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Cenotafio

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Il cenotafio di Dante Alighieri nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Il poeta è sepolto a Ravenna
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Progetto di cenotafio di Newton, veduta dall'esterno
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Cenotafio di Palinuro a Caprioli

Un cenotafio o, meno comunemente, cenotaffio[1] è un monumento sepolcrale che viene eretto in un famedio, in una chiesa o in altro luogo, per ricordare una persona o un gruppo di persone sepolte in altro luogo, oppure una o più persone i cui resti sono andati dispersi. Il primo caso è stato definito "cenotafio di memoria" e il secondo caso "cenotafio di necessità".[2]

Ne consegue che, a differenza di una tomba ordinaria, il cenotafio non custodisce le spoglie del morto; il termine deriva infatti dal greco antico κενός?, kenòs, "vuoto" e τάφος, tàphos, "tomba", e significa “tomba vuota”.[3][4]

Esempi di cenotafi

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Il cenotafio di Maria Callas nel colombario del cimitero parigino di Père-Lachaise

In Italia è famoso il cenotafio di Dante Alighieri nella Basilica di Santa Croce a Firenze, cantato da Ugo Foscolo nel carme Dei sepolcri.[5]

A Londra si trova un altro celebre cenotafio, noto semplicemente come The Cenotaph, un monumento dedicato ai caduti delle forze armate britanniche eretto nel 1919.[6]

A Hiroshima nel Parco della Pace si trova un cenotafio per ricordare i morti del bombardamento nucleare subito dalla città.

Un importante esempio di cenotafio, non realizzato perché utopistico, è quello visibile nel Progetto per il Cenotafio di Newton, ideato dall'architetto e teorico neoclassico Étienne-Louis Boullée. Esso presenta una struttura principale di forma sferica adagiata su una base cilindrica a gradoni. La scelta di tale forma viene dal fatto che l'artista voleva ricollegare la forma del monumento funebre agli studi e scoperte compiuti in vita da Isaac Newton.[7]

Possono inoltre essere ricordati:

  1. cenotaffio, in Nuovo De Mauro. URL consultato il 28 ottobre 2024.
  2. Cecilia Ricci, Qui non riposa. Cenotafi antichi e moderni fra memoria e rappresentazione, collana Libitina, Quasar, 1º gennaio 2006, ISBN 9788871402994.
  3. Dizionario dell'arte, pagina 45; Michele Tavola, ed. Alpha Test, anno 2010
  4. Eva Christof, Cenotafi ellenistici e romani in Asia Minore, Publications de l’École française de Rome, 2021, pp. 263–280, DOI:10.4000/books.efr.13282, ISBN 978-2-7283-1475-1. URL consultato l'11 maggio 2026.
  5. Dei sepolcri (Bettoni 1808)/Dei Sepolcri - Wikisource, su it.wikisource.org. URL consultato l'11 maggio 2026.
  6. Jenny Edkins, Trauma and the memory of politics, Cambridge University Press, 2003, ISBN 978-0-521-53420-8.
  7. Salvatore Settis, Futuro del "classico", collana Vele, G. Einaudi, 2004, ISBN 978-88-06-14380-0.
  8. Père-Lachaise- 87ème division, case 16258, su landrucimetieres.fr. URL consultato il 7 giugno 2013.

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