikitesto]Il 20 novembre 2015, Alex Hirsch ha annunciato mediante i suoi social che la serie animata sarebbe terminata alla fine della seconda stagione,[17][18] aggiungendo che questa fosse solo "la fine di un capitolo" e non escludendo la possibilità di una futura continuazione.[19] Nel giugno 2024, la vicepresidente della Disney Television, Meredith Roberts, ha rivelato che erano in corso delle discussioni con Alex Hirsch riguardo ad una possibile continuazione o ripresa della serie.[20]
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Episodi | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 20 | 2012-2013 | 2014 |
| Seconda stagione | 20 | 2014-2016 | 2015-2016 |
Speciali
[modifica | modifica wikitesto]| Titolo originale | Prima TV USA |
|---|---|
| Between the Pines | 8 febbraio 2016 |
Episodio pilota
[modifica | modifica wikitesto]Mai andato in onda, l'episodio pilota di Gravity Falls venne scritto da Alex Hirsch nel 2010 e prodotto da un piccolo studio di animazione canadese su richiesta di Disney Television Animation prima che la serie fosse approvata dalla rete[21].
L'episodio è lungo poco più della metà di un episodio della serie ed ha una trama simile al primo episodio "Trappola per turisti". Venne distribuito per la prima volta in rete ad agosto 2016 come regalo da parte di Hirsch per il completamento di uno degli enigmi della caccia al tesoro Cipher Hunt. Esso è visibile su di un Archiviato il 16 aprile 2017 in Internet Archive., inserendo quando richiesto "RETURNBACKWARDS" come nome utente e "TOTHEPASTAGAINTHREE" per password.
| Titolo originale | Prima online |
|---|---|
| Pilot | 3 agosto 2016 |
Corti
[modifica | modifica wikitesto]Corti di Gravity Falls
[modifica | modifica wikitesto]Dei brevi "mini-episodi" prodotti e mandati in onda tra la fine della prima stagione e l'inizio della seconda. Nonostante la maggior parte dei contenuti non aggiungesse molto alla trama della serie, alla fine di ognuno dei sei episodi de La guida di Dipper all'inspiegabile viene mostrato brevemente un fotogramma, sei immagini che combinate rivelano una misteriosa pagina legata alla continuità narrativa della serie e contenente un'ulteriore serie di crittogrammi.
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Candy Monster | La cosa | 14 ottobre 2013 | 13 marzo 2014 |
| 2 | Stan's Tattoo | Il tatuaggio di Stan | 14 ottobre 2013 | 10 marzo 2014 |
| 3 | Mailbox | La cassetta delle lettere | 15 ottobre 2013 | 11 marzo 2014 |
| 4 | Lefty | Lato sinistro | 16 ottobre 2013 | 17 marzo 2014 |
| 5 | Tooth | Il dente | 17 ottobre 2013 | 14 marzo 2014 |
| 6 | The Hide Behind | L'uomo ombra | 18 ottobre 2013 | 12 marzo 2014 |
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 7 | Mabel's Guide to Dating | La guida di Mabel all'arte della conquista | 3 febbraio 2014 | 19 marzo 2014 |
| 8 | Mabel's Guide to Stickers | La guida di Mabel agli adesivi | 4 febbraio 2014 | 21 marzo 2014 |
| 9 | Mabel's Guide to Fashion | La guida di Mabel alla moda | 5 febbraio 2014 | 20 marzo 2014 |
| 10 | Mabel's Guide to Colors | La guida di Mabel al colore | 6 febbraio 2014 | 24 marzo 2014 |
| 11 | Mabel's Guide to Art | La guida di Mabel all'arte | 7 febbraio 2014 | 18 marzo 2014 |
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 12 | Golf Cart | La golf cart | 21 aprile 2014 | 28 marzo 2014 |
| 13 | Cuckoo Clock | L'orologio a cucù | 22 aprile 2014 | 27 marzo 2014 |
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 14 | TV Shorts 1 | Episodio 1 | 23 aprile 2014 | 31 marzo 2014 |
| 15 | TV Shorts 2 | Episodio 2 | 24 aprile 2014 | 1º aprile 2014 |
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 16 | Heist Movie | Un film d'azione | 2 giugno 2014 | 26 marzo 2014 |
| 17 | Petting Zoo | Lo zoo delle carezze | 2 giugno 2014 | 25 marzo 2014 |
Lettere raccapriccianti da Gideon
[modifica | modifica wikitesto]Nota: Le Lettere raccapriccianti da Gideon non fanno parte dei Corti essendo brevi inserzioni pubblicitarie (trenta secondi circa) della serie.
| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Don't Forget Me | Non ti scordar di me | 17 febbraio 2015 | |
| 2 | Dipper Tickle | Solleticare Dipper | 18 febbraio 2015 | |
| 3 | Pine-scented | Profumo di pino | 19 febbraio 2015 | |
| 4 | Revenge | Vendetta | 20 febbraio 2015 | |
| 5 | Devoted | Devoto | 21 febbraio 2015 |
Opere derivate
[modifica | modifica wikitesto]Libri
[modifica | modifica wikitesto]- Dipper's and Mabel's Guide to Mystery and Nonstop Fun!
Pubblicato da Disney Press il 7 ottobre 2014, e scritto ed illustrato da Rob Renzetti e Shane Houghton, è stato il primo libro tratto dalla serie[22]. Esso, nella finzione scenica, è scritto da Dipper e Mabel, ed è una raccolta di consigli su come affrontare eventi sovrannaturali o risolvere enigmi accompagnata da curiosità riguardo alla serie ed ai personaggi.
- Dipper and Mabel and the Curse of the Time Pirates' Treasure!: Select Your Own Choose-Venture
Questo librogame, scritto da Jeffrey Rowe ed illustrato da Emmy Cicierega, è stato pubblicato da Disney Press il 26 luglio 2016[23]: è ambientato tra il vecchio west, il Medioevo e l'anno 20705, ed ha come protagonisti Dipper, Mabel e Blendin Blandin alla ricerca del tesoro perduto dei tempopirati. Alex Hirsch ha dichiarato che poiché si tratta di un librogame, ed avendo quindi plurimi finali alternativi, esso è da considerarsi non canonico, nonostante contenga al suo interno un segreto canonico ed appartenente alla continuità della serie[24][25].
- Don’t Color This Book! It's Cursed!
Scritto da Emmy Cicierega, illustrato da Stephanie Ramirez, e pubblicato il 18 luglio 2017 da Disney Press[26], questo libro racconta di Dipper che rimane intrappolato nel libro stesso e di come Mabel, tra illustrazioni e curiosità sui personaggi della serie, debba salvarlo colorando il libro ed affrontando la sua maledizione con l'aiuto del misterioso Chamelius PenDraggin.
Annunciato al D23 2017[27] ed inizialmente, temporaneamente, nominato "XQWLWOHG PBVWHUB ERRN" ("Untitled Mystery Book" crittato col cifrario di Cesare), è un romanzo a fumetti scritto da Alex Hirsch, illustrato dagli artisti della serie e pubblicato il 24 luglio 2018 da Disney Press[28][29]. Il libro contiene quattro avventure inedite a fumetti introdotte e raccontate al lettore da Shmebulock, ed i suoi contenuti sono canonici.
Gravity Falls: Journal #3
[modifica | modifica wikitesto]La copia fisica del Diario #3, contenente segreti, enigmi e misteri, gli appunti e le scoperte di Dipper e Mabel, nonché i resoconti ed i retroscena di Stanford durante il suo ultimo periodo a Gravity Falls prima di ritrovarsi a vagare tra le dimensioni parallele del multiverso. In seguito al successo del volume, ne venne pubblicata anche una versione speciale in tiratura limitata con copertina rilegata e con decorazioni metallizzate, una lente d'ingrandimento ed un segnalibro come quelli presenti nel cartone, inserti esclusivi, ed aggiunte in inchiostro invisibile sensibile alla luce nera, il tutto decorato da una dedica dello stesso Hirsch[30]; inizialmente, le edizioni speciali erano solo mille ma, in seguito all'elevato numero di preordini, venne deciso di farne diecimila posticipando la pubblicazione di qualche mese. Il libro è stato inoltre pubblicizzato mediante uno spot in cui sono presenti Jason Ritter, Kristen Schaal e lo stesso Hirsch, i quali cercano di vendere improbabili accessori per il volume[31].
È stato scritto da Alex Hirsch e Rob Renzetti, ed illustrato da Andy Gonsalves; la versione normale è stata pubblicata il 26 luglio 2016 mentre quella speciale il 13 giugno 2017, entrambe da Disney Press[32][33].
The Book of Bill
[modifica | modifica wikitesto]Un libro (trovato da Ford, come spiegato da lui stesso nell'incipit del libro) scritto da Bill, ora in uno stato di limbo dopo la sua sconfitta nella serie, in un ultimo disperato tentativo di possedere qualcuno ed evadere dalla terapia riabilitativa presso il Teraprisma (un centro di riabilitazione di massima sicurezza intradimensionale) concessagli dall'Axolotl in extremis. A detta di Bill, il libro è scritto su pagine composte di materia cerebrale e contiene qualche retroscena sulle origini del demone. Il libro è stato annunciato il 15 dicembre 2023 da Alex Hirsch[34] ed è stato pubblicato il 23 luglio 2024 in due edizioni: quella normale, ed una versione esclusiva per la catena di librerie statunitense Barnes & Noble contenente 16 pagine extra e una copertina con inserti dorati; è inoltre il primo libro della serie ad essere indirizzato ad un pubblico adulto[35][36]. In seguito, il 23 settembre seguente ne è stata pubblicata una terza versione da collezione, avente sia la copertina sia un'esclusiva custodia stampate con inchiostro fosforescente.[37]
È stato scritto da Alex Hirsch, con illustrazioni di Ian Worrel, Joe Pitt, Andy Gonsalves, Emmy Cicierega, Eduardo Valdès-Hevia, Trevor Henderson, Aaron Bothman, Dor Shamir, Gabriel Soares, Louie Zong, Stephen DeStefano e Lip Comarella[38].
In concomitanza con The Book of Bill, è stato aperto il sito tie-in thisisnotawebsitedotcom.com[39], in cui gli utenti possono, inserendo una password nel computer a schermo, sbloccare numerosi segreti relativi alla serie. Inoltre il 26 luglio 2024 è stato pubblicato anche l'album Lofi: Gravity Falls, un breve album musicale contenente tracce dalla colonna sonora della serie riarrangiate in stile lo-fi da Cooper Babbes e Brian Parkhurst, quest'ultimo già compositore per la serie[40]: all'interno di alcuni dei brani è possibile udire, in sottofondo, dei codici morse che tradotti fanno riferimento ai contenuti presenti proprio in The Book of Bill. La copertina dell'album, disegnata da Emmy Cicierega[41] e ritraente Mabel e Dondolo, è una citazione all'iconico sfondo animato usato dal canale YouTube Lofi Girl.[42]
The Art of Gravity Falls
[modifica | modifica wikitesto]Il 6 marzo 2026, Alex Hirsch mediante il suo profilo annuncia The Art of Gravity Falls, un artbook contenente bozzetti, design, concept art e fondali, anche inediti, ad opera di Hirsch e Rob Renzetti e raccolti per mostrare il processo creativo dietro alla serie durante gli anni di produzione[43]. L'artbook sarà pubblicato il 15 settembre 2026.[44]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Dalla serie sono stati tratti i videogiochi:[45]
- Gravity Falls: Rumble's Revenge (2013) per browser, su Disney Online
- Gravity Falls: PinesQuest (2013) per browser, su Disney Online
- Gravity Falls: La leggenda dei Gemuleti gnomi (2015), pubblicato da Ubisoft per Nintendo 3DS
Altro
[modifica | modifica wikitesto]Organizzata da Alex Hirsch e la troupe di Gravity Falls in onore della serie, dal 6 al 21 agosto 2016 è stata allestita alla Nucleus Art Gallery di Alhambra, in California, la mostra artistica Farewell to the Falls per raccogliere svariate opere d'arte - per lo più dipinti e disegni - riguardanti personaggi, momenti ed eventi della serie fatte sia da disegnatori della serie che (soprattutto) artisti indipendenti nonché fan della serie.[46]
Iniziato il 20 luglio 2016 e conclusosi il 2 agosto seguente, venne organizzato da Alex Hirsch un alternate reality game chiamato Cipher Hunt: una caccia al tesoro con indizi sparsi in Russia, Giappone e Stati Uniti il cui traguardo era ritrovare una statua di Bill. La caccia al tesoro venne organizzata da Hirsch come tributo e omaggio ai fan della serie.[47][48][49]
Accoglienza e critica
[modifica | modifica wikitesto]Gravity Falls è stato accolto positivamente dalla critica. Brian Lowry di Variety ha dichiarato che "il programma ha una qualità spigliata che dovrebbe divertire i bambini, e stuzzicare qualche punta di nostalgia nei loro genitori"[50]. Robert Lloyd del Los Angeles Times considera il programma "dolcemente contorto, con dentro un po' di azione Disneyzzata e toccante"[51]. Nella sua recensione, David Hinckley del New York Daily News ha chiamato Gravity Falls "bizzarro ed accattivante", elogiando il personaggio di Mabel[52]. Matt Blum, autore per Wired, ha paragonato positivamente il programma alla serie animata di Cartoon Network Regular Show e a quella di Disney Channel Phineas and Ferb, plaudendo Gravity Falls come "perspicace, strano, e in qualche modo commovente"[53]. Erik Kain di Forbes ha definito la serie come "la miglior cosa in TV al momento"[54] e Kayla Cobb di Decider come "uno degli spettacoli strutturalmente più intelligenti mai creati"[55].
Influenza e impatto
[modifica | modifica wikitesto]Gravity Falls è universalmente considerata un'influenza per molte serie animate successive, tra cui Steven Universe, Marco e Star contro le forze del male, The Owl House, Anfibia e Rick and Morty, nelle quali sono presenti citazioni ed easter egg che la riguardano.[56][57][58][59] Lo show ha impattato nel settore, tra gli altri aspetti, per essere composta da archi narrativi che si sviluppano durante tutta la serie piuttosto che da episodi autoconclusivi[56][60], ed è stata paragonata a serie mystery adulte come Lost,[61] Twin Peaks,[62][63][64][65] e X-Files.[62][61][65] Durante la sua messa in onda, era la serie con il punteggio più alto di Disney XD, con una media di 1,8 milioni di spettatori per episodio, e conta un fandom ampio e appassionato anche anni dopo il finale della serie;[62][66][61][65]
Diversi ex storyboard artist e membri della troupe di produzione che hanno lavorato a Gravity Falls hanno poi creato o diretto le proprie serie e film di successo, tra cui Matt Braly (Anfibia),[67] Dana Terrace (The Owl House),[68] Chris Houghton (I Greens in città),[69] Mike Rianda (I Mitchell contro le macchine),[70] Shion Takeuchi (Inside Job)[71] e Jeff Rowe (Tartarughe Ninja: Caos mutante).[72]
Hirsch ha nascosto una varietà di codici, crittogrammi, messaggi e indizi in ogni episodio e opera legata alla serie per dare ulteriore profondità all'universo narrativo.[66][63][64] Con lo stesso espediente, Hirsch organizzò anche la "Cipher Hunt", una caccia al tesoro ARG che ebbe inizio il 20 luglio 2016 e il cui obiettivo era trovare una vera statua di Bill Cipher (intravista brevemente nel finale della serie) mediante il recupero e la risoluzione di enigmi nascosti in varie località del mondo.[73][74][75][76][77][78] Il 3 agosto 2016, la statua fu trovata in una foresta a Reedsport, in Oregon.[75] Nonostante i primi arrivati ricevettero dei premi,[74][75] Hirsch chiarì che la caccia stessa era il vero tesoro.[73]
Per celebrare l'uscita della copia fisica del Diario #3 e la fine della serie Gravity Falls, Oh My Disney e Cyclops Print Works hanno collaborato con la galleria d'arte Nucleus ad Alhambra per una mostra d'arte ufficiale intitolata Farewell to the Falls: A Gravity Falls Art Show.[79] Il creatore Alex Hirsch, insieme ad altri membri dello staff di produzione e illustratori professionisti, contribuì alla mostra con opere d'arte inedite. Alcuni fan si accamparono per tutta la notte per partecipare e alcune opere d'arte sono state vendute per oltre 1.000 dollari.[80][81]
Sul canale YouTube di Disney Channel, l'11 settembre 2020 è stato pubblicato uno dei cortometraggi basato sul gioco online Line Rider chiamato "Gravity Falls x Line Rider"; ed il 25 settembre 2020, è stato pubblicato il cortometraggio di Gravity Falls intitolato "Call Me Maybe Parody", che vede Mabel cantare una parodia di Call Me Maybe di Carly Rae Jepsen.[82][83]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ iTunes: Gravity Falls Main Title Theme (from "Gravity Falls") – Single, su iTunes. URL consultato il 20 febbraio 2015.
- ↑ Gravity Falls, su disneychannelmedianet.com, Disney Channel Media Net, May 2012 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2012).
- ↑ Watch the Series Preview of Gravity Falls Friday, June 15, su tv.disney.go.com, Disney (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2012).
- ↑ Brian Lowry, TV Reviews - Gravity Falls, su variety.com, Variety, 12 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
- ↑ Kondolojy, Amanda, 'Gravity Falls' Renewed by Disney Channel for Second Season, su Zap2It, Disney press release, 29 luglio 2013. URL consultato il 29 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2013).
- ↑ Amidi, Amid, Annie Award Winners, su Cartoon Brew, 1º dicembre 2014. URL consultato il 13 dicembre 2014.
- 1 2 3 4 (EN) Erik Adams, Comedy Showrunners Week: Alex Hirsch on the real in the unreal of Gravity Falls, in A.V. Club, 28 settembre 2012. URL consultato il 23 agosto 2013.
- ↑ (EN) Adventure Time Season 2 Starts This Monday?, su animationanomaly.com, 10 maggio 2010. URL consultato il 21 luglio 2012.
- ↑ (EN) Rob Owen, 'Gravity Falls': Inspired by Boring, Ore.? It's true, su The Oregonian, 14 giugno 2012.
- 1 2 3 4 (EN) Christina Radish, Creator Alex Hirsch Talks GRAVITY FALLS, How He Ended Up Making a Show for the Disney Channel, His Love for TV Animation and More, su Collider, 6 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2019).
- ↑ (EN) Erik Adams, Gravity Falls’ Alex Hirsch previews the show’s new season by recapping its first, su avclub.com, AV Club, 31 luglio 2014. URL consultato il 21 novembre 2015.
- ↑ (EN) Between the Pines, su Gravity Falls, 8 febbraio 2016.
- ↑ (EN) Disney Channel Medianet, su disneychannelmedianet.com, Disney Channel Medianet. URL consultato il 27 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2014).
- ↑ (EN) Peter Larsen, 'Gravity Falls' brings quirky comedy to Disney Channel, su ocregister.com, The Orange Country Register, 21 giugno 2012. URL consultato il 21 novembre 2015.
- ↑ (EN) INSIDE THE DECISION TO END GRAVITY FALLS, su Oh My Disney, 15 febbraio 2016.
- ↑ (EN) Alex Hirsch, @DiscoChao No coincidence! We originally went to David Lynch to voice Bill. When he turned us down, I just did a bad impression of him haha, su @_AlexHirsch, 26 settembre 2014.
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Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gravity Falls
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su disneyxd.disney.com.
- Gravity Falls - Topic (canale), su YouTube.
- (EN) Gravity Falls, su The Encyclopedia of Science Fiction.
- (EN) Gravity Falls, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Gravity Falls, su Comic Vine, Fandom.
- Gravity Falls, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Gravity Falls, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Gravity Falls, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Gravity Falls, su FilmAffinity.
- (EN) Gravity Falls, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Gravity Falls, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Gravity Falls, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.

