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Cama

Coordinate: 46°16′12″N 9°10′12″E
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BERJAYA Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Cama (disambigua).
Cama
comune
Cama – Stemma
Cama – Bandiera
Cama – Veduta
Cama – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
CantoneBERJAYA Grigioni
RegioneMoesa
Amministrazione
Lingue ufficialiitaliano
Territorio
Coordinate46°16′12″N 9°10′12″E
Altitudine366 m s.l.m.
Superficie14,99[1] km²
Abitanti691[2] (2023)
Densità46,1 ab./km²
FrazioniAl Pont, Norantola[3]
Comuni confinantiDosso del Liro (IT-CO), Gordona (IT-SO), Grono, Livo (IT-CO), Lostallo
Altre informazioni
Cod. postale6557
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3831
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cama
Cama
Cama – Mappa
Cama – Mappa
Sito istituzionale

Cama (toponimo italiano) è un comune svizzero di 691 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Moesa.

Geografia fisica

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BERJAYA
Il lago di Cama

Cama è situato in Val Mesolcina, lungo il fiume Moesa; dista 17 km da Bellinzona e 100 km da Coira. Il punto più elevato del comune è la cima del Pizzo Paglia (2 593 m s.l.m.), che segna il confine con Grono. Il territorio comunale comprende i laghetti alpini di Cama, sito in Val Cama, e di Sambrog[4].

A partire dal XIII secolo il villaggio di Cama fu dominato dal castello di Norantola, i cui ruderi sorgono ancora oggi sulla collina rocciosa a nord dell’abitato. La prima attestazione del castello è del 1248, quando era di proprietà di Locarnus de Norantola, probabilmente un rappresentante della nobiltà locale. Successivamente la rocca appartenne alla famiglia dei baroni De Sacco, signori di Mesocco: nel 1324 era sede di Ugolino De Sacco. Nel 1480 la fortezza era ormai in rovina e cambiò ancora di mano. Il nuovo signore del Moesano, Gian Giacomo Trivulzio, ricostruì il castello, ma del 1483 fu distrutto definitivamente da Giovanni Pietro de Sacco[5].

Stemma d'oro, alla croce trifogliata scorciata di rosso, accantonata nel 1º e nel 2º da due stelle a sei punte dello stesso.[6] La croce trifogliata è quella di san Maurizio, patrono della chiesa parrocchiale locale; le stelle servono a distinguere lo stemma da altri simili. Gli smalti oro e rosso sono quelli del blasone della famiglia De Sacco.

Monumenti e luoghi d'interesse

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BERJAYA
Le rovine del castello di Norantola

Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:

Abitanti censiti[7]

BERJAYA

Cama, conosciuto per il suo nucleo di grotti[3], è un punto di partenza per gli amanti del trekking, con diversi sentieri e rifugi situati nelle sue vicinanze[8].

Infrastrutture e trasporti

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BERJAYA
La stazione di Cama con una motrice elettrica

Le uscite autostradali più vicina sono quella di Grono (3 km), verso sud, Roveredo (5 km), verso sud, e Lostallo (6,5 km), verso nord, tutte e tre sulla A13/E43. Cama era servita dalla stazione ferroviaria omonima, in disuso tranne che per viaggi turistici, della ferrovia Bellinzona-Mesocco.

  1. (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 10 agosto 2022.
  2. (DE, EN, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2020, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 1º settembre 2021. URL consultato il 10 agosto 2022.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Cesare Santi, Cama, in Dizionario storico della Svizzera, 14 marzo 2005. URL consultato il 10 agosto 2022.
  4. Cama e Sambrog, su ti.ch, sito istituzionale del Canton Ticino. URL consultato il 10 agosto 2022.
  5. 1 2 Maria-Letizia Boscardin, Norantola, in Dizionario storico della Svizzera, 6 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2022.
  6. Stemmi dei comuni, su Cantone dei Grigioni. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  7. Dizionario storico della Svizzera
  8. Val Cama, su valcama.ch. URL consultato il 10 agosto 2022.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza-Lugano, Edizioni Trelingue, 1980.
  • AA. VV., Storia dei Grigioni (3 volumi), collana Storia dei Grigioni, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007.
  • Cesare Santi, Cama, in Dizionario storico della Svizzera, 14 marzo 2005.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 265901476 · GND (DE) 4674777-1
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